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Net & the City: Hotspot 2011 – PA e rete in Emilia Romagna

mercoledì, febbraio 22nd, 2012

Da giorni ormai ci sentite parlare sul blog di Agenda Digitale, Europa 2020, Innovazione delle PA, Open Data e trasparenza.
Ecco un esempio concreto, tutto territoriale, che vuole aiutare i cittadini, fornendo informazioni in modo chiaro e sintetico, su quelli che sono i servizi online, maggiormente diffusi, in Emilia Romagna.

La Guida tascabile a 19 servizi on line della Pubblica Amministrazione (PA) in Emilia-Romagna, è uno strumento nato dalla consapevolezza che, in un contesto in continua evoluzione e mutamento, è necessario credere fermamente nelle nuove tecnologie e nella innovazione per crescere e migliorare.

Perché? Ecco cosa dice il sito della Regione Emilia Romagna, nel presentare il progetto hotspot 2011

È consapevolezza diffusa che per uscire dalla crisi economica che stiamo vivendo è indispensabile puntare sull’innovazione considerata come elemento essenziale a garantire competitività e tenuta ai territori in uno scenario globale altamente competitivo. Nella nostra regione questo obiettivo è perseguito come azione di sistema fatto proprio dalla Community Network dell’Emilia-Romagna, l’articolato sistema di governance di cui fanno parte Comuni, Province e Regione Emilia-Romagna. In questo contesto il binomio informazione e conoscenza diffusa da un lato e capacità d’azione ed innovazione dall’altro è quanto mai necessario affinché complessivamente si possa continuare a crescere.

La Guida vuole fornire informazioni chiare e concise, facilmente comprensibili e descrivere in modo semplice quali sono i servizi disponibili e che tipo di caratteristiche li contraddistinguono.

L’approccio voluto tende a sottolineare i punti di forza di quella che è l’offerta, ma attraverso una forma di crowdsourcing vuole portare il cittadino/utente a segnalare tutti i possibili campi di miglioramento e raccogliere concreti suggerimenti per migliorare. La scelta stessa dei servizi è stata a sua volta guidata da imput dei cittadini, giunti a tutti i livelli, nella costruzione di quelle che sono le guidelines del Piano Telematico dell’Emilia Romagna 2011-2013.

Questi servizi fanno riferimento a diversi contesti della vita della cittadinanza e delle imprese, questo a sottolineare la complessità del progetto della PA che spazia alla amministrazione di trasporti, istruzione e cultura.

Per ogni singolo servizio sono state realizzate delle schede che consentono di approfondire gli argomenti attraverso interessi specifici, dimostrando l’evoluzione avuta nel corso degli anni, anche grazie alla fotografia che sintetizza in modo chiaro l’andamento della Società dell’Informazione in Emilia-Romagna.

Ad ogni servizio descritto è stato associato un caso studio molto attuale, o ritenuto particolarmente interessante o affine per il tipo di approcico utilizzato; ovvio che ci sarebbero tantissime altre esperienze altrettanto interessanti che per ragioni ovvie non si sono potute inserire.

Sempre scorrendo la pagina dedicata al progetto, ecco come si conclude la presentazione:

Ci auguriamo di esser riusciti a rendere un quadro chiaro ed esaustivo dell’offerta di servizi on line nella nostra regione che possa essere di aiuto a chi opera in questo ambito: le sfide che la Pubblica Amministrazione deve affrontare in questi anni sono molte ed impegnative e la capacità di cogliere ed assecondare i fenomeni e le opportunità che l’uso di Internet offre è necessario per mantenere innovativo il nostro sistema amministrativo, che è condizione essenziale per la competitività di tutto il sistema territoriale.

E noi Geek, come vorremmo i servizi offerti dalle PA online? Che cosa possiamo fare per sostenere questo progetto e percorso perchè porti a un reale ulteriore mutamento e crescita?
Sicuramente possiamo partecipare alla Agenda Digitale, portando un contributo anche e soprattutto territoriale, che racconti la nostra idea e ci veda portavoce di un futuro in cui, pagare un ticket o una bolletta tramite l’home banking, non sia vissuto come un elemento di innovazione per le nostre vite, ma un servizio che fa parte della nostra quotidianità, fatta di più tempo per fare tante altre altre cose invece di una fila ;)

E voi… di quali servizi vorreste poter usufruire online grazie alle nostre PA?

Net & the City: a Bologna arriva Media Library on Line

martedì, febbraio 14th, 2012

Proprio qualche settimana fa il Comune e la Provincia di Bologna hanno reso pubblica l’adozione, da parte della rete delle biblioteche, di un nuovo e particolare servizio tramite il quale prendere i libri in prestito. E non solo.

Si tratta di Media Library on Line, il primo network italiano di biblioteche digitali pubbliche che permette di accedere in maniera gratuita e sotto forma di prestito, ad una serie di contenuti (ebook, audiolibri, musica, quotidiani…).

Le risorse presenti sono utilizzabili in streaming, cioè visualizzabili direttamente sul proprio device, oppure in download. Ci sono poi collezioni commerciali, che comprendono tutte quei contenuti che le biblioteche hanno acquistato per esempio dalle case editrici e le collezioni open, cioè quelle utilizzabili liberamente perché prive di diritti di copyright.

Per accedere al portale e riuscire a consultare i contenuti messi a disposizione, basta essere iscritti a una delle biblioteche comunali oppure a una di quelle presenti nell’elenco delle Istituzioni Biblioteche del Comune di Bologna. Il passo successivo è quello di richiedere un username e una password e di accedere a bologna.medialibrary.it

Appena arrivati sul portale ci sono, diverse sezioni in evidenza. Eccone alcune:

  • Free mp3 downolad permette di scaricare musica, si possono ascoltare fino a 3 tracce a settimana;
  • MOL edicola internazionale permette di sfogliare i quotidiani degli altri paesi. Il catalogo comprende 1500 testate differenti;
  • DeJure che consente di effettuare ricerche mirate in un sistema mirato di informazione guiridica online;
  • Ebook download permette di scaricare sul proprio device gli ebook delle più importanti case editrici italiane, e di conservali in prestito per 14 giorni.

Ma come muoversi attraverso questa immensa mole di dati? All’interno del portale tutti i contenuti sono stati suddivisi per tipologia e per argomento.

Una guida molto utile e completa sulle modalità di accesso e sull’organizzazione del portale potete trovarla qui.

Per rimanere invece sempre aggiornati sui contenuti presenti nel catalogo e sulle novità è possibile seguire la pagina Facebook di Media Library on Line.

Snow & The City

martedì, febbraio 7th, 2012

NOTA

Questo articolo avrebbe dovuto essere pubblicato su l’Informazione di Bologna nella rubrica Net & The City. La testata, nonostante la strenua lotta dei dipendenti, è stata purtroppo messa in liquidazione lo scorso 2 febbraio. La  rubrica continuerà comunque ad essere pubblicata regolarmente sul nostro blog e la solidarietà del Team GGDBologna va a tutti i giornalisti e lavoratori coinvolti.

Ben oltre ogni aspettativa degli esperti, al termine dei tre giorni della Merla si è presentata una delle più copiose nevicate degli ultimi tempi (la più grossa quantità di neve caduta in un solo giorno, hanno detto, dal 1956 – dati ARPA) nella nostra città. Strade, scuole, servizi pubblici, praticamente tutto bloccato in ogni angolo di Bologna e provincia.

Ma quando la città si ferma e i suoi cittadini non sanno più a chi rivolgersi, chi può venire in aiuto delle istituzioni, se non la Rete? Da geek girl, amante della tecnologia e di ogni nuova sperimentazione dell’utilizzo dei social network, dalla mia postazione privilegiata ho potuto osservare come Twitter e Facebook siano stati strumenti preziosi di diffusione delle informazioni su iniziative del Comune e dei singoli consiglieri o assessori, su recapiti utili, dati su cancellazione voli, ritardi di treni, ecc…

Personalmente ho segnalato allo staff di Iperbole il mancato passaggio dello spazzaneve nella mia zona, semplicemente inserendo l’hashtag #nevebo ed è stato grazie all’Aeroporto di Bologna che ho saputo che la nostra Linda Serra era rimasta bloccata a Lamezia. Lei stessa ha avuto uno scambio di informazioni con le Ferrovie per quanto riguardava il suo viaggio di ritorno e, sempre grazie alla Rete, abbiamo avuto la possibilità di avere sue notizie in tempo reale durante le quindici ore che ha impiegato a rientrare. A livello nazionale, invece, i passeggeri del treno Intercity Bologna-Taranto, rimasti fermi sette ore per problemi tecnici, hanno potuto comunicare con parenti, amici e anche media, in modo immediato e sicuro grazie all’hashtag #trenoforlicesena; perfino i volontari hanno potuto organizzarsi e segnalare situazioni di emergenza per gli animali in stato di disagio dovuto all’eccezionale nevicata. Noi stesse ci siamo avvalse dell’eco della Rete per comunicare ai nostri ospiti che il BarCamp di sabato scorso era annullato a causa del maltempo (sarà recuperato la mattina del prossimo 10 marzo).

L’evento climatico non è stato l’unico episodio che ha dimostrato quanto oggi i social network abbiano non dico soppiantato, ma di sicuro affiancato i canali standard di informazione, grazie a quell’immediatezza che solo il web 2.0 può garantire e grazie anche ormai alla capillare diffusione di smarthpone e tablet: alcuni giorni fa, in occasione del terremoto, appena sentita la scossa si è diffuso il panico in ufficio. “Controlliamo il sito dell’ANSA” ha suggerito qualcuno, ma la sottoscritta non ha fatto altro che controllare la propria TL di Twitter per avere una conferma, fra lo stupore generale di molti colleghi ancora così tremendamente 1.0.

Sono speranzosa che, in mezzo a tanti sconsiderati utilizzi e ai tanti modi in cui cercano di demonizzare la Rete, questo non sia che un primo efficace passo verso una condivisione di mezzi, conoscenze e aiuti che solo grazie ad uno strumento potente come Internet, saremo in grado di utilizzare tutti -presto o tardi- a vantaggio della nostra società civile.

L’Agenda Digitale per Bologna: uno spazio partecipato

martedì, gennaio 31st, 2012

NOTA

Questo articolo avrebbe dovuto essere pubblicato su l’Informazione di Bologna nella rubrica Net & The City. Il team GGDBologna continuerà a pubblicare puntualmente la rubrica come atto di sostegno ai dipendenti in lotta per il proprio posto di lavoro. Crediamo che l’Informazione sia una realtà locale di ampio respiro e che, come tutte le testate, costituisca uno strumento di informazione e cultura indispensabile alla cittadinanza. Salviamo l’Informazione

Lo scorso giovedì 26 gennaio si è svolto presso lo Urban Center di Bologna il primo appuntamento dedicato alla definizione dell’Agenda Digitale, appuntamento che si ripeterà con cadenza mensile. Ma cos’è l’Agenda Digitale e a cosa mirano questi incontri?

Sulla scia dell’Europa 2020, che ha come obiettivo il rilancio dell’UE sulla base di un’economia intelligente, sostenibile e solidale, il comune di Bologna si è impegnato a dotarsi di un’agenda digitale che si propone di vagliare le proposte della giunta comunale in ambito di e-democracy e innovazione tecnologica e che mira a coinvolgere la cittadinanza all’utilizzo dei media sociali.

Per avviare questo percorso “partecipato” si sono organizzati incontri mensili grazie ai quali verrà data la possibilità di discutere e di approfondire di tematiche di sviluppo su base ICT e gettare le basi per la costruzione di una comunità nella quale il cittadino svolga sempre più le funzioni di un attore coinvolto nel prorio tessuto sociale.

Gli assi sui quali si svilupperanno gli incontri sono i seguenti:

-internet come diritto;

-coinvolgimento della cittadinanza;

-innovazione tecnologica, PMI per la Smart City & il City branding;

-open data.

Per ognuna di queste tematiche è stato dedicato uno specifico incontro che è possibile consultare nella seguente agenda, con delle modalità di partecipazione ben definite che prevedono da un lato la presentazione da parte del comune di una proposta e dall’altro gli interventi degli interlocutori coinvolti (siano essi stakeholders, blogger, innovatori, semplici cittadini) che in questo modo potranno dire la loro e proporsi per eventuali sponsorizzazioni.

Il primo appuntamento che ha registrato un ottimo successo, ha visto la partecipazione di molti addetti ai lavori, interlocutori provenienti dal mondo dell’impresa, dei social media e blogger: varie sono state le proposte avanzate e anche noi GGDBologna abbiamo annunciato il prossimo appuntamento  #GDD11 del 18 febbraio; un barcamp che avrà come tema proprio l’e-democracy al femminile con un focus particolare sulle opportunità per le donne in vista dell’Europa2020.

Gli eventi, che possono essere seguiti in diretta streaming e seguendo l’hashtag ufficiale #agendadigitalebo, si susseguiranno fino al 3 maggio, nel frattempo vi ricordiamo che è possibile proporre un’idea compilando il seguente form.

WOMEN IN DIGITAL: a Bologna si progetta il futuro.

martedì, gennaio 24th, 2012

NOTA

Questo articolo avrebbe dovuto essere pubblicato su l’Informazione di Bologna nella rubrica Net & The City. Il team GGDBologna continuerà a pubblicare puntualmente la rubrica come atto di sostegno ai dipendenti in lotta per il proprio posto di lavoro. Crediamo che l’Informazione sia una realtà locale di ampio respiro e che, come tutte le testate, costituisca uno strumento di informazione e cultura indispensabile alla cittadinanza. Salviamo l’Informazione

E’ vero che sui social media le donne sono piu’ presenti degli uomini? Lo sapevate che le donne sono la percentuale maggiore di utilizzatori della rete e di nuove tecnologie? Da facebook a twitter a Pinterest la rete e’ dominata dalla presenza femminile.
Allora perché tutti i convegni, tutti gli eventi che si occupano di web e nuove tecnologie, vedono sempre la line-up degli speech piena di nomi solo maschili?

Di questo e di molto altro si e’ parlato a Women in Digital l’evento che si e’ svolto venerdì 20 gennaio al Mambo e organizzato da O-one, agenzia di Digital Relations.
La sala gremita di donne attente,  ha seguito con estremo interesse le case history presentate nella mattinata da donne manager che collaborano con l’agenzia e che hanno spiegato come si approccino all’interno delle aziende le donne che lavorano in questo settore fortemente maschile.
Molto interessante seguire le presentazioni dei piani di comunicazione digitali di aziende come Nike, Glaxo Smith Kline, New Holland Agriculture, Alfa Romeo e Bricocenter.
Nel pomeriggio si e’ aperta la tavola rotonda che ha visto la presentazione  di un panel composto da donne che non lavorano in grandi multinazionali e che quindi non hanno grossi budget per realizzare i loro progetti, ma che riescono a portare avanti in rete sia la propria vita privata che professionale con ottimi risultati.
Un interessante dibattito si e’ aperto a seguito della presentazione frutto di un assemblaggio di dati provenienti sia da ricerche italiane che straniere che ha offerto un interessante spunto di discussione in sala offrendo l’occasione di allargare la tavola rotonda a tutti i partecipanti.
Qui la presentazione:

Cosa portiamo a casa da questa intensa giornata?

Sicuramente molti consigli e tantissimi spunti.
Sicuramente la voglia di fare network e di promuovere la presenza online come donne e come professioniste della rete.
Uno spunto interessante proveniente da un uomo in sala:

” Il web non e’ una questione di genere, ma di competenze ed e’ in questa ottica che le donne devono muoversi”.

Punto di partenza comune, dunque far avere le proprie competenze e promuoversi, creando centri di intesse comune e nuovi approcci al futuro.
Un interessante incontro e’ stato quello di 3 donne presenti in sala tutte provenienti dai Consolati USA di Firenze, Roma e Milano che, dopo aver speso complimenti per Women in Digital, hanno fatto i complimenti anche a noi GGDBologna e hanno concluso dicendo che: ” A Bologna si progetta il futuro!”
Niente male eh?

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    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

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