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IT.A.CÁ: festival del turismo responsabile

Monday, maggio 28th, 2012

From 26 maggio al 3 giugno farà il suo ingresso a Bologna IT.A.CÁ, la IV edizione del festival del turismo sostenibile, con un fitto programma di eventi che accompagneranno i visitatori in varie parti della città.

Sabato è iniziato con la presentazione in piazza Re Enzo, per poi toccare tappe diverse come Piazza San Francesco, Xm24, Via Zamboni, Parco della Montagnola, Centro Interculturale Zonarelli e il Teatrino degli Illusi.

L’obiettivo è quello di valorizzare l’idea di giustizia e cooperazione, mettendo in rete le varie realtà che si occupano di turismo responsabile e sostenibile.

The project stems from the need to promote a new ethic of tourism, che sensibilizzi la forma mentis delle istituzioni così come dei viaggiatori, dell’industria turistica e degli operatori impegnati sul campo. On the one hand, then, coltivare la cultura del rispetto e del confronto durante il viaggio in sè, dall’altro educare e sensibilizzare la cittadinanza sul concetto di viaggio, sulle migrazioni come fenomeno globale, sulle disuguaglianze nord-sud.

Nello specifico, questa edizione verrà incentrata su queste tematiche:

  • TURISMO SCOLASTICO (gite scolastiche, gemellaggi…)
  • POLITICAL TOURISM (Turismo e legalità, campi di volontariato internazionale, earth democracy, lotta al turismo sessuale…)
  • TURISMO & SOSTENIBILITA’ (gli impatti del viaggio e le possibili compensazioni, viaggiare a Km0, trekking, parchi, escursioni…)
  • MARKETING TERRITORIALE (valorizzazione del territorio, turismo e media, etc…)
  • TURISMO & MIGRAZIONI (tratta degli esseri umani, condizioni di sfollato, profugo, rifugiato…)
  • TURISMO IN CASA (couchsurfing, bed and breakfast, ostelli, home food…)

Tantissime le iniziative da non perdere e noi GGD Bologna vi consigliamo di guardare the program in modo dettagliato e di scegliere a quale dei tanti appuntamenti prendere parte.

Ecco alcune domande a Sonia Bregoli, tra le organizzatrici dell’iniziativa!

GGD BoCiao Sonia, perchè nasce un progetto come IT.A.CA’?

Sonia – IT.A.CAmigranti e viaggiatori. Festival del Turismo Responsabile nasce dall’esigenza di promuovere una nuova etica del turismo, che sensibilizzi la forma mentis delle istituzioni come dei viaggiatori, dell’industria turistica come degli operatori impegnati sul campo. IT.A.CAnasce dall’idea che l’esotismo è dietro l’angolo, che per sentirsi turisti responsabili non serve partecipare a lunghi viaggi organizzati: anche il viaggiatore fai-da-te, that non ama gli itinerari prefissati, può interiorizzare i valori del rispetto e del confronto. D’altra parte il turismo è quotidiano.

GGD BoQuali gli obiettivi raggiunti in questi quattro anni di progetto?
Sonia - Un maggiore coinvolgimento delle realtà che lavorano nell’ambito del turismo responsabile locale e internazionale con ampliamento della rete partecipativa al festival.
Maggiore risposta e disponibilità dalle istituzioni a promuovere e collaborare alla realizzazione del festival che promuove la valorizzazione del territorio locale emiliano e non solo.
Un maggiore coinvolgimento anche della gente, poichè  tutti noi siamo comunque dei viaggiatori

 

GGD Bo - Siamo alla quarta edizione, quali sono le novità rispetto a quelle precedenti?
Sonia - Grazie ad una collaborazione con INDICA, il festival sarà strutturato secondo le logiche della sostenibilità e della minimizzazione degli impatti ambientali. In questo modo Itaca 2012 sarà carbon neutral.
Bologna, provincia e non solo, che durante la settimana del Festival, sarà lo scenario di mini tour sul territorio locale da parte di realtà già consolidate nella organizzazione di itinerari sul turismo responsabile e ancora il turismo scolastico, turismo in casa, turismo & migrazioni, giornata di studi sul marketing territoriale, couch surfing: viaggiare gratis scambiandosi ospitalità, banchetti informativi, turismo responsabile nelle scuole, e gli itinerari.

 

GGD BoIl contest di quest’anno si intitolaThe place where I belong / Un luogo tutto per me”, a cosa vi siete ispirati per la creazione di questo concorso?
Sonia - Questo concorso è realizzato in collaborazione con l’associazione di NY Pentales (www.pentales.com) poichè riteniamo che sia importante coinvolgere anche artisti, fotografi e scrittori sulle tematiche del viaggio e perchè non in modo creativo attraverso un concorso che possa mettere in rete diverse realtà che si occupano di queste tematiche e che posa dare spazio alla voce creativa di questi tantissimi artisti che hanno mandato le proprie opere

Poichè il viaggio può essere raccontato anche attraverso una fotografia, una illustrazione e un racconto breve.
Il claim di questa seconda edizione è stato pensato prendendo ispirazione dalla fotografia dell’artista Fernanda Uribe che l’anno scorso ha avuto una menzione speciale e che quest’anno è anche l’immagine del nostro festival.
Alla ricerca di un immagine impressa nella memoria, un paesaggio, un oggetto, un volto, un’atmosfera, la luce di un’ora precisa di un giorno che è diventato per noi il luogo ideale dove possiamo tornare, o andare, tutte le volte che vogliamo, e sentirci noi stessi, proprio là, a dispetto di carte geografiche, barriere fisiche o temporali. Nel viaggio continuo fra cambiamento e identità, il contest invita a condividere il racconto, la foto o l’illustrazione di un luogo fisico o immaginario, sognato o vissuto capace di raccontare di noi, della nostra identità, del nostro appartenere al mondo, del nostro modo personale di abitare la geografia umana ed esistenziale.

 

GGD BoCome pensi influisca la rete/web nel mondo dei viaggi oggi?
Sonia - La rete/web in questo momento ha un ruolo importantissimo poichè ognuno di noi può organizzare il proprio viaggio direttamente a casa senza avere più bisogno di una agenzia di viaggi che faccia da intermediario.
Può scegliere il modo in cui viaggiare, come essere ospitato o quale albergo e spostamenti prenotare.
Ogni viaggiatore può trovare in rete tante informazioni per organizzare il proprio viaggio responsabile potendo scegliere ed evitare magari dellebufale”, ricercando commenti e giudizi di chi già ha fatto un esperienza del genere. In rete c’è molta attenzione a questo tipo di tematiche, tanti consigli e tanto materiale, ma anche occasioni alla portata di tutti per spendere meno. Ormai associazioni di volotnariato, ong, istituzioni, agenzie viaggi hanno un sito o una pagina facebook dove rilasciano informazioni utili per i viaggiatori di tutto il mondo.
Basti pensare che anche restando semplicemente a casa, grazie al web è possibile fare il giro del mondo!
Noi di IT.A.CAsiamo convinti che sia molto importante riflettere  sull’idea del viaggio non solo come semplice vacanza, trasgressione, svago, ma come un’esperienza dove si possa trovare la sfida, il rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta del mondo vicino e lontano da casa. Perché il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino.

 

Ringraziamo Sonia per aver risposto alle nostre domande e auguriamo a tutti unbuon viaggio”!
Vi lasciamo con questa citazione che ci è piaciuta molto:
Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze

[Kostantin Kavafis]

Bologna Public Health Team

Oggi vi parliamo di: TappERTop Apps per l’Emilia-Romagna

Monday, maggio 21st, 2012

La Regione Emilia Romagna organizza una giornata di seminario dedicata alle mobile apps per la Pubblica Amministrazione per il prossimo Tuesday 22 May, by 9.30 all 18.00. Si parlerà di TappER: the project, coordinato dal Comune di Bologna e Lepida SpA, finalizzato alla definizione e alla realizzazione di un sistema per la creazione veloce di applicazioni software per smartphone e tablet (così come per i nuovi ambienti web in Html 5) che consentano di erogare servizi e soluzioni delle pubbliche amministrazioni.

Lo scopo è quello di coordinare le iniziative e i progetti degli enti locali, che in questo campo hanno già cominciato a produrre in via sperimentale le prime app, e che beneficeranno di una regia e di una visione di insieme in grado di evitare duplicazioni e sprechi da un lato, e integrare sforzi, obiettivi e progetti dall’altro.

L’incontro si terrà presso il Nuovo Auditorium della Regione Emilia-Romagna, Terza Torre, Viale della Fiera 8 Bologna. E’ possibile partecipare all’evento sia come speaker (in qualità di associazione, azienda, pubblica amministrazione o cittadino privato), sia semplicemente come semplice spettatore. Vi invitiamo a seguire questo link per l’iscrizione, or questo per prendere visione dell’intero programma.

In particolare vi segnaliamo, at 17.00, lo speech della nostra Linda Serra, che illustrerà l’app progettata da GGDBologna e presentata lo scorso anno al concorso Ideamocracy.

Buon lavoro!

GGDBologna staff

Net & the City: Webforall 24 and 25 marzo a Bologna

Tuesday, marzo 20th, 2012

Fa piacere riscontrare come l’iniziativa no-profit sia ormai parte integrante e ormai pressoché quotidiana del tessuto bolognese.

Patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e già sold out con parecchi giorni di anticipo sull’apertura dei lavori, Webforall è una maratona di sviluppo e beneficenza della durata di un week end nel quale sviluppatori, grafici, designer o genericamente appassionati del web, potranno aiutare il mondo del volontariato mettendo gratuitamente a disposizione le proprie skill e passioni.

«Essenzialmente è unacall for actionper tutti voi, proud developer là fuori» spiegano gli organizzatori sulle pagine web dell’Associazione «Riuniamoci e costruiamo qualcosa di veramente utile per tutti e sopratutto per coloro le cui gesta compiute ogni giorno e di cui spesso siamo direttamente o indirettamente beneficiari, sono generose e gratuite: le associazioni di volontariato».

Difatti molto spesso le attività no-profit traggono visibilità e risorse proprio dal passaparola e dalle attività online, ma se si è impegnati a prodigarsi per la società, quando mai resta tempo per costruire una propria identità in rete? Ci pensano quindi i volontari di Webforall che, in sostanza, restituiscono il favore alle associazioni e ai volontari che ogni giorno migliorano l’ambiente che ci circondano con la propria generosità d’animo. Una sorta di circolo virtuoso che ovviamente GGDBologna supporta con tutto il cuore e con la speranza che iniziative come questa si diffondano sempre maggiormente.

L’iniziativa, per concretizzarsi, ha bisogno di web developer frontend e backend e di grafici, che abbiano voglia di passare un weekend in compagnia di altri professionisti, lavorare per uno scopo nobile, fare nuove conoscenze e unirsi in un network in crescita e formato da ragazzi entusiasti e capaci. Per chi non potrà aderire in real life ci sono anche altri modi per contribuire alla riuscita dell’evento, oltre a partecipare come volontari al Webforall Weekend di Bologna:

  • Aiutare negli allestimenti
  • Scrivere dell’iniziativa sul proprio sito o blog (ed eccoci qui!)
  • Diffondere il messaggio
  • Associarsi o fare una donazione

Informazioni tramite Eventbrite, oppure sulle pagine dellAssociazione Webforall.

8 March – Appuntamenti a Bologna: “Social Media: how to take the challenge?” and “Mirror Mirror”

Wednesday, marzo 7th, 2012

Domani si festeggerà la festa della donna. In questa giornata, ricca di significato per tutti, Bologna ospiterà due incontri che meritano di essere vissuti e che rappresentano la possibilità di celebrare questa giornata riflettendo su argomenti di grande attualità (per le donne e per tutti i cittadini), proiettando le vite di ognuno verso un futuro migliore.

Nell’ambito del progetto Europa eCitizen e del percorso per definire l’Agenda digitale di Bologna, the Comune di Bologna organizza l’incontro Social Media: how to take challenge? che si terrà domani, Thursday 8 March, at Teatro del Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginasio, 2.

L’incontro è suddiviso in due fasi: by 9.30 alle 13.30 il dialogo si terrà in lingua inglese poichè saranno presenti molti partner europei. From 15 alle 17.30 in italiano.

Social Media: how to take challenge? è stato pensato per riflettere sull’uso dei social media al fine di coinvolgere i cittadini per enti pubblici, privati, no profit. Il programma è ricco e offre molti spunti di dialogo e riflessione sui temi trattati.

Il programma completo è consultabile a questo link.

Tra gli speaker della mattinata ci saranno anche gli interventi di Cecilia Pedroni, nonchè membro dell’associazione Girl Geek Dinners Bologna, and Antonella Napolitano, che da sempre sostiene le nostre iniziative.

L’intervento di Cecilia sarà focalizzato sulla sfida che le grandi aziende hanno riposto nei Social Media,  rivoluzionando la comunicazione di un brand e il rapporto tra Marca/prodotto e persone/consumatori. Su queste basi riporterà l’esperienza diretta e quotidiana dell’agenzia web O-one per la quale lavora.

Antonella, with Personal Democracy Media, analizzerà l’impatto della tecnologia sui processi politici e sui percorsi di cittadinanza attiva.

Una mattinata intensa quella di Social Media: how to take the challenge?, che può offrire un importante momento di condivisione di argomenti così attuali e importanti con tutti i cittadini.

Un altro interessante evento che segnialiamo con piacere è Mirror Mirror, seminario Adolescenza e costruzione dell’identità femminile, to be held in Palazzo d’Accursio, Cappella Farnese, at 10.

L’evento è organizzato dalla Regione Emilia-Romagna insieme a Comune e Provincia di Bologna, in collaboration with futuro@lfemminile.

Il seminario vuole approfondire i temi della costruzione dell’identità femminile e l’adolescenza. Una fascia d’età particolare, durante la quale l’attenzione delle famiglie, della scuola, della scienza e delle istituzioni giocano un ruolo fondamentale.

Tra i partecipanti: Virginio Merola, sindaco di Bologna, Gabriella Fit, assessore alle Pari opportunità della Provincia di Bologna,  e tante personalità della scena politica, culturale, dell’istruzione di Bologna e della regione Emilia-Romagna.

Partecipare ai due incontri previsti in mattinata sarà probabilmente difficile ma entrambi hanno delle potenzialità molto alte e ci auguriamo possano offrire ottimi spunti di riflessione e consapevolezza per tutti.

Net & the City: Hotspot 2011 – PA e rete in Emilia Romagna

Wednesday, February 22nd, 2012

Da giorni ormai ci sentite parlare sul blog di Agenda Digitale, Europa 2020, Innovazione delle PA, Open Data e trasparenza.
Ecco un esempio concreto, tutto territoriale, that vuole aiutare i cittadini, fornendo informazioni in modo chiaro e sintetico, su quelli che sono i servizi online, maggiormente diffusi, in Emilia Romagna.

The Guida tascabile a 19 servizi on line della Pubblica Amministrazione (PA) in Emilia-Romagna, è uno strumento nato dalla consapevolezza che, in un contesto in continua evoluzione e mutamento, è necessario credere fermamente nelle nuove tecnologie e nella innovazione per crescere e migliorare.

Why? Ecco cosa dice il sito della Regione Emilia Romagna, nel presentare il progetto hotspot 2011

È consapevolezza diffusa che per uscire dalla crisi economica che stiamo vivendo è indispensabile puntare sull’innovazione considerata come elemento essenziale a garantire competitività e tenuta ai territori in uno scenario globale altamente competitivo. Nella nostra regione questo obiettivo è perseguito come azione di sistema fatto proprio dalla Community Network dell’Emilia-Romagna, l’articolato sistema di governance di cui fanno parte Comuni, Province e Regione Emilia-Romagna. In questo contesto il binomio informazione e conoscenza diffusa da un lato e capacità d’azione ed innovazione dall’altro è quanto mai necessario affinché complessivamente si possa continuare a crescere.

La Guida vuole fornire informazioni chiare e concise, facilmente comprensibili e descrivere in modo semplice quali sono i servizi disponibili e che tipo di caratteristiche li contraddistinguono.

L’approccio voluto tende a sottolineare i punti di forza di quella che è l’offerta, ma attraverso una forma di crowdsourcing vuole portare il cittadino/utente a segnalare tutti i possibili campi di miglioramento e raccogliere concreti suggerimenti per migliorare. La scelta stessa dei servizi è stata a sua volta guidata da imput dei cittadini, giunti a tutti i livelli, nella costruzione di quelle che sono le guidelines del Piano Telematico dell’Emilia Romagna 2011-2013.

Questi servizi fanno riferimento a diversi contesti della vita della cittadinanza e delle imprese, questo a sottolineare la complessità del progetto della PA che spazia alla amministrazione di trasporti, istruzione e cultura.

Per ogni singolo servizio sono state realizzate delle schede che consentono di approfondire gli argomenti attraverso interessi specifici, dimostrando l’evoluzione avuta nel corso degli anni, anche grazie alla fotografia che sintetizza in modo chiaro l’andamento della Società dell’Informazione in Emilia-Romagna.

Ad ogni servizio descritto è stato associato un caso studio molto attuale, o ritenuto particolarmente interessante o affine per il tipo di approcico utilizzato; ovvio che ci sarebbero tantissime altre esperienze altrettanto interessanti che per ragioni ovvie non si sono potute inserire.

Sempre scorrendo la pagina dedicata al progetto, ecco come si conclude la presentazione:

Ci auguriamo di esser riusciti a rendere un quadro chiaro ed esaustivo dell’offerta di servizi on line nella nostra regione che possa essere di aiuto a chi opera in questo ambito: le sfide che la Pubblica Amministrazione deve affrontare in questi anni sono molte ed impegnative e la capacità di cogliere ed assecondare i fenomeni e le opportunità che l’uso di Internet offre è necessario per mantenere innovativo il nostro sistema amministrativo, che è condizione essenziale per la competitività di tutto il sistema territoriale.

And we Geek, as vorremmo i servizi offerti dalle PA online? Che cosa possiamo fare per sostenere questo progetto e percorso perchè porti a un reale ulteriore mutamento e crescita?
Sicuramente possiamo partecipare alla Agenda Digitale, portando un contributo anche e soprattutto territoriale, che racconti la nostra idea e ci veda portavoce di un futuro in cui, pagare un ticket o una bolletta tramite l’home banking, non sia vissuto come un elemento di innovazione per le nostre vite, ma un servizio che fa parte della nostra quotidianità, fatta di più tempo per fare tante altre altre cose invece di una fila ;)

E voidi quali servizi vorreste poter usufruire online grazie alle nostre PA?

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  • About Public Health

    Not out of laziness, but for consistency (!), we borrow the words of GGD Milano, who have explained clearly before us in what consists the meetings Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o Public Health Service) is the brainchild of Sarah Blow.

    The GGD dinners or meetings are aimed at women who are passionate about technology, Internet and New Media. They are special opportunities to meet and socialize with interesting women at a dinner. Are organized around the world and are absolutely unique and fun events.

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