tonia-net&thecityBestiacce non è un gioco di società, non è un gruppo musicale country, non è un’offesa. E’ questa la premessa che apre il sipario al progetto per pet lovers nato a Modena dall’idea di Clizia Welker, Giulia Beltrami e Roberta Chelotti, tre donne accomunate dalla medesima passione per gli animali. Bestiacce è una startup che aiuta ad individuare il proprio cane o gatto ideale, offrendo servizi di pre- e post- adozione.

Il modello con cui avviene la profilazione caratteriale degli animali mira a testare la personalità e il comportamento degli amici a quattro zampe in diverse situazioni per definire il loro grado di socialità, energia, sicurezza ed educazione. Dall’altro lato poi, attraverso un questionario fornito agli utenti si individuano le personalità più affini all’animale sulla base dello stile di vita, del contesto familiare e del grado di esperienza nella gestione degli animali. Incrociando i dati avviene lo Smart Match, ossia il match ideale. Questo il meccanismo alla base del funzionamento di Bestiacce che non tralascia ovviamente il fattore logistico. E’ possibile infatti adottare gli animali all’interno della propria provincia o direttamente nei canili che collaborano con il progetto.

La mission però non si limita all’adozione, ma offre anche un supporto concreto attraverso una serie di servizi post adozione ai quali si può accedere una volta completato il processo di matching.bestiacce

I servizi in questione sono:

  • Smart help: in seguito all’adozione, vengono messi a disposizione servizi a tariffa agevolata (con sconti tra il 20% e il 30%) da parte dei partner: veterinari, educatori cinofili, toelettatori e pensioni. La startup devolverà il 10% dei ricavi ai canili e gattili partner per continuare ad aiutare i cani e i gatti che entreranno in queste strutture con lo scopo di innescare un circolo virtuoso all’insegna del benessere animale.
  • Smart shop: vero e proprio e-commerce dove sarà possibile trovare i migliori prodotti per il benessere degli animali. Cibo, snack e accessori, tutti prodotti accuratamente selezionati in base a criteri di qualità, sostenibilità e design.

Attualmente il progetto è in fase di sperimentazione e di fundraising, la startup ha partecipato alla prima edizione di OFFicine Formative di Banca Intesa con un percorso formativo di pre-incubazione e adesso sta affrontando la fase forse più dura quella dello sviluppo della piattaforma e della ricerca dei fondi. L’obiettivo delle founder è chiaro: rendere Bestiacce una piattaforma conosciuta e frequentata nel modenese, per poi esportare il modello in altre 3 città italiane.

Da amante degli animali e dei progetti innovativi, non posso che augurarmi che questo progetto possa al più presto trovare i fondi di cui ha bisogno per trasformarsi in impresa e venire ad aiutare tutti gli amici a quattro zampe di Bologna!

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