Obama in ogni luogo (virtuale). Anche qui, valà…

gennaio 22, 2009 at 16:45 , by ggdbologna

ObamaEverywhereGià durante la campagna elettorale il coinvolgimento è stato su tutti i fronti. Una galleria Flickr aggiornatissima, un profilo Twitter intasato, la cliccatissima campagna You Tube, gli aggiornamenti via email firmati Barack.  Ecco ad esempio cosa vedevo inbox on Wed, Nov 5, 2008 at 8:12 AM (ora italiana) ad elezione appena avvenuta:  Simona – I’m about to head to Grant Park to talk to everyone gathered there, but I wanted to write to you first. We just made history. And I don’t want you to forget how we did it. You made history every single day during this campaign – every day you knocked on doors, made a donation, or talked to your family, friends, and neighbors about why you believe it’s time for change… Davvero emozionante.

Certamente lo stile narrativo è stato impeccabile, ma  l’efficacia del messaggio è stata probabilmente amplificata dal modo in cui è stato veicolato.

Obama ha raccolto l’87% dei fondi per la campagna attraverso il social network, uno strumento che è la naturale estensione della sua politica di vicinanza e condivisione. E il momento dell’inaugurazione non poteva essere da meno. L’intera rete ha seguito e celebrato l’elezione in real time, un evento mediatico che ricorderemo e che cambia il modo di comunicare.

Quanto di diverso e positivo ci sarà politicamente,  staremo a vedere… sicuramente l’attesa del cambiamento è un sentire globale di una portata straordinaria e internet si conferma il mezzo di comunicazione democratico per eccellenza, il luogo in cui la dimensione del NOI prende sempre più forma e importanza.

Qui potete “ascoltare” la conversazione su Obama

Qui potete acquistare fantastici orecchini e spillette Barack Obama ;)

-Simona

3 Comments so far

by LdC

On gennaio 22, 2009 at 19:38

orecchini fighissimi, post pure ;)
(evento manco a dirlo, avevo la pelle d’oca!)

by lalinda

On gennaio 27, 2009 at 09:45

Sono stata ad un incontro proprio Venerdì scorso in cui, fra le altre cose, si parlava proprio della vittoria di Obama come fenomeno di Marketing, Branding nell’era del 2.0.
Interessante l’intervento di Andrea Genovese di 7thFloor che ha analizzato il fenome Obama dal punto di vista del brand.
Obama si è promosso come avrebbe fatto un brand da tutti i punti di vista.
La strategia di branding di Obama si è basata su un attualissimo mediamix e su uno strategico posizionamento di media planning che definire trasversale è dir poco…
Interessante…potremmo chiamare Obama come speaker alla GGD 2 Bologna che ne dite?
Ciao Girlzzzzzzz
Lalinda

by GGDBologna

On gennaio 28, 2009 at 08:15

Io chiamerei Michelle! ;) Ciao, Simona

3 Responses to “ Obama in ogni luogo (virtuale). Anche qui, valà… ”

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  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    Sono cene senza scopro di lucro e organizzate da un gruppo di volontarie.

    Lo scopo di queste cene è far conoscere e unire le donne che lavorano in questo settore, quello dell’hi-tech, trasformandolo in una comunità, in cui chiaramente anche gli uomini sono benvenuti. La speranza è di vedere questi incontri moltiplicarsi in giro per il mondo.

    Le cene sono Girls only.

    In realtà, ci si incontrano anche uomini, ma ammessi a partecipare solo come invitati speciali di una donna e in numero limitato ad alcuni eventi.
    Come sono nate le GGD?

    Sarah Blow, una software engineer inglese, stanca di ritrovarsi in nettissima minoranza alle conferenze tecniche e di essere scambiata per una persona del reparto marketing o qualsiasi altra cosa tranne che per un tecnico decide di organizzare una cena per donne che lavorano nell’IT.

    Era la Londra dell’agosto del 2005.
    Altre GGD nel mondo:

    Inghilterra, Irlanda, Germania, Belgio, Olanda, Grecia, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Malaysia, USA…
    Altre GGD in Italia:

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