Come promesso ecco la prima intervista!

Avrete sentito parlare senz’altro Rossella Rasulo, conosciuta online come Ninna: blogger e mamma, ha appena pubblicato il suo romanzo con Mondadori. Ha accettato di rispondere alle nostre domande via e-mail, data la distanza che ci separa, e ovviamente… siamo partite a raffica!

– perchè ninna?
E’ il soprannome che avevo alle medie, scelto di comune accordo con la mia migliore amica.
Sono passati 20 anni e me lo porto ancora dietro. Immortalarlo nel blog forse non è stata una brillante mossa per farlo dimenticare a chi mi conosce.

– ci parli del tuo libro?
E’ un libro che racconta prime volte, intese come scelte di vita. Non vorrei dire nulla sulla sua trama, per non svelare i vari intrecci, ma è un libro in cui i sentimenti e le emozioni si susseguono quasi senza sosta. E’un libro in cui amicizia e amore si scontrano.

– Mamma e blogger – come è nato il tuo blog?
Il mio blog è nato nel 2004 in un periodo in cui avrei voluto cambiare tutto. Ero una ventiquattrenne come tante, iscritta all’università, che cercava di capire cosa fare della sua vita. All’epoca scrivere mi è sembrata la via migliore per sfogarmi e per capirmi.
Dopo sei anni, durante i quali sono arrivati l’amore, la famiglia e nuove prospettive, posso dire di aver cambiato tutto anche grazie al blog.

– L’eredità che lasci a tuo figlia in rete?
L’esperienza, solo questa. Non so come sarà la rete e cosa ci sarà quando mia figlia inizierà ad usarla. Non mi rimane che consigliarla nel modo migliore.

– una mamma dove trova il tempo di scrivere?
Una mamma trova il tempo di scrivere tra i vari impegni, come tutti. Si usano i ritagli di tempo, non ci sono altre soluzioni.

– come il blog ha cambiato la tua vita?
L’ha cambiata prima facendomi conoscere mio marito e poi offrendomi la possibilità di sperimentare quella follia che altri chiamano “scrivere un libro”

– raccontaci in breve la tua esperienza
E’ stata una grande sfida accettare la proposta di scrivere un romanzo. Non credo mai nelle mie capacità ma esortata da persone che se ne intendono ho seguito l’istinto, lo stesso che da anni mi porta a scrivere tutti i giorni e ho provato a raccontare una storia sincera e onesta, una storia che spero porti a riflettere.,

– chi è QueenBee e cosa c’è di lei in Rossella?
Queen Bee è quel lato scomodo di noi che non mostriamo al mondo per non avere problemi. Nel blog la protagonista usa Queen Bee per sfogarsi sulle sue disavventure amorose senza far rimanere male nessuno.
Queen Bee di me non ha nulla se non lo stile che usavo nello scrivere quando ho aperto il blog. Devo dire però che buttare giù i suoi post è stato molto divertente. Lamentarci degli uomini e dei loro difetti è sempre liberatorio. Suppongo che loro facciano lo stesso con noi.

– com’è per una donna raccontarsi in rete?
E’ un’arma a doppio taglio, come lo è esporsi in generale. E’ una dichiarazione di emancipazione e una condanna allo stesso tempo, anche se l’ago per me pende dalla parte di ciò che si guadagna osando un po’ di più.

– consiglieresti alle altre mamme di aprire un blog?
Dipende. Se lo fanno solo per parlare del loro essere mamme allora no. Per la mia personale esperienza una mamma non dovrebbe indentificarsi solo con quel ruolo. Forse consiglierei loro di aprire un blog per focalizzarsi di più sul resto.

Grazie Rossella!
Per chi volesse assaggiare il romanzo, a questo indirizzo il primo capitolo.

Alla prossima 🙂
Team GGDBologna

One Thought on “Book review: Rossella Rasulo, “Ti voglio vivere”

  1. Pingback: Ti voglio vivere - Rossella Rasulo

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