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Se sei una ragazza e frequenti gli ultimi 3 anni delle superiori o se sei un insegnante e anche tu, come noi, sei convinto delle grandi opportunità che possono offrire le tecnologie per aumentare competenze e rendere più consapevoli le giovani donne, è meglio che apri l’agenda e ti segni che il 5 maggio 2015 hai un impegno a Bologna!

Il #TIMgirlsHackathon arriva sotto le due torri ed è una vera e propria opportunità per le giovani donne che frequentano l’ultimo triennio delle superiori e per i loro insegnanti con l’obiettivo di riflettere sul cyberbullismo in maniera davvero concreta e operativa durante un hackathon che si trasforma nell’occasione di capire come si programma e come si sviluppa una APP!

Noi di GGD Bologna non potevamo certo non appoggiare un’iniziativa che ha tutti gli ingredienti per coinvolgere le ragazze in un momento così importante della vita e magari convincerle di quanto possano essere COOL le tecnologie digitali, anche in ottica professionale.

Sei un insegnante e stai leggendo questo articolo? Perché non approfittare dell’occasione messa a disposizione da TIM e partecipare a #TIMgirlsHackathon il 5 maggio 2015????

Ecco qualche informazione direttamente dalla pagina dedicata all’iniziativa:

Il #TIMgirlsHackathon è un evento che TIM ha organizzato in collaborazione conCodemotion ed è espressamente dedicato alle studentesse dell’ultimo triennio delle scuole superiori di Bologna.

Lavorerai in gruppo con le tue compagne di scuola o altre ragazze della tua età, e grazie alla guida di esperte programmatrici potrai muovere i primi passi in questo splendido mondo.

E in più, il progetto che la giuria reputerà più interessante vincerà i premi messi a disposizione da TIM!

Il 5 maggio 2015 è il giorno giusto per mettersi in gioco! Partecipa al#TIMgirlsHackathon e cogli l’occasione davvero unica di confrontarti con altre ragazze che hanno la tua stessa curiosità per la tecnologia.

Posso iscrivermi da sola?/Devo iscrivermi in team?
Ogni partecipante si iscriverà da sola. Le ragazze che già si conoscono potranno lavorare insieme, in team di massimo 5 persone, se invece sei da sola, l’organizzazione ti aiuterà a trovare il team giusto per te.

Cosa aspetti ad approfondire e a iscriverti su TIMgirls Hackathon arriva a Bologna?

 

 

L'app AccessiBol

L’app AccessiBol

Non deve essere stato semplice, per gli ideatori di questa mappa interattiva, censire la maggior parte dei tantissimi locali di Bologna, ma i volontari dell’Associazione UILDM hanno girato per circa un anno alla ricerca delle caratteristiche adatte per accogliere un disabile e hanno prodotto un’immagine molto ben dettagliata di ciò che rappresentano ancora le barriere architettoniche nella nostra città.

Antonella Pini e Alice Greco, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della sezione UILDM Bologna, hanno dichiarato in una

L'app AccessiBol

Uno screenshot di esempio

intervista: “Dovevamo organizzare un evento e cercare un locale (…) alla fine è venuta l’idea di creare una app che in tempo reale permettesse di trovare un locale accessib

ile”.

AccessiBOL l’app nata dalla loro ricerca, consente infatti alle persone con disabilità motoria di individuare un locale senza barriere ar

chitettoniche: grazie all’intervento a favore dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, questo strumento è stato creato gratuitamente e altrettanto gratuitamente è scaricabile per i device che supportano Android. Per tutti gli altri, è comunque possibile visualizzare la mappa dei locali anche attraverso un semplice browser.

La mobilità ridotta è un concetto molto più ampio di quanto si creda, anche solo temporaneamente, e non deve riguardare alcun tipo di “categoria” (potrebbe capitare a ognuno di noi di essere momentaneamente limitato nel movimento) e quindi ci auguriamo che il valore del progetto di queste intraprendenti donne e della loro Associazione possa essere compreso da tutti i cittadini, che non si limitino solo ad utilizzare l’app, ma a contribuire – anche, perché no – migliorando non solo le informazioni, bensì l’accessibilità generale della nostra città.

 

 

Negli anni 60 a scuola le ragazze frequentavano economia domestica, i temi portanti erano come gestire la casa al meglio, ricamare ed essere mogli e madri perfette.0twgAewr
Oggi c’è un progetto che finalmente spazza via anche solo quel ricordo, si chiama Girls code it better.
Il progetto prevede la realizzazione di un corso di informatica e programmazione rivolto alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado, quindi ad alunne che vanno dagli 11 ai 14 anni.
Le ragazze in età scolare che parteciperanno saranno introdotte ad un settore innovativo ed in continuo sviluppo in cui creatività e rigore coesistono e che al momento offre una prospettiva professionale e occupazionale.

Gli obiettivi del progetto sono: favorire l’orientamento e l’iscrizione delle ragazze partecipanti verso studi superiori di ambito scientifico, conoscere le basi delle principali tecnologie della fabbricazione digitale e della robotica. Sdoganando quindi una volta per tutte l’ancor famoso cliché che si traduce tout cour nella scelta universitaria per il quale le donne riescono meglio nelle materie letterarie.

Il progetto coinvolge 10 scuole italiane: 5 a Milano, 1 a Reggio Emilia, 1 a Modena e 3 a Bologna in cui verrà attivato a partire da novembre fino ad aprile un percorso extracurriculare pomeridiano di 45 ore.
Durante i corsi si parlerà del mondo digitale a 360 gradi dall’utilizzo della tecnologia (app, giochi…) fino alla vera e propria programmazione. Le partecipanti infatti si cimenteranno a programmare Scratch e Arduino, sperimenteranno i nuovi sistemi di fabbricazione digitale (lasercut, CNC, stampanti 3D) e di robotica di base.

Sull’onda dell’inclusione in un mercato del lavoro che è ancora appannaggio maschile c’è un altro progetto rivolto alle ragazze dai 14 ai 18 anni e a alle universitarie che è stato appena premiato da Smart city exhibition ( potete leggere tutti i progetti premiati qui ) è Le ragazze possono. Un’iniziativa che si basa sulla condivisione delle competenze femminili a vantaggio della società al quale è stata riconosciuta e premiata la capacità d’uso delle nuove tecnologie per una governance territoriale inclusiva ed attenta alle pari opportunità.Schermata 2014-10-30 alle 14.51.14

Il progetto ha lo scopo di incoraggiare le adolescenti nella scelta di percorsi di formazione STEM, acronimo inglese per Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica, incrementando la consapevolezza delle possibilità di carriera legate all’istruzione superiore tecnico-scientifica. Sostiene inoltre le iscritte alle lauree scientifiche e tecniche con un ciclo di incontri: ‘breakfast @ polimi’ che hanno come sede il politecnico di Milano. Oltre al networking in questi momenti vengono presentati modelli e percorsi professionali positivi. Sono infatti invitate a raccontare la loro esperienza donne che si sono affermate in settori tecnici cercando anche qui di abbattere lo stereotipo insito nell’immaginario collettivo dell’ingegnere e delle professioni tecniche. L’obbiettivo é accrescere la consapevolezza e incentivare le iscrizioni universitarie nelle discipline STEM e il conseguente futuro settore occupazionale.

Le ragazze possono” è un progetto realizzato nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la Parità in Lombardia – 2014” e avrà una durata di 6 mesi. Il promotore è AIDIA, l’Associazione Nazionale Donne Ingegneri e Architetti ed è finanziato da Regione Lombardia.

Quindi ragazze ‘sporchiamoci le mani di codice’!

Chiara
GGDBologna team

In partenza il 13 Ottobre a Bologna, nella splendida cornice di Cappella Farnese (al primo piano di Palazzo D’accursio) dalle 17.30 alle 19.30.

ISA Topic 2014“Potere, libertà e controllo nell’era di Internet: il ciclo di convegni e tavole rotonde sull’interazione fra potere politico, reti informatiche e partecipazione politica nella società dell’informazione.

Organizzato da Laura Sartori e Marco Prandini gli incontri vedranno avvicendarsi numerosi studiosi ed esperti di diverse discipline addentrarsi nei differenti aspetti delle tematiche che sono sempre di più tematiche legate al nostro quotidiano.

Fra i relatori abbiamo il piacere di notare la presenza di tante amiche e socie della nostra associazione.

Prima di lasciarvi al programma vi ricordiamo che la partecipazione agli incontri è gratuita fino ad esaurimento posti.
Speriamo di vedervi numerose!

Schermata 2014-10-06 alle 22.55.333/10/2014 DALLE 17:30 ALLE 19:30
Rappresentanza, delega e voto elettronico
Dove Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna
Ospiti
Fiorella De Cindio, professoressa di Informatica, Università di Milano
Anna Carola Freschi, ricercatrice in Sociologia Economica, Università di Bergamo
Filippo Tronconi, ricercatore in Scienza Politica, Università di Bologna

20/10/2014 DALLE 17:30 ALLE 19:30
Internet, comunicazione e istituzioni
Ospiti
Leda Guidi, responsabile Agenda Digitale, Comune di Bologna
Antonella Napolitano, giornalista e consulente della comunicazione
Antonella Pizzaleo, responsabile Agenda digitale, Regione Lazio

 

27 ottobre DALLE 17:30 ALLE 19:30
Sorveglianza e disobbedienza
Ospiti
Stefania Maurizi, giornalista d’inchiesta, L’espresso
Arturo Di Corinto, giornalista, La Repubblica
Umberto Rapetto, ex Ufficiale GdF, inventore, giornalista,

10 novembre DALLE 17:30 ALLE 19:30
Per una vita quotidiana Smart
Ospiti
Elisabetta Farella, direttrice dell’unità di – ricerca E3DA, FBK Trento
Guido Scorza, avvocato e giornalista
Michele Vianello, esperto in smart cities e scrittore

24 novembre DALLE 17:30 ALLE 19:30
Democrazia, partecipazione e Internet
Ospiti
Elena Pavan, ricercatrice, Università di Trento e NEXA Center, Torino
Fabio Chiusi, giornalista
Marco Trotta, sviluppatore informatico e giornalista

barbieri-eurobiochefE’ proprio il caso di dire che non di sola tecnologia vive la donna (e l’uomo!), bensì anche di buon cibo, meglio se legato ad un’iniziativa a scopo benefico.

Quando le colleghe del team GGDParma ci hanno parlato di Eubiochef, la sfida di ricette creative online che si è conclusa lo scorso 14 settembre, che vedrà una serata di premiazione con lo Chef Bruno Barbieri, e che il tutto è organizzato da ANT, l’associazione che fornisce assistenza ai malati di tumore e organizza attività di prevenzione oncologica, non abbiamo potuto che partecipare con entusiasmo alla promozione di questo speciale evento.

La partecipazione alla serata avrà un’offerta minima per il pubblico, che sarà interamente devoluta ai progetti gratuiti di assistenza domiciliare e prevenzione oncologica della fondazione e vorremmo davvero vedervi in tantissimi (noi ci saremo!).

L’appuntamento è per lunedì 29 settembre a Bologna, i posti si possono prenotare presso la sede centrale ANT di Bologna, in via Jacopo di Paolo, 36 e presso la sede ANT di via San Vitale, 39. Per maggiori informazioni visitate il sito ANT.

A presto e che vinca… il più buono!

Daniela
GGDBologna team

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