Ciao donne italiane, come annunciato qualche settimana fa, sono in viaggio con il gruppo Women in Technology del programma International Visitors Leadership Program. Questo viaggio mi sta dando l’occasione di incontrare realtá e donne interessantissime. Come promesso, eccomi qui a condividere con voi alcuni incontri interessanti. Ho pensato di partire con Girls Who Code, perchè fra geek girls ci sente sempre a casa. Ecco qui il sunto dell’incontro con Liza Conrad.

A presto!
Linda

La sede di Girls Who Code è al 14o piano 28 W. 23rd St, 4th floor NY.

È una organizzazione no-profit nata un anno fa.
La mission di Girls Who Code consiste nell’elevare il livello socio culturale delle ragazze attraverso le nuove tecnologie.

Girls Who Code è attualmente presente in 5 differenti città in USA e nell’arco di un anno ha collezionato ben 4 pagine sul NYTimes e numerosi articoli sui più importanti magazines americani e internazionali. Ma come funziona? A riceverci è Liza Conrad.

Per prima cosa ci accoglie dicendoci:

“So che siete reduci da una visita a Washington e so che avrete visitato molti palazzi e uffici istituzionali. Io per prima cosa vi mostrerò la nostra sala riunioni, perché voglio che capiate bene dove lavoriamo e qual è l’ambiente in cui svolgiamo il nostro programma.

La stanza è grande e c’è una scrivania rettangolare al centro, su cui spiccano iPad sostenuti da alcuni supporti.
Su una lavagna sono descritti dei flussi di attivitá.

Il secondo ambiente che che Liza ci mostra è la caffetteria… wow!
Grande con divani a puff e uno spazio in cui ognuno può cucinare o scegliere alcuni cibi giá pronti.
Questo ambiente è importante perchè è qui che avvengono le riunioni informali, ci si incontra per pranzo e le persone delle differenti start-up incubate possono scambiarsi idee e spunti.
Finito il tour il nostro incontro entra nel vivo.

L’ informatica e le nuove tecnologie sono il settore che produce il 29% di posti di lavoro in USA; eppure solo lo 0,3% delle ragazze in USA esprime interesse verso le materie scientifiche prima di approdare al college.

Il 98% dei leader in computing science in USA dichiara di non essere stato esposto alle materie scientifiche prima del college.
In USA non esistono corsi di laurea in computing science.
Solo l’1% dei fondi del Governo è indirizzato al settore Science Technology Engeneering Mathematics (STEM).

Come funziona Girls Who Code?
Liza ce lo racconta tramite una best case che chiamo Stephanie:

Stephanie è una ragazzina di 14 anni che vive a Brooklyn, non ha nessun tipo di istruzione, non ha nessuna conoscenza tecnica e per guadagnare 5.$ dollari al giorno distribuisce volantini per promuovere una lavanderia a gettoni all’incrocio di una strada.La sua famiglia vive e Brooklin senza corrente elettrica.
La scorsa estate Stephanie è entrata nel programma Girls Who Code.
Per 8 settimane ha studiato 8 ore al giorno come tutte le ragazze e inoltre si è fermata a studiare anche nei weekend con le sue compagne di corso fino a tarda notte. Liza ricorda sorridendo che lei e le sue colleghe ricevevano notifiche su twitter o email durante i weekend negli orari più improbabili.
Stephanie come tutte le sue colleghe di corso ha studiato:

  • codice
  • imprenditoria
  • branding
  • sviluppo di prodotti
  • advertising

A fine corso Stephanie ha sviluppato una mobile App insieme alle sue colleghe.
Stephanie ha presentato il suo progetto a Google, Microsoft e a fine corso ha ricevuto 3 offerte di lavoro e attualmente lavora in un’azienda, ha un’ottima posizione e può provvedere a se stessa e alla sua famiglia.

“Quali sono le difficoltà principali che incontrate all’inizio di un percorso come questo?”

“La prima cosa è convincere le ragazze che studiare ITC è una cosa alla loro portata e una strada percorribile e divertente. La seconda grossa diffficoltá è convincere le famiglie. I genitori sono uno scoglio grande da sormontare: bisogna convincerli che studiare ITC è una buona oppoortunitá per le loro figlie, che garantirá una buona carriera e un ottimo stipendio. Molti pensano che sia una perdita di tempo e preferirebbero che le figlie studiassero cose “concrete”. Molti vorrebbero che le figlie si sposassero con un marito che garantisca loro un futuro sicuro. Per convincere i genitori, li invitimao qui e gli mostriamo cosa fanno le figlie e quali sono le concrete possibilitá che esse possono raggiungere con il nostro percorso.

“Qual è il vostro business model?”

“Le aziende hanno bisogno di donne qualificate, ma è difficile trovare figure che rispondano alle loro esigenze e allo stesso tempo è molto costoso. Un’azienda in USA paga circa 4.000$ per il recruitment di una risorsa e spesso accade che dopo l’assunzione, la risorsa si rivela una fallimento.
Abbiamo individuato questo problema e abbiamo riunito Google, Microsoft, Twitter, le Università in un’unica stanza e abbiamo detto: voi avete questo problema. Il vostro settore produce il 29% dei posti di lavoro di tutti gli USA e fra qualche anno non ci saranno abbastanza risorse per coprire i ruoli richiesti dal vostro settore, quindi sprecherete un sacco di denaro per trovare risorse che non ci sono e inoltre avrete il problema di non riuscire a trovare donne qualificate. Le aziende hanno bisogno di donne per rendere i loro prodotti completi e accattivanti per le donne sia dal punto di vista del look & feel che dell’architettura dei contenuti. Come troviamo fondi? Semplicemente noi prendiamo soldi dalle aziende (i soldi che dovrebbero spendere per il recruitment etc.) e chiediamo anche sostegno con mezzi, attrezzature e location, nonché i formatori. I nostri insegnanti vengono dalle stesse aziende che ci sponsorizzano: in questo modo siamo sicuri che a fine corso avranno certezza della preparazione delle ragazze e che potranno sostenere il loro inserimento in azienda.
A solo un anno di distanza Girls Who Code ha ad oggi 30 dipendenti e diverse Post Schools Clubs in molte scuole di NY.

“Ci dai un consiglio?”

“Individuate un problema e raccogliete dati. Prima che noi raccogliessimo i dati nessuno era a conoscenza dei problemi di cui ci occupiamo. No data, no evidence. Una volta che avete i dati mostrateli e cercate di costruire la soluzione del problema.”

Che dire?
Very Inspiring!
Voi pensate che un modello simile sia applicabile al nostro Paese?
Ciao!

NB: … Girls Who Code è la Best Start-up del 2012 😉

 

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