Restituire braccia all’agricoltura è una frase che spesso sentiamo utilizzare nell’accezione negativa, come se servisse unicamente a disfarsi di qualcuno di superfluo, invitandolo a dedicarsi ad attività meno nobili. Ma se ribaltassimo il concetto -vecchiotto e banale, diciamolo!- per restituire davvero mezzi, persone e strumenti all’attività verde, agri, green, eco, bio…? Come vi sembrerebbe?

Chiamatela rivoluzione, chiamatela guerrilla gardening, chiamatela come vi pare… ma rimboccatevi le maniche!

GGDBologna sostiene il progetto Gramigna, la mappa invasiva delle aree verdi di Bologna progetto che, grazie alla Rete, è nato e si sta sviluppando in maniera esponenziale, grazie all’attività precisa e costante degli organizzatori e dei partecipanti. Orti, giardini, aiuole spot, community gardens, ma anche aree verdi mal utilizzate, potenzialmente adatte a un attacco di guerrilla gardening, aree pubbliche che necessitano di nuova identità, spazi diventati “non luoghi” dalle grandi potenzialità. La mappa si autoalimenterà con attivazioni spontanee di spazi verdi “inediti”… non c’è limite!

Se desiderate cominciare o anche solo conoscere questo progetto, che siate inesperti o magari già proprietari/gestori di uno spazio verde (in questo caso, mappatelo!) gli amici di Gramigna e, in particolare, Serena Conti e Giusy Aloe di Orto47, vi aspettano a “Plants Attacks! Aperitivo in-vaso” al Vanilla in via del Pratello 100 a Bologna, questa sera giovedì 10 maggio. Vi regaleranno piantine di basilico, insalate, rucola selvatica e pomodori in contenitori di riuso… per iniziare, oppure migliorare il vostro pollice verde e, con lui, tutto il verde della nostra città.

Ci vediamo lì!
GGDBologna team

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