Archive for the ‘ Speaker ’ Category

Nuove professioni delle donne, vi aspettiamo domani!

venerdì, ottobre 14th, 2011

Ne abbiamo parlato tanto in questi giorni, sia sul blog sia sui social network, perchè l’evento che si terrà domani è per noi davvero molto importante. Oggi vi lasciamo alcune informazioni tecniche.

Prima di tutto ecco il programma della giornata:

Ore 10.00 – Registrazione partecipanti e accredito giornalisti

Ore 10.30 – Introduzione GGDBologna, Donne Pensanti e Articolo37

ore 11 – Inizio speech

Ore 13.30 – Pausa pranzo

Ore 14,30 – Ripresa Speech:

Durante la giornata ci saranno anche alcuni workshop:

Ore 11.00 – 13,00:

  • Daniela Bortolotti: “Ladra di Caramelle: dal blog alla carta stampata” – con intervento di Claudia Zanola di JAR Edizioni
  • Edith Gallon: iPad e gestione di un esercizio commerciale
  • Paola Santoro: I like my Fan. Piccola guida alla gestione di una brand community su Facebook

Ore 14.30 – 18,00:

È un’agenda molto fitta e siamo sicure che troverete sia gli interventi sia i workshop davvero molto interessanti. Non vi resta che raggiungerci alle Officine Minganti. Ecco una mappa per trovarci più facilmente.

NB. Il parcheggio del Centro Commerciale è Gratuito (per le prime 3 ore e dalle 17.30 non sarà più necessario pagare per uscire!
Visualizza Nuove Professioni delle donne in una mappa di dimensioni maggiori

Se non potete essere dei nostri, avrete la possibilità di seguire l’evento in streaming sul nostro blog, sul sito de L’informazione di Bologna, su Spreaker e sul http://livestre.am/sIzy grazie a Rigeneriamoci, che ormai come tradizione supporta i nostri eventi.

Vi ricordiamo che finalmente siamo diventate un’associazione e da domani è attivo il tesseramento, che è possibile fare presso il desk dell’evento.
Non potete non essere nostri soci!

A domani!
GGDBologna Staff

#GGD5Bologna: Donne, Motori di ricerca e… spirito natalizio!

martedì, settembre 13th, 2011

Soltanto 4 giorni ci separano dalla nostra “celebration” e oggi vogliamo tuffarci con voi in un ricordo fresco fresco… vista la temperatura esterna!
Era il 12 Dicembre del 2009, e mentre in giro per la città rombavano le auto del Motorshow accompagnate dei campanellini del Natale, noi allo Stile Libero indagavamo, con Frieda Brioschi, le abitudini, i segreti e l’importanza dei Motori di Ricerca.

Media Partner d’eccezione Blogosfere, e il primo Swap fatto di Geek Gadget per augurarci un felice Natale!

Beh giudicate voi dalle foto il risultato di questa 5° GGD sotto le torri!

GGDBologna Staff

Simona Caraceni e la salvaguardia delle memorie virtuali

martedì, maggio 17th, 2011

Chi era presente alla #GGD2 Bologna non può non ricordare il suo interessantissimo speech che tenne la sala col fiato sopeso fino all’ultima slide. Oggi Simona ci racconta del suo ultimo progetto che si terrà a Bologna Giovedì 19.05.2011. Per maggiori info e iscrizioni @

cliccate sui link :)

A voi l’intervista.



Simona, raccontaci dell’evento che stai organizzando al Museo della Musica di Bologna, dell’avventura ICOM e di cosa intendiamo per Salvaguardia delle Memorie Virtuali?


Da quando fui chiamata a far parte della giuria del Premio Fi@mp, nel 2009 a Torino, iniziai a lavorare all’idea di costituire una Commissione Tematica di ICOM Italia sullo musei e tecnologia, ed eccoci oggi ad organizzare il primo evento pubblico di una certa portata sull’argomento.
Nella mia visione la Commissione Tematica Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia si deve porre in un’ottica di servizio per i musei aderenti ad ICOM, per fungere da supporto per i piccoli musei che approcciano le nuove tecnologie, ma anche con autorevoli approfondimenti come la giornata di studi che faremo il 19 al Museo della Musica.
Si tratta di un argomento di nicchia, oserei dire quasi “snob”, ma estremamente attuale per i musei (le tematiche degli archivi e della gestione del catalogo sono molto importanti, perché è noto che il database è il fulcro di qualunque campagna di comunicazione museale).
Questo “tema snob” però sta dando i suoi frutti in termini di adesione di pubblico.
Durante la Giornata Internazionale dei Musei in tutto il mondo si organizzano migliaia di eventi, ed essere riusciti ad avere così tanto interesse ed adesioni è stato per noi un grande risultato.
Speriamo di poter continuare su questa strada in futuro anche per le prossime iniziative.


La tua professionalità avvicina due mondi complessi: cultura e tecnologia.

Quanto è difficile per una donna affermarsi in questi due ambiti?


Nell’ambito culturale italiano ed internazionale esistono moltissime donne di successo.
Pensando così su due piedi, nell’ambito sia culturale che tecnologico penso a Marie Françoise Delval, ex presidentessa di AVICOM, e che ha fatto moltissimo a promuovere il premio internazionale FI@MP per i migliori prodotti audio visivi e multimediali in ambito museale. Penso anche e soprattutto a Manon Blanchette, Direttrice dei Musei di Montreal, ed attuale presidentessa di AVICOM, nonché Presidentessa di ICOM-Canada.
In Italia abbiamo l’esempio dell’OTEBAC, che è l’Osservatorio Tecnologico del MIBAC, il Ministero dei Beni e le Attività Culturali, che ha alcuni progetti come Minerva e ATHENA in cui si distinguono numerose donne: a partire da Rossella Caffo, Direttrice dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico del MIBAC, Maria Teresa Natale e Marzia Piccinino, che curano anche il blog Musei Digitali .

Dal punto di vista di “donne tecnologiche, per fare un esempio dell’Emilia Romagna il mio punto di riferimento è Sandra Lotti, che coordina il Piano Telematico della Regione, oppure Leda Guidi, la “madre” di Iperbole, la prima Rete Civica italiana, ma nella mia carriera (non così lunga forse in termini di tempo, ma piuttosto per tutti i luoghi lavorativi che ho frequentato)

ho visto che esistono in generale donne bravissime, ma che si “fermano” ad una posizione proprio sotto l’apice, dirigendo progetti e funzioni specialistiche, ma è raro trovare in Italia il corrispettivo di Carly Fiorina, o Jane McGonigal, o Kara Pernice.

Forse la maggiore differenza fra i due ambiti lavorativi (culturale e tecnologico) in Italia è che per le figure di spicco che ho citato la carriera è cominciata in un altro contesto lavorativo, differente da quello attuale di oggi, in Italia.

Per arrivare a dirigere un museo “basta” aver vinto un concorso per un posto pubblico, ed affermarsi in quel settore dove il contratto di lavoro garantisce orari fissi, una settimana lavorativa in cui si può anche stare a casa coi bimbi il sabato e la domenica, malattia, maternità, ed altri vari benefit “antichi”.

Le donne che fanno oggi in Italia carriera nell’ambito tecnologico hanno contratti precari, o partita IVA, non hanno maternità, malattia o congedi di vario tipo…
Vi posso garantire che qualcuna arriva a 40 anni come se fossero 60, e l’entusiasmo e la forza rischiano di declinare, così come le ipotesi di carriera, visto che non si è tutelate da nulla e da nessuno, e c’è sempre qualcuna più giovane o più sveglia (anche del tuo capo maschio) che è lì dietro a te a far la fila per il tuo posto.


Che ruolo ricopre oggi la tecnologia digitale in ambito culturale e come descriveresti lo scenario italiano?


Lo scenario italiano in questo momento è frizzante, nonostante i tagli alla Cultura imposti dalla legge ora in vigore. Esistono varie sperimentazioni di ogni tipo: i codici QR.
Merita un discorso particolare il Museo Torino, voluto da Daniele Jallà, che vede il museo come la stessa città do Torino ed il suo sito web, un progetto raffinatissimo.
Oppure penso a vari progetti che conosco ma di cui non posso parlare (perché in fase di “lancio”) sulla Realtà Aumentata, penso allo sforzo per creare allestimenti interattivi per mostre, oppure ai musei virtuali.
Ma i progetti che sono meno “vistosi”, ma più ambiziosi, sono per me Europeana, l’aggregatore europeo degli archivi, solo per fare un esempio. E si ritorna al tema della mia giornata: quello che è nel back-office, e difficilmente ha visibilità sui giornali, è in realtà quello che fa la differenza fra un’applicazione che funziona e qualcosa fatto “tanto per fare”, per avere il titolo sul giornale.


Progetti in progress?


Fare una giornata sugli audiovisivi in ambito museale nell’ambito dell’Asolo Art Film Festival alla fine di Agosto a cui sto già lavorando. Ma soprattutto vorrei promuovere il mio libro, che spero di riuscire a fare uscire quest’estate o a Settembre al massimo. Si intitolerà “generazione web 2.0”, e cercherà di dare uno spaccato del rapporto di giovani e giovanissimi (scuole medie e superiori) con le nuove tecnologie, e essere anche una guida per le persone che gravitano intorno a loro (genitori ed insegnanti)

Chiudiamo con un grandissimo in bocca al lupo a Simona e ad ICOM

Ci vediamo al Museo Della Musica Giovedì
Cheers
GGDBologna Team

Conversation Night with Conversation Agent

venerdì, aprile 1st, 2011

Siamo ancora tutte elettrizzate dall’evento che abbiamo avuto il piacere di organizzare insieme ai nostri amici Alessandra e Gluca.
Sono state ore intense e di interessantissimo approfondimento quelle trascorse insieme a Valeria Maltoni aka Conversation Agent.
Non nascondiamo che a primo impatto eravamo un po’ impacciate nell’approccio,

Valeria è una donna sicura di sé e assertiva e la sua presenza non passa inosservata, ma non per la sua mole fisica; per il carisma che porta con sé.

La serata è stata ribattezzata “self empowerment” perché con poche battute fatte di chiare e semplici parole ben articolate fra loro, Valeria Maltoni ci ha insegnato regole fondamentali della comunicazione e dell’essere “donna in carriera” senza mai salire in cattedra.
Alle nostre domande Valeria ha risposto con semplicità e franchezza, cercando di portare la conversazione sempre su un piano concreto che offre una prospettiva cristallina delle cose.

Vi lasciamo direttamente alle sue parole, con questo video del Q&A che ha animato la serata.

Grazie Valeria!

#askValeria…cosa vuoi chiedere a Valeria Maltoni?

giovedì, marzo 24th, 2011

Ciao a tutti e

grazie per averci regalato di nuovo il brivido del Sold Out.

Ricordiamo che è attiva la wait list su eventbrite, quindi se siete rimasti fuori, non disperate :)
Anche questa volta saremo tanti e tutti vorremo chiedere qualcosa a Valeria Maltoni, per evitare che questo evento si trasformi per la nostra ospite, in un Q&A interminabile e pressante, abbiamo deciso di selazionare le vostre domande.

Inviateci le questions da rivolgere a Valeria tramite mail, in commento a questo post oppure tramite i social networks. NB. se usate twitter ricordate #askValeria e di indirizzare il tweet @GGDBologna.

Grazie a tutti
A Mercoledì

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  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

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