Antonella non ha bisogno di essere presentata su questo blog, infatti è una delle fondatrici del team GGDBologna e più volte abbiamo ospitato sue interviste e suoi guest post.

La sua ultima fatica è il libro “Linkedin la rete per trovare il lavoro dei sogni” e sarà quindi proprio Antonella tenere il workshop su Linkedin il prossimo 12 Marzo presso Sala Cenerini del quartiere Saragozza.

Cerchiamo di capire meglio di cosa parleremo il 12 marzo

Antonella perchè un libro su Linkedin?

Il libro fa parte di una collana che Apogeo ha creato sui social network e Linkedin è un social network che sta emergendo molto sia per il periodo storico che per l’importanza delle tematiche che esso riguarda. La rete è sempre di più collegata alla vita sociale degli individui e cercare lavoro in rete è una pratica sempre più diffusa. Linkedin è uno strumento che ti permette di sintetizzare la tua professionalità in un link: oggi questa condizione è sempre più imprescindibile.

A chi si rivolge il libro?

Il libro si rivolge a tutti; infatti in esso è presente un glossario che non contiene solo termini riferiti a Linkedin ma termini riferiti alla rete in generale, in modo da essere utile a chi si affaccia alla rete per la prima volta. Questo perché cercare lavoro in rete, ormai non é una peculiarità solo di coloro che si occupano di web, ma una pratica comune anche coloro che si affacciamo alla rete per la prima volta. Il libro quindi è utile sia a coloro che conosco la rete e vogliono approfondire lo strumento, sia a coloro che vogliono imparare ad usarla partendo dai primi passi.

Cosa è importante sapere sull’utilizzo di Linkedin?

1) Che è una piattaforma per chi cerca e offre lavoro, quindi bisogna tenere sempre presente che bisogna avere un contegno adeguato al contesto.

2) Essendo molto indicizzato da google Linkedin è spesso il primo risultato associato al nostro nome. Non è detto quindi che chi arriva sul nostro profilo di Linkedin conosca gli altri nostri profili social, facciamo in modo che sia il più rappresentativo possibile.

3) La specificità: il nostro profilo deve rappresentare in modo specifico quelle che sono le nostre reali competenze. Es. Marketing Professional, è un modo poco esaustivo di presentarsi perché non dice cosa realmente cosa sappiamo fare e quali sono le nostre competenze.

I 10 punti da non trascurare?

  • Le basi. Nome e cognome, una foto sobria, una qualifica professionale precisa (non bariamo!).
  • Profilo. Compiliamolo e inseriamo una presentazione: siamo sintetici, specifici, interessanti.
  • Parole chiave. LinkedIn ha una formidabile funzione di ricerca. Quindi usiamo quelle giuste!
  • Rete. Colleghi, conoscenti del settore e anche amici. E se contattiamo qualcuno, presentiamoci.
  • Contenuti. Condividiamoli e leggiamo quelli altrui: è aggiornamento a costo zero!
  • Referenze. Chiediamole a persone di cui ci fidiamo e che ci conoscono professionalmente.
  • Gruppi. Iscriviamoci, leggiamo, commentiamo. Ma usarli per autopromuoversi è un errore!
  • Aziende. Se un’azienda interessante ha una pagina su LinkedIn, seguiamone gli aggiornamenti.
  • Offerte. Nella colonna a destra LinkedIn ci segnala offerte di lavoro attinenti al nostro profilo.
  • Costanza. LinkedIn è un social network, usiamolo spesso. I risultati arrivano coltivando relazioni.
  • Di questo e molto altro Antonella ci parlerà al workshop gratuito che si terrà, lo ricordiamo ancora, il 12 Marzo 2012, presso la Sala Cenerini in via Pietralata 60 dalle 19.00 alle 21.00.

    Ricordatevi che per iscrivervi potete contattarci a staff@girlgeekdinnersbologna.com

    A presto
    GGDBologna Team

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