Mamme sempre più online

Sembra che al mattino le mamme prima del caffè o della colazione per il pupo accendano il computer per accedere a quel loro mondo cui non sanno più rinunciare, dove comunicare, condividere esperienze e umori e commentare e scrivere di sé, di lavoro e di quotidianità come pappe e dentini e tachipirina.

Lo dice con sorpresa l’International Herald Tribune che la blogosfera è diventata il luogo delle mamme. Come lo conferma il tutto esaurito al recente Bloggy Boot Camp negli Stati Uniti che gravita intorno a ‘the Secret Is in the Sauce’, una community di 5.000 donne blogger  di cui il 90 % mamme.

Un fenomeno quello del mommy blogger che si studia e di cui si discute.

Lo hanno fatto BlogHer, iVillage e Compass Partners trovando che 23 milioni di donne americane leggono e postano e commentano sui mommy blog ogni settimana.

Scoprendo che lo fanno per molte buone ragioni, per esprimere se stesse e mettersi in contatto con altre donne, per dare consigli ed educare, per essere informati e per avere seguito, per creare una community ma anche per promuovere i propri skill e fare business e soldi.

Un fenomeno cui persino i candidati primi ministri in Inghilterra hanno puntato in occasione delle elezioni  politiche dei giorni scorsi, ribattezzate per l’appunto  “Mumsnet election”, dal nome di uno dei principali blog Mumsnet dove si è discusso di temi fondamentali come istruzione e sistema sanitario.

Un fenomeno che sta diventando importante anche in Italia. Lo dimostra la fila lunghissima di blog leggibili oggi in rete, il successo MaM Camp e Mom Camp a Milano e Torino dello scorso anno e le ricerche in tema condotte dal Centro di ricerca ASK dell’Università Bocconi.

In particolare è stata fatta una ricerca su 250 mommy bloggers dal titolo

‘ Blogging e autoimpiego: una strada percorribile per le mamme?’ che analizza la possibilità per le mamme di fare business a partire dalla iniziale pubblicazione di un diario in rete per hobby o diletto e senza palesi motivazioni economiche.

Ponendo l’attenzione sull’importanza della visibilità ai fini della raccolta pubblicitaria e della promozione dell’autore.

Tutto questo mentre il mondo del brand e della pubblicità scopre il fenomeno dei blog al femminile proprio per la sua capacità di catalizzare attenzione, generare tendenze e comportamenti di consumo.

From “the blogosphere where authentic conversation is happening” to

“marketers who are recognizing that they want to be there, associated with that authentic conversation”.

The brands know they need a blogger. The bloggers know they need a brand”.

Dal bisogno di esserci, condividere gioie e dolori alla ricerca di visibilità, sponsorship, followers e occasioni di business.

E’ di questo che parleremo con le amiche blogger ospiti della nostra GGD il prossimo 15 maggio a Bologna , a partire dalla loro personale esperienza. Parleremo di come è oggi variegato il mondo mommy blogger e di come si sta evolvendo.

E di questo vogliamo discuterne anche con voi, mamme e non mamme. Quelle che mamme lo sono già, quelle che lo diventeranno e le altre che lo sono un po’ nell’anima. Vi aspettiamo!

One Thought on “Girl Geek Dinners#7 Il Topic della serata

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