“La Basilicata esiste… ci credi o non ci credi”

La comicità non è affatto un’arte semplice. Riuscire a suscitare nel pubblico ilarità e sorrisi non è da tutti.

Quando il talento di un attore riesce a stupire e ad emozionare gli spettatori, sarà difficile dimenticare il suo spettacolo… così come sarà difficile dimenticare Basilicata Coast to Coast una volta guardato.

Con il suo primo film da regista, Rocco Papaleo ha stupito il pubblico, incollatoto migliaia di italiani allo schermo, ha fatto ridere e sorridere, ha emozionato, ha fatto sognare e viaggiare.

Avrete facilmente intuito che lo staff GGD Bologna ha apprezzato molto questo film, tanto da essere diventato per alcune di noi meta di un viaggio in Basilicata, a voler ripercorrere le stesse tappe delle “Pale eoliche”, la band protagonista del film in viaggio da Maratea a Scanzano Jonico.

Le GGD sono appassionate di tecnologia, questo è un dato di fatto, ma tra noi le passioni sono tante e svariate. Cinema, musica, arte, letteratura, teatro! Le nostre riunioni non sarebbero le stesse senza parlare dell’ultimo film visto al cinema, dell’ultimo reading di LDC, dell’ultimo concerto di Cecilia, dell’ultima mostra visitata.

Ed è proprio tra queste chiacchere che abbiamo scoperto di aver apprezzato all’unanimità il film di Papaleo e quando ci è stato proposto di partecipare ad un incontro tra noi GGD Bologna e il regista, non abbiamo potuto certo rinunciare.

L’incontro si è tenuto lo scorso martedì presso il Mondadori Multicenter di Milano in Piazza Duomo in occasione dell’uscita del DVD e Blu-Ray di Basilicata Coast to Coast e la nostra Ladra di Caramelle ha subito conquistato il regista:

Oltre alle piacevoli chiacchere che abbiamo avuto con Rocco Papaleo sulla terrazza che affacciava direttamente su Piazza Duomo, abbiamo apprezzatto molto gli aspetti più geek e social che hanno caratterizzato questo incontro (ovviamente:)

Prima dell’incontro con il pubblico, infatti, è stato riservato un confronto diretto, oltre che con noi, con una serie di blogger invitati. Il coinvolgimento della blogosfera è un aspetto molto interessante della presentazione: la voce dei blogger è ritenuta fondamentale per l’informazione collettiva.

Su quest’aspetto saremo probabilmente un po’ di parte (solo un po’:) ma è stato bello essere circondate da persone realmente appassionate al cinema, al film, alla tecnologia. Incontrarsi insieme a Papaleo è stato come ritrovarsi tra amici a bere del vino… d’altra parte Rocco Papaleo ci ha accolte proprio con il suo bicchiere di vino bianco in mano!

Oltre al coinvolgimento della blogosfera, un altro aspetto interessante della giornata è stata la diretta streaming dell’incontro aperto al pubblico e l’attivazione di una livechat grazie alla quale era possibile interagire con il regista anche a distanza.

Prima che Papaleo venisse da noi prelevato per raggiungere il numeroso pubblico febbricitante che lo attendeva nella sala accanto, abbiamo parlato del suo film, della sua terra, dell’impatto che il film ha avuto sul pubblico, degli attori, di Post Scriptum, il filmato inedito che rientra tra gli extra del DVD e del Blu-Ray.

A quanto pare Papaleo non si aspettava affatto questo enorme successo che oggi vede il suo film vincitore di 1 Globo d’Oro, 2 Nastri d’argento, 3 Ciak d’oro e che quasi sicuramente verrà distribuito anche all’estero. Il viaggio che ha caratterizzato la pellicola è il viaggio verso est che per Papaleo simboleggia il viaggio verso la spiritualità. Di fatto, il viaggio verso Scanzano Jonico diventa un viaggio terapeutico per tutti i personaggi del film e probabilmente lo diventa anche per lo spettatore.

Abbiamo poi parlato della vera protagonista del film: la Basilicata. La passione di Papaleo nei confronti della sua terra è evidente ed è stato curioso scoprire che dopo il suo film, patrocinato e supportato dalla regione Basilicata, il turismo nella terra lucana sia aumentato del 20%.

Bisogna ammettere che prima del suo film pochi conoscevano le bellezze di questa regione! Ora invece ci si è aperto un mondo. Tanti hanno già ripercorso lo stesso tragitto dei protagonisti del film, riportando in rete diari di viaggio, testimonianze, foto, video.

È il caso di dire che Papaleo è riuscito a creare, in un certo senso, una nuova forma di pellegrinaggio in Basilicata!

Ci ha parlato della sua grande amicizia con Gazzè, amico romano di vecchia data che quasi per caso è rientrato nel cast rivelandosi non solo un grande musicista ma anche un lodevole attore.

Ha raccontato curiosità interessanti sul suo ultimo Post Scriptum, un nuovo viaggio in Basilicata un anno dopo il film, in seguito la blanda polemica sollevata dal pubblica che lamentava la mancanza dei vigneti, dei campi di grano, di Potenza nel film. La risposta simpatica e allo stesso tempo poetica di Papaleo è tradotta in questo filmato in cui ritroviamo proprio tutti questi elementi. Ecco il trailer:

E proprio mentre si continuava a chiaccherare di viaggi e cinema, Papaleo ha dovuto abbandonarci per raggiungere il pubblico.

L’accoglienza in sala è stata quella di un pubblico entusiasta e incuriosito. Il suo intervento si è rivelato forse per noi blogger un ripercorrere le chiacchere appena passate ma è stato bello notare il suo porsi in modo spontaneo, semplice e divertente, di fronte al suo pubblico.

La giornata si è conclusa con una buonissima degustazione di un ottimo Aglianico del Vulture, lo stesso vino protagonista del film, offerto dalla cantina lucana Terre degli Svevi. Apprezzatissimi anche la salsiccia lucana e il provolone piccante!

Molte di noi hanno già rivisto il film in Blu-Ray! Guardando i paesaggi del film e di Post Scriptum in alta definizione la nostra voglia di partire alla volta della Basilicata è cresciuta ancor più.

Grazie Rocco per questo piacevole incontro e grazie alla Eagle Pictures per l’invito;)

One Thought on “GGD Bologna with Rocco Papaleo

  1. e al produttore dell’Aglianico, per l’Aglianico 😉

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