Già una volta vi abbiamo parlato di Green Geek e del loro progetto di diffondere le reti wi-fi sul territorio italiano. Oggi vi proponiamo un’intervista in cui Micaela Calabresi ci racconta della sua collaborazione a questa iniziativa.

Micaela, raccontaci del progetto e del tuo ruolo all’interno di esso.

Prometto che cercherò di essere sintetica 🙂

Andiamo con ordine: circa un anno fa, nel quartiere dell’Ortica a Milano, sono nati i Green Geek, un’associazione che si batte, tra le altre cose, per la libera informazione e l’accesso alla rete. Per me, l’incontro con i ragazzi dell’Ortica, è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Sono tornata in Italia anni fa con la voglia di fare qualcosa per questo Paese e ora, finalmente, grazie a loro, so di aver fatto la scelta giusta.

Ma torniamo al progetto: in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia i Green Geek, in collaborazione con Wired e Peugeot, hanno lanciato l’iniziativa “150 antenne per 150 comuni”; i primi 150 comuni che hanno aderito al progetto stanno ricevendo delle antenne wi-fi per permettere ai cittadini di collegarsi a internet gratuitamente e in completa sicurezza per un’ora al giorno. Una volta effettuata la registrazione, ci si potrà collegare in automatico a tutti gli hot spot gwi-fi sparsi per l’Italia. A oggi sono già disponibili le app “Sveglia Italia” per iPhone e Android che permettono di individuare l’antenna più vicina e di segnalare l’attivazione di nuovi hot spot.

Questo ambizioso progetto andava condiviso e, così, abbiamo deciso di organizzare un reportage, un vero e proprio giro d’Italia, facendo una tappa per regione per raccontare l’Italia che si sveglia.

Ci presenti l’equipaggio?

Presto fatto! Siamo in 3: c’è Margot, la nostra mascotte alta come le antenne che stiamo portando nei comuni, c’è Rafael (Meira Maniglia n.d.r.), brasiliano ma trapiantato da molti anni a Milano, che farà le riprese video durante tutto il viaggio e, per finire, la sottoscritta, che avrà il compito di affiancare ai video di Rafael dei racconti all’interno di un blog dedicato al progetto.

Condividiamo un itinerario in modo che chi ci legge possa venire ad assisterti? 🙂

Presto online troverete una mappa con l’indicazione degli appuntamenti veri e propri (ora e indirizzo preciso), intanto eccovi la lista delle città che andremo a visitare:

partiamo il 2 giugno da Cervinia (Valle d’Aosta), poi saremo a Torino (Piemonte), Pietra Ligure (Liguria), Cagliari (Sardegna), Arezzo (Toscana), Perugia (Umbria), San Giovanni in Tuscia (Lazio), Montecorvino Pugliano (Campania), Scalea (Calabria), Catania (Sicilia), Latronico (Basilicata), Bari (Puglia), Santa Croce di Magliano (Molise), Palena (Abruzzo), Mogliano (marche), Bologna (Emilia Romagna), Montegrotto Terme (Veneto), Udine (Friuli), Rovereto (Trentino) e il 23 di giugno sbarcheremo a Milano!

Faremo anche due tappe “extra” a Genova, per incontrare i “cittadini digitali” e all’Aquila per assicurarci che le antenne che abbiamo portato il 6 aprile di quest’anno siano perfettamente funzionanti e per salutare i nostri amici abruzzesi.

Su Facebook i Green Geek stanno già postando la lista degli eventi “Geek in trip”, quindi, stay tuned 😉

Di cosa pensi di aver bisogno per affrontare una sfida del genere?

Le cose di cui ho bisogno le ho già: una squadra fantastica che sta organizzando il tutto, un direttore che, benché dimissionario, ha fortemente creduto in questo progetto e ci ha permesso di realizzarlo (Riccardo Luna, direttore di Wired n.d.r.), un amico e collaboratore con il quale ho già condiviso più d’una sfida e una mascotte di un certo livello… e di una discreta altezza!

Quello che spero di trovare è, prima di ogni altra cosa, l’entusiasmo. Sogniamo di riuscire a coinvolgere e appassionare tutti gli italiani che incontreremo. Vorrei che questo viaggio unisse veramente l’Italia, non solo in modo simbolico. Vorrei che la libera informazione e l’accesso alla rete diventassero desiderio e patrimonio di tutti. Sono convinta che l’Italia si deva e si possa “svegliare”. Sono un’inguaribile ottimista! 🙂

Cosa deve fare una donna per cogliere una opportunità simile alla tua?

Lavorare sodo per quello in cui crede. Non per denaro, per passione. Voler essere libera di decidere della propria vita. Imparare a dire dei no e, di contro, non avere mai paura di lanciarsi in un’avventura. Ma questo vale tanto per le donne quanto per gli uomini.

Perché una donna va in giro a piantare delle antenne wi-fi?

Perché le antenne wi-fi rappresentano la possibilità di accedere all’informazione, affinché ognuno di noi possa costruirsi la sua personale visione del mondo; l’informazione libera, si sa, è uno dei pilastri della democrazia.

Perché le antenne wi-fi ci permettono di condividere con il resto del mondo in tempo reale ciò che funziona e ciò che non funziona nella città e nel Paese in cui viviamo.

E poi, diciamocelo, il cavo di rete è scomodissimo 😉

Se fossi stato un uomo sarebbe stato tutto più facile?

No. Non vedo nessuna differenza. Il mondo “geek” – e voi ne siete un esempio lampante – non ha né tempo né voglia di preoccuparsi di stupide discriminazioni.

Come vive questo nuovo impegno di lavoro Margot?

Prima di cedere la parola a Margot, vorrei riportare un commento firmato Green Geek a un post apparso ieri su Facebook:

siamo dei militari, qui, e ogni Green Geek riceve una missione da compiere, e ne è responsabile da inizio a fine: siamo irremovibili su questo! Per questo motivo, quando Margot Calabresi ha mandato via mail la sua candidatura dicendo che si portava Micaela Calabresi e Rafael Maniglia le abbiamo affidato il tutto, d’altronde chi meglio di lei potrebbe occuparsi dei due scalmanati che la accompagnano?! 😉

Tieni, Marge, tocca a te.

Come vivo questo nuovo impegno di lavoro? Che dire… è un onore gestire un progetto così importante e, non fosse per la compagnia, sarebbe tutto perfetto. Quindi, se Micaela e Rafael non mi metteranno i bastoni tra le ruote, sarà un successo!

A proposito, Michi si è dimenticata di dirvi una cosa importante: abbiamo bisogno del vostro aiuto per scovare regione per regione, città per città, i posti migliori dove andare a mangiare… perché durante il tour mi rifiuterò di mangiare infide crocchette, sia ben chiaro!

A presto!

3 Thoughts on “Micaela Calabresi in missione per Green Geek

  1. La geek Marinella fiera di Margot, Micaela e Rafael augura un fantastico buon viaggio ai nostri geek …. ed ci tiene a precisare che è rimasta commossa da questo articolo 🙂

  2. touchée.

    un sorriso,
    m.

  3. Bella Micaela, brava! Quando sarete a Bari?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Navigation