Molte notizie in questi giorni parlano di donne. Sono notizie tristi e meno tristi. Da una parte le vicende di violenza, l’approvazione di un ddl Anti-Stalking che sebbene buona cosa non cessa di portarsi dietro mille polemiche (perchè non si fa mai abbastanza), dall’altra la provocazione di una legge statunitense per l’uguaglianza salariale tra i sessi, che a noi Italiane fa tanto riflettere… Gli spunti per un post sarebbero molti, ma il nesso con la tecnologia?

Internet c’entra, in quanto dimensione sociale in cui nativi e non nativi dell’era digitale ripropongono dinamiche e ruoli reali. La scorrettezza, l’abuso, sono fenomeni che possono passare anche attraverso i network in rete; l’approfittarsi dell’ingenuità di chi si espone inconsapevolmente è una pratica che internet, la condivisione di foto e video, purtroppo semplifica.

Internet c’entra con il ruolo educativo di un genitore, di una madre, il cui compito di educatrice dovrebbe prevedere anche questa nuova competenza, per essere capace di spiegare ai propri figli le regole di una corretta presenza online, ma senza demonizzare il mezzo, per consigliare il giusto modo di creare le proprie identità online, con la consapevolezza che queste identità potrebbero poi seguirli per il resto della loro vita (vedi blog di Daniela Barbosa – appunti dal convegno She Geek > “Transparency & Identity Online and Offline”).

Internet c’entra con il gap tecnologico e occupazionale tra i sessi, perchè può essere un mezzo per la motivazione, la formazione e l’emancipazione delle donne. Osservatori e ricerche continuano a confermarlo, siamo un’utenza attiva, corteggiata da campagne marketing perchè sappiamo utilizzare questo mezzo anche per informarci, consigliarci e scegliere. Donne e tecnologia, attualità, vita quotidiana. Le riflessioni sono davvero tante. Speriamo che l’evento bolognese GGD che si avvicina possa essere un’occasione per confrontarci su queste e molte altre tematiche, per superare gli stereotipi, informarci e condividere.

– Simona

3 Thoughts on “Donne, attualità, internet…

  1. Ma dove l’hai trovata stà foto…:D:D:D:D
    Fantastica

  2. Flickr! 😉
    – Simona

  3. …serve meritocrazia etica basata sui risultati ed abolizione del valore legale del titolo di studio. la sciovinista e mentecatta mentalità delle quote rosa è ridicola ed offensiva. Inaccettabile. a mio modo di vedere. s’intende.
    buon lavoro! *k

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