Ho conosciuto Carlotta a spaghetti open data (vi ricordate?).
Carlotta Tatti è una giovanissima developer italiana, autrice di una app utile e divertente dedicata agli amanti del food: Snapalicious.

Una volta scaricata la App potete: inserire le vostre ricette nel modo più semplice possibile, geolocalizzarle e accedere a ricette di tutto il mondo.

 

 

Le ricette che troverete sono molto semplici proprio come cibi comuni che amiamo preparare in casa e condividere con gli amici. E’ proprio questo che mi piace di Snapalicious: è semplice e immediato e senza troppe sovrastrutture, proprio come Carlotta che gli ha dato vita a soli 18 anni.

Oggi dedico a Carlotta il mio primo articolo di Net & The City perché penso che ragazze come lei, oggi, possono fare la differenza in Italia.
L’ambiente degli sviluppatori infatti è quasi a totale copertura maschile e sono poche le ragazze che emergono in questo settore innovativo.
Carlotta a soli 19 anni ha all’attivo due App che sono in vendita su Apple Store già da tempo, ma chi è e cosa fa Carlotta lo racconta lei stessa in questa deliziosa intervista.

Maggiori info sulla App @ snapaliciousapp.com

Carlotta Tatti

 

 

Carlotta presentati
(chi sei, cosa fai, di cosa ti occupi )

Ho 19 anni, vivo a Roma e oltre a programmare mi piacciono gli animali, scoprire nuova musica e cucinare. Da circa 2 anni sviluppo app che vendo su App Store.

Perché una ragazza si appassiona di sviluppo di applicazioni mobile, com’è nata questa passione?

Sono sempre stata appassionata di tutto ciò che riguardasse la tecnologia. Creare app mi ha colpito particolarmente, così ho iniziato a intraprendere questa attività.

 

 

Sei autodidatta o hai compiuto degli studi particolari per imparare a sviluppare?
Completamente autodidatta!

Pensi che in Italia ci sia bisogno di insegnare materie tecnologiche nelle scuole: come ad esempio lo sviluppo di software?
Sì, penso che la scuola italiana ne abbia veramente bisogno. L’Italia non è al livello del resto dei paesi europei. Introdurre queste materie permetterebbe ai giovani di avere più sbocchi professionali.

Ci parli di Snapalicious come funziona e da cosa nasce l’idea di questa applicazione?

Premetto che adoro cucinare cibi di paesi di tutto il mondo. L’idea di Snapalicious è nata pensando a come imparare ricette che siano il più possibile verosimili all’originale. Snapalicious offre la possibilità di ricevere ricette da utenti di tutto il mondo, così se per esempio desidero imparare come cucinare una paella, gli utenti spagnoli sapranno aiutarmi meglio di tutti.

Snapalicious ha un tema tipicamente femminile, la cucina; gli utenti della App, sono principalmente donne?
Stranamente no! Gli utenti sono 37% donne e 63% uomini.

Nell’ambiente degli sviluppatori di software sono poche le ragazze sia in Italia che all’estero: tu ti senti in minoranza? Trovi che l’ambiente tecnologico sia un ambiente più adatto alle ragazze che ai ragazzi?
No, non mi sento in minoranza (anche se in realtà lo sono). Mi sento più una “pioniera”. 😉

Vuoi dare un consiglio alle ragazze che ci leggono nel caso volessero intraprendere l’attività di developer?
Per me è stato importantissimo conoscere l’inglese. Quasi tutto il materiale informativo è in questa lingua. Spesso un problema può richiedere del tempo per essere risolto, ma stackoverflow.com spesso offre la risposta a molti di essi.

Consiglio anche di partecipare a seminari o hackaton, si impara sempre qualcosa e si conoscono nuove persone.

La prossima App è già in cantiere?
Sì. L’idea è quella di creare una guida turistica che funzioni in tutto il mondo, aggregando informazioni da varie sorgenti di dati.

Grazie Carlotta!

In bocca al lupo per il tuo futuro professionale e appena lanci la prossima App facci un fischio!

 

 

 

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