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Guest post: Marica Marzano and the geek democracy

Wednesday, marzo 7th, 2012

Foto di Marica Marzano

Marica Marzano ci ha inviato le proprie fotografie ed impressioni del camp #GGDBo11 Geek Democracy e lo condividiamo volentieri.

Con questo desideriamo invitare tutte le associate e lettrici ad inviare contributi al nostro indirizzo di posta staff@girlgeekdinnersbologna.com: crediamo fermamente nel potere della partecipazione, sarà per noi un piacere conoscere le vostre opinioni e dar loro visibilità attraverso il nostro blog.

Sabato ho partecipato al mio primo incontro GGD: il topic era eDemocracy e cosa si aspettano le donne dall’agenda digitale europea e dalla politica 2.0. E’ stata unoccasione per riflettere insieme sul tema della democrazia digitale.
Sarah Morrison, Console Generale degli Stati Uniti d’America, ha dato il via ai lavori e ci ha parlato dellimportanza del ruolo delle donne per il cambiamento, per la creazione di un futuro, più donne nelle posizioni di potere avrebbero contribuito ad affrontare la crisi da prospettive differenti.

Leda Guidi, Responsabile dei “Servizi di Comunicazione con i cittadini” del Comune di Bologna e Project Manager della rete civica Hyperbola, ci ha raccontato dell’agenda digitale di Bologna, di come le cose sono cambiate dalla scelta audace di 17 anni fa quando il comune prese la decisione forte di consentire l’accesso a internet ai cittadini, si è parlato di internet inteso come diritto, la richiesta di partecipazione dei cittadini nei processi decisionali, il coinvolgimento di più realtà online e offline, l’importanza delle imprese creative che usano le nuove piattaforme per il futuro. Creare insieme un contributo per il futuro partendo dall’agenda digitale. A seguito di questo intervento, è emerso che sarebbe interessante poter avere spazi da condividere per incontrarsi, uno spazio comune per confrontarsi con altre realtà e far nascere nuovi progetti.

Elena Donnari, Independent Consultant, ci ha spiegato le 101 azioni di cui è composta l’agenda digitale europea, una visione che coinvolge tutti: 101 azioni che si trasformano in proposte governative concrete, while Flavia Marzano, Presidente degli Stati generali dell’innovazione, ci ha ricordato che l’educazione comincia da bambini, la rete moltiplica il potenziale delle intelligenze coinvolte e ne amplifica l’efficacia, la rete è partecipazione, noi partecipiamo per scelta o per l’educazione che abbiamo ricevuto. Ma spesso manca la fiducia, l’innovazione, il valore riconosciuto al diverso e la maggiore consapevolezza da parte dei cittadini, mentre dei doveri da parte dei politici.

Questo mi ha ricordato quando da bambina a scuola mi veniva rimproverata l’incapacità di colorare all’interno dei bordi, mentre a casa ricevevo stimoli completamente differenti: i miei genitori mi lasciavano disegnare sui muri lasciando libero sfogo alla mia creatività, cosa che a scuola non accadeva perché c’era la tendenza a renderci tutti uguali, a rinchiuderci in paginette quasi volte ad annientare le nostre diversità, quando la diversità è invece un valore.

A concludere l’incontro è arrivata Antonella Napolitano, Europe Editor at TechPresident che, durante il suo intervento, ci ha mostrato come la tecnologia sta cambiando la politica: diversi social network nati dalle donne, frequentati principalmente da donne e in molti casi diventati dei colossi mediatici, vengono oggi interpellati anche per campagne politiche come nel caso inglese di Mumsnet. Dalle esperienze che ci ha riportato l’aggregazione al femminile è una costante.

Al termine della conferenza mi sono fermata a riflettere su cosa mi aspetto io da questi temi, e per esprimere brevemente il mio pensiero e per concludere prendo in prestito proprio una frase di Flavia Marzano: we need women for smart growth.

Marica Marzano

#GGDBO11 grazie di cuore a tutti!

Monday, February 20th, 2012

Foto di Valentina Bazzarin

Foto di Valentina Bazzarin

Sabato pomeriggio si è svolto l’undicesimo evento targato GGDBologna e, as always, abbiamo una lunghissima lista di ringraziamenti a chi ha permesso che un altro mattoncino della nostra mission venisse finalmente posato. E questa volta si tratta di un mattoncino molto importante: scriveremo un documento in cui racchiudere il nostro contributo per DAE 2020, le richieste e le aspettative che le donne hanno sottoscritto e discusso durante questo incontro.

Siamo state felicissime di aver avuto con noi le amiche e gli amici che ci seguono da sempre, ma anche di conoscere persone nuove che si sono unite e hanno socializzato con tutti noi.

L’evento infatti è stato, as always, un momento di forte condivisione e scambio serratissimo di idee, consigli e spunti per mille altri scenari che speriamo possano prendere vita da questa occasione.

Thanks, davvero di cuore, a:

- Console generale degli Stati Uniti, che ha aperto i lavori
Leda Guidi
- Responsabile dei “Servizi di Comunicazione con i cittadini” del Comune di Bologna e Project Manager della rete civica Iperbole
Flavia Marzano
-President at StatiGeneralInnovazione.it
Antonella Napolitano
- Europe Editor at TechPresident
Elena Donnari
-Independent Consultant
Un ringraziamento speciale va alla nostra Tonia Maffeo that, grazie a Spreaker, ha trasmesso lo streaming audio per chi non è potuto intervenire: a questo indirizzo trovate i podcast degli interventi.

E dopo il duro lavoro, una bella cena, raccontanta come sempre magistralmente Silvia Storellila #TwitPizzaBO by Paola Frateschi!

A presto con le altre iniziative: i camp e workshop di No digital divide @ Quartiere Saragozza, next WordCamp (24 March 2012) e molto, molto, MOLTISSIMO altro!

GGDBologna Staff

GGDBO11Arrivano le Speaker: Leda Guidi

Friday, febbraio 17th, 2012

Eccoci arrivate all’intervista di Leda Guidi, responsabile deiServizi di comunicazione con i cittadinidel Comune di Bologna e Project Manager della rete civica Iperbole.
Abbiamo conosciuto Leda ad uno dei nostri eventi e da quel giorno non ci siamo mai lasciate!
Leda è una delle persone che ci incoraggia e ci sostiene sempre. Lei potrà parlarci approfonditamente di e-democracy nel contesto bolognese.

Ecco a voi la sua intervista:
GGD| Ciao Leda Presentati
Mi chiamo Leda Guidi, sono responsabile dei Servizi di Comunicazione del Comune di Bologna, ma il mio cuore professionale batte dal 1994, l’anno della mia scoperta di Internet, soprattutto per Iperbole, la rete civica della città, servizio di cui mi occupo intensamente da allora.
I temi della telematica civica, dell’e-democracy, della cittadinanza e dei diritti digitali e dell’innovazione nella comunicazione/informazione e nelle politiche supportata da media vecchi e nuovi sono una passione “non tecnologica” che ho coltivato prendendo parte a reti nazionali e internazionali, con molte donne protagoniste/nodi-snodi di network formali e informali.

Ho investito energie intellettuali e relazionali (un piacere!) su questo felice incontro con internet, il web e le sue evoluzioni, e ho canalizzato le competenze acquisite, come esperta, anche in pubblicazioni, docenze, conferenze e pratiche di scambio e trasferimento di esperienze fra pubbliche amministrazioni, università, centri di ricerca e organismi non profit per far crescere la mia cultura digitale assieme e grazie a quella di colleghe/i, magari all’altro capo del mondo.


GGD| Ti interessi di di e-Democracy e/o politica 2.0, come si approccia una donna a questi temi?
Ci sono delle differenze nelle modalità con cui le donne si avvicinano ai temi della partecipazione on line, dei percorsi decisionali e del co-design dei servizi rispetto alle modalità maschili; sarebbero necessarie analisi documentate e scientifiche per trattare adeguatamente, e con rigore metodologico, diversità comportamentali; I can, da osservatrice (ma anche coinvolta) di lungo corso, inferire alcuni tratti che si evidenziano in modo quasi icastico in situazioni “partecipative” in senso lato, e comunque di frequentazione della rete, dentro la rete e nel lavoro per la rete.  Direi che le donne privilegiano le relazioni e la loro tessitura in funzione di un obiettivo, hanno un approccio più pratico e orientato agli usi nella loro infinita gamma di “possibili”.
La tecnologia – o meglio la rete e l’insieme di tecnologie che la popolanonon è quasi mai un fine, un gadget, un feticcio, uno strumento più o meno sconosciuto da svelare, ma piuttosto un luogo di esperienza, di dispiegamento della personalità/identità, di incontri e di scambi, di costruzione di interazioni con persone: un luogo di costruzione di senso, in short. Dai primi newsgroups dove dibattevano quasi solo uomini, passando attraverso i forum e le bacheche, alla progettazione partecipata supportata da semplici piattaforme on line, fino ai social network e al web conversazionale ho visto le donne approppriarsi sempre di più della dimensione digitale, anche per fare politica, per influenzare scelte, per cambiare decisioni, per smontare pregiudizi, stereotipi e marginalità..molta strada fatta, molta da fare, con un occhio sempre vigile a non essere “usate” dai media, anche da quelli reticolari, ma usarli in modo critico e produttivo per sé e per gli altri. Al centro c’è sempre la persona, sensore intelligente ma soprattutto sociale.

GGD| Di cosa parlerai il 18 February?
Vorrei parlare di quanto stiamo facendo a Bologna con il percorso partecipativo dedicato all’Agenda Digitale per la città, iniziato a gennaio, e di come questo percorso dialoghi con principi e obiettivi dell’Agenda Digitale europea e con il recente impegno preso in questo senso anche a livello nazionale. Inoltre vorrei condividere con voi e con il pubblico il progetto “Iperbole 2020”.

Hyperbola 2020 vorremmo diventasse un organismo sociale, “sensibile”, intelligente e comunitario, e che facesse del crowdsourcing, dei beni comuni digitali e dei contenuti generati dagli utenti un perno delle politiche e delle azioni dell’Amministrazione. Si tratta di essere non solo abili e ubique/mobili utilizzatrici – presenti sui social, con tablet e smparphone ma anche produttrici consapevoli e contributrici paritarie del  “dar forma”anche femminile – al divenire della dimensione digitale.

GGD|Cosa ne pensi di movimenti come quello di Girl Geek Dinners Bologna?
Credo, sono sicura, che movimenti come il vostro – ma anche diversi come approccio culturale e pratico al tema dell’incontro fra donne e tecnologie, in fondo la pluralità e il confronto sono l’essenza della rete! – siano essenziali per la dinamicità e la propositività di un tessuto sociale orientato all’innovazione come quello bolognese.

L’amministrazione pubblica ha bisogno di interlocutrici che ne stimolino l’azione, ne monitorino l’efficacia e – d’altra parte – siano capaci di immaginare e realizzare iniziative come quella di oggi, o il NO DIGITAL DIVIDE al Quartiere Saragozza, un esempio concreto, quest’ultimo, di comel’alfabetizzazione tecnologica” possa incontrare il territorio e fertilizzarlo.  Io appartengo ad una generazione con una storia (e una percezione) del mondo digitale diversa dalla vostra “ragazze appassionate di tecnologia” ma mi piace l’entusiasmo, la spontaneità e la naturalezza con cui dialogate con donne che con timidezza e curiosità si avvicinano alla rete e ne vogliono sperimentare la conoscenza.

Grazie Leda per la dose di aoutostima,
Siamo sicure che doamni avremo tante cose di cui discutere.

Avete già pensato a cosa chiedere a Leda Guidi?

A Domani
Public Health Team

GGD11Bologna: “Geek-democracy: quello che le donne Italiane si aspettano dall’Agenda Digitale Europea e dalla politica 2.0

Monday, febbraio 6th, 2012

Prendete carta e penna: segnate in agenda in data 18 February il prossimo apuntamento targato GGDBologna!

L’evento si svolgerà presso lo Urban Center di Bologna by 15 all 19.

Parleremo di democrazia digitale, opportunità e aspettative in attesa di EU2020. Avendo scelto il format del BarCamp, l’accesso tramite iscrizione sarà possibile alle girls ma anche ai GeekBoys senza restrizioni legate all’invito di una ragazza, mentre gli speech saranno, come sempre riservati alle donne.

A fine lavori  scriveremo un documento in cui racchiudere il nostro contributo per DAE 2020, le richieste e le aspettative che le donne hanno sottoscritto e discusso durante questo incontro.

Il documento verrà presentato alla Agenda Digitale del Comune di Bologna e alla DA Europea ….e al Consolato USA.
Sarebbe molto bello creare un link fra le nostre realtà.

Ha aderito infatti all’iniziativa Sarah Morrison, Console Generale degli Stati Uniti, che aprirà i lavori.

Si susseguiranno nel corso del pomeriggio gli speech di:
Leda Guidi
- Responsabile deiServizi di Comunicazione con i cittadinidel Comune di Bologna e Project Manager della rete civica Hyperbola
Flavia Marzano
-President at StatiGeneralInnovazione.it
Antonella Napolitano
- Europe Editor at TechPresident
Claudia Vago
-Social media manager presso APT Servizi (aka @tigella)
Elena Donnari
-Independent Consultant


Dopo l’incontro allo Urban Center la serata proseguirà con un altro evento imperdibile, la Tweet pizza organizzata dalle nostre amiche Paola e Francesca.!!!
iscrivetevi qui: #twitpizzaBO

Allora come diceva qualcuno tempo fa
No Time To Loose!Iscrivetevi qui!

#NPDonne, first act

Tuesday, October 18th, 2011

Saturday 15 October 2011 will always be infamous for the events in Rome, in what was to be a day of festive and honest expression of the principles and intent.
For us girls technological, Saturday 15 October will also mark something else: a day when the team he led for the first time an event, managing it along with another group and a media partener.
Last Saturday the team Girl Geek Dinners Bologna has unraveled a thousand adventures to complete an event that was very important.

So, while Cecilia Stock Exchange was to collect subscriptions for Digital literacy classes for expectant mothers, Julia finished preparing the slides for his workshops, Tonia accessions collected in the workshops of the day, doing live blogging, Daniela handled the case before moving to the workshop room, and Linda did the honors of the house and extricated from a variety of last-minute hitch.

The day’ run fast and smooth, more than expected.

Among the things that gave us more satisfaction: people who have stopped listening to the interventions because they passed by’ and then you are with the workshops and who have remained throughout the day.

What we all felt was a strong, strong empathy between people who wanted to share their experience of life lived, without trying to teach, but with the only aim to share and motivate, lend a hand, advice. E’ That's how we saw it coming friends Paul and Naomi always someone new to Milan (dealing with an alarm 5) to make possible the livestreaming with Marco that garrisoned the area as early as the night before.


We have seen that before the speech friends helped us pack moo cards in order to block the emergence of self-produced at.
Our speakers have network, both with their stories through the exchange of contacts, with proposals for new initiatives.
The hall of workshops and’ was always full, until the last minute, of people interested in taking notes and did a lot of questions.

The people to thank this time there are so many:
Workshops Minganti and The Style of Bologna, Tommaso Gavioli in particular that we hosted in the project Minganti Tech.
The Province of Bologna, who has sponsored and supported by the press office.
Rigeneriamoci that has offered live streaming.
All our speakers, which will post slides and short videos on our channel.
Before the Rain for delicious sandwiches :)
Silvia Storelli for video.
Eugenia Angelini for graphics, logo and flyer.
Obviously Women Thinking and Articolo37 for pursuing this initiative with us.
All persons who have remained in the room until the last…

THANKS!!!
GGDTeam Bologna

  • About Public Health

    Not out of laziness, but for consistency (!), we borrow the words of GGD Milano, who have explained clearly before us in what consists the meetings Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o Public Health Service) is the brainchild of Sarah Blow.

    The GGD dinners or meetings are aimed at women who are passionate about technology, Internet and New Media. They are special opportunities to meet and socialize with interesting women at a dinner. Are organized around the world and are absolutely unique and fun events.

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