Evoluzione delle professioni, strumenti online (cloud), gruppi di acquisto, tecnologia che produce connessioni, condivisione/banca del tempo, scambio di competenze fra associazioni: questo e molto altro è emerso dalla GGD12 bolognese “brainstorming e tesseramento”, che si è tenuta mercoledì 27 febbraio scorso presso La Scuderia.

Da ogni parola chiave lasciata sui post-it all’ingresso abbiamo cercato insieme di declinare un’esigenza per capire cosa interessa alla città di Bologna. Abbiamo raccolto suggestioni con l’obiettivo di ritrovarci a discuterne a un tavolo, per costruire progetti e eventi che siano in linea con i bisogni concreti.

Ecco alcune delle idee che sono emerse partendo dalle parole chiave:

Evoluzione delle professioni

In un territorio in cui sono tante le associazioni e le realtà a vocazione artigianale, sarebbe interessante creare un legame con chi si occupa di digitale e sviluppare progetti che valorizzino queste realtà anche online, tessendo reti e promuovendo momenti formativi dedicati.

Collaborazione, condivisione e crowdsourcing

Condividere bisogni, esperienze e creare luoghi virtuali in cui mettere a disposizione beni sia concreti e molto pratici (come per esempio la lista della spesa perfetta per chi vive da solo) che professionalità per fare rete oltre la rete e promuovere la nascita di progetti che vedano la collaborazione di molti, ciascuno su ambiti differenti. Promuovere l’incontro tra chi progetta online e offline è fondamentale, specialmente su temi oggi  importanti e emergenti come il green e la sostenibilità ambientale e urbana.

Formazione digitale per tutti

La diffusione della cultura digitale tra le persone è un bisogno avvertito da tutti coloro che hanno partecipato all’incontro: perché non continuare – così come già successo con Le nuove professioni delle donne – a fare alfabetizzazione al web e workshop tematici in luoghi “atipici”?

Le persone che frequentano le biblioteche sono un numero inferiore di quelle che fanno la spesa, i supermercati continuano ad essere un luogo di aggregazione proprio per quelle fasce di cittadini che meno conoscono e usano il digitale. Questo spunto si lega perfettamente a quello di chi sottolinea la necessità di occuparsi di interculturalità e alfabetizzazione digitale per soggetti “deboli” creando legami sul territorio con le tante associazioni di volontariato.

Formazione ai genitori per accompagnamento nell’uso della Rete da parte dei figli

Il digital divide intergenerazionale comincia a essere un problema percepito ed è necessario pensare a forme di sostegno e accompagnamento all’uso consapevole del web per genitori e educatori.

Sono queste alcuni dei temi portati sul piatto durante il nostro brainstorming e su cui attiveremo, grazie ai vostri interventi, riflessioni e proposte.  

Siamo molto contente di aver rivisto i nostri affezionati sostenitori, che ci hanno confermato fiducia anche per il 2013 e che ringraziamo di cuore, ma siamo altrettanto contente di aver conosciuto molte persone nuove, che sono subito entrate nello spirito GGD e hanno contribuito con spunti e suggerimenti!

L’anno che ci aspetta sarà pieno e interessante, continuate a seguirci!

GGDBologna team

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