Da giorni ormai ci sentite parlare sul blog di Agenda Digitale, Europa 2020, Innovazione delle PA, Open Data e trasparenza.
Ecco un esempio concreto, tutto territoriale, che vuole aiutare i cittadini, fornendo informazioni in modo chiaro e sintetico, su quelli che sono i servizi online, maggiormente diffusi, in Emilia Romagna.

La Guida tascabile a 19 servizi on line della Pubblica Amministrazione (PA) in Emilia-Romagna, è uno strumento nato dalla consapevolezza che, in un contesto in continua evoluzione e mutamento, è necessario credere fermamente nelle nuove tecnologie e nella innovazione per crescere e migliorare.

Perché? Ecco cosa dice il sito della Regione Emilia Romagna, nel presentare il progetto hotspot 2011

È consapevolezza diffusa che per uscire dalla crisi economica che stiamo vivendo è indispensabile puntare sull’innovazione considerata come elemento essenziale a garantire competitività e tenuta ai territori in uno scenario globale altamente competitivo. Nella nostra regione questo obiettivo è perseguito come azione di sistema fatto proprio dalla Community Network dell’Emilia-Romagna, l’articolato sistema di governance di cui fanno parte Comuni, Province e Regione Emilia-Romagna. In questo contesto il binomio informazione e conoscenza diffusa da un lato e capacità d’azione ed innovazione dall’altro è quanto mai necessario affinché complessivamente si possa continuare a crescere.

La Guida vuole fornire informazioni chiare e concise, facilmente comprensibili e descrivere in modo semplice quali sono i servizi disponibili e che tipo di caratteristiche li contraddistinguono.

L’approccio voluto tende a sottolineare i punti di forza di quella che è l’offerta, ma attraverso una forma di crowdsourcing vuole portare il cittadino/utente a segnalare tutti i possibili campi di miglioramento e raccogliere concreti suggerimenti per migliorare. La scelta stessa dei servizi è stata a sua volta guidata da imput dei cittadini, giunti a tutti i livelli, nella costruzione di quelle che sono le guidelines del Piano Telematico dell’Emilia Romagna 2011-2013.

Questi servizi fanno riferimento a diversi contesti della vita della cittadinanza e delle imprese, questo a sottolineare la complessità del progetto della PA che spazia alla amministrazione di trasporti, istruzione e cultura.

Per ogni singolo servizio sono state realizzate delle schede che consentono di approfondire gli argomenti attraverso interessi specifici, dimostrando l’evoluzione avuta nel corso degli anni, anche grazie alla fotografia che sintetizza in modo chiaro l’andamento della Società dell’Informazione in Emilia-Romagna.

Ad ogni servizio descritto è stato associato un caso studio molto attuale, o ritenuto particolarmente interessante o affine per il tipo di approcico utilizzato; ovvio che ci sarebbero tantissime altre esperienze altrettanto interessanti che per ragioni ovvie non si sono potute inserire.

Sempre scorrendo la pagina dedicata al progetto, ecco come si conclude la presentazione:

Ci auguriamo di esser riusciti a rendere un quadro chiaro ed esaustivo dell’offerta di servizi on line nella nostra regione che possa essere di aiuto a chi opera in questo ambito: le sfide che la Pubblica Amministrazione deve affrontare in questi anni sono molte ed impegnative e la capacità di cogliere ed assecondare i fenomeni e le opportunità che l’uso di Internet offre è necessario per mantenere innovativo il nostro sistema amministrativo, che è condizione essenziale per la competitività di tutto il sistema territoriale.

E noi Geek, come vorremmo i servizi offerti dalle PA online? Che cosa possiamo fare per sostenere questo progetto e percorso perchè porti a un reale ulteriore mutamento e crescita?
Sicuramente possiamo partecipare alla Agenda Digitale, portando un contributo anche e soprattutto territoriale, che racconti la nostra idea e ci veda portavoce di un futuro in cui, pagare un ticket o una bolletta tramite l’home banking, non sia vissuto come un elemento di innovazione per le nostre vite, ma un servizio che fa parte della nostra quotidianità, fatta di più tempo per fare tante altre altre cose invece di una fila 😉

E voi… di quali servizi vorreste poter usufruire online grazie alle nostre PA?

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