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Scrittori nella rete: Zygmunt Bauman @ Festivaletteratura 2012

Monday, settembre 10th, 2012

Come vi avevamo anticipato la settimana scorsa, Saturday 8 settembre siamo state a Mantova (nello specifico Enza e Giulia) per partecipare ad uno degli incontri del ciclo Scrittori nella Rete of Festivaletteratura 2012 curati e promossi da Telecom Italia, main partner dell’evento: “L’educazione umanadove sono intervenuti il sociologo Zygmunt Bauman, Riccardo Mazzeo, coautore insieme a Bauman del libro Conversazioni sull’educazione and Luigina Mortari, esperta di pedagogia.

Anche quest’anno Mantova si è fatta palcoscenico di cultura, arte, News, condivisione del sapere, Technology, nuove tendenze. Dopo aver partecipato a Festivaleteratura  si torna sempre a casa con nuove riflessioni, voglia di approfondire e condividere, e di leggere naturalmente.

Questo non vuol dire che tutto ciò che viene presentato a Festivaletteratura sia di qualità ma ogni anno ci sono degli interventi che difficilmente possono deludere. E’ il caso di Zygmunt Bauman che con la sua formazione, sensibilità e capacità di linguaggio è riuscito a trasmettere ad una platea numerosissima la grandezza dei suoi studi sociologici e l’importanza delle sue tesisull’educazione umana”, che toccano da vicino la vita di ognuno di noi.

Arrivate a Mantova verso le 14.30 abbiamo raggiunto lo staff Telecom alla Tenda Sordello, dove si sono tenute leTracce”, una serie di incontri firmati Telecom Italia. Dopo aver ritirato i pass per partecipare all’incontro con Bauman, durante l’attesa abbiamo seguito una delle Tracce sotto l’affollata Tenda Sordello delle 15.30: Loretta Napoleoni ha parlato diCrisi economica e democrazia”. L’intervento non ci ha entusiasmate e subito dopo siamo partite alla volta di Piazza Castello with 45 minuti di anticipo (così come richiesto) per immetterci nella già kilometrica fila di persone che non avrebbe perso Bauman per nessuna ragione al mondo.

L’attesa è durata anche più di 45 minuti ma alla fine ce l’abbiamo fatta e abbiamo seguito un intervento unico, tenuto da uno dei più grandi sociologi contemporanei.

L’intervento di Bauman è partito dall’analisi del saggio Conversazioni sull’educazione, di cui Riccardo Mazzeo è coautore. Dopo la brillante introduzione di Luigina Mortari, esperta di pedagogia, Bauman ha rapito la platea parlando dellarte del vivere.

L’arte del vivere è un’arte antica, che nasce ancor prima della scrittura. Alcune testimonianze raccontano storie di persone che erano alla continua ricerca della felicità.

Una delle conclusioni che è possibile dedurre da questa ricerca è cheTutti noi siamo artisti della vita. C’è in noi qualcosa che creiamo senza seguire delle ricette”.

Analizzando nello specifico il caso di Socrate, condannato dagli ateniesi per aver adottato un suo proprio stile di vita, che però non ha mai cercato di far adottare agli altri, Bauman afferma chenon c’è una formula di vita unica che possa valere per tutti“.

Con ogni persona che muore, muore un mondo”: Bauman cita Derrida per sottolineare il concetto dell’unicità di ogni individuo.

L’individualità è prodotta da due fattori: dal fato (che presenta una serie di opzioni disponibili, come il contesto sociale in cui si vive, la famiglia, etc.) e dal carattere (determinato dalle opzioni date dal fato). Oggi non esistono più solo questi due fattori perchè abbiamo a che fare con unevoluzione logaritmica delle informazioni, che si perdono in una massa di concetti e stimoli e che giocano un ruolo sulla nostra individualità. Oltre alla quantità di informazioni che quotidianamente ci passa sotto gli occhi si va ad aggiungere la velocità con cui queste invecchiano.

Nell’epoca contemporanea siamo passati da una società dei produttori ad una società dei consumatori. Se prima esisteva una fabbrica della solidarietà umana, secondo la quale lavorando insieme tutti ne avrebbero tratto beneficio, oggi abbiamo una fabbrica sociale che crea sospetto reciproco. Nel mercato del lavoro moderno conviene non dare la propria lealtà a nessuno finchè questi promuove i nostri interessi, “si fa in modo che siano gli altri ad essere cacciati via prima di me”. Bauman cita l’esempio eclatante dei reality show e si chiedeperchè queste trasmissioni, che sono strutturate con personaggi e produzione scarsi, hanno tanto successo?”. Perchè gli spettatori trovano una spiegazione della propria esperienza. “Le questioni della convivenza nella nostra società sono alla base dell’impatto con la vita quotidiana.

Entrare nella cooperazione per insegnare e imparare allo stesso tempoconclude Baumansolo in questo modo tutti ne verranno arricchiti e non ci saranno perdenti”.

Un incontro che ci ha fatto riflettere sulla nostra quotidianità e sui rapporti sociali. Insegnare agli altri e imparare dagli altri per essere tutti vincenti: gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione per poter concretizzare questo concetto sono davvero tanti. Bisogna fare uno sforzo colettivo per imparare a riconoscersi e educarci a vicenda.

Complimenti anche al traduttore, impeccabile fino alla fine di questo lungo e importante incontro.

E’ possible seguire l’intervento di Bauman on demand a questo link.

Dopo Bauman abbiamo avuto tempo di bere solo un caffè per poi riprendere il treno verso Bologna. Purtroppo non abbiamo potuto seguire altri incontri a cui avremmo volentieri preso parte, ma l’invito era per uno degli incontri firmatiScrittori nella retee seguire Bauman per noi è stato davvero importante.

Per l’occasione abbiamo creato un piccolo storify della giornata. Enjoy!

Until next time.

GGD Bologna team

8 March – Appuntamenti a Bologna: “Social Media: how to take the challenge?” and “Mirror Mirror”

Wednesday, marzo 7th, 2012

Domani si festeggerà la festa della donna. In questa giornata, ricca di significato per tutti, Bologna ospiterà due incontri che meritano di essere vissuti e che rappresentano la possibilità di celebrare questa giornata riflettendo su argomenti di grande attualità (per le donne e per tutti i cittadini), proiettando le vite di ognuno verso un futuro migliore.

Nell’ambito del progetto Europa eCitizen e del percorso per definire l’Agenda digitale di Bologna, the Comune di Bologna organizza l’incontro Social Media: how to take challenge? che si terrà domani, Thursday 8 March, at Teatro del Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginasio, 2.

L’incontro è suddiviso in due fasi: by 9.30 alle 13.30 il dialogo si terrà in lingua inglese poichè saranno presenti molti partner europei. From 15 alle 17.30 in italiano.

Social Media: how to take challenge? è stato pensato per riflettere sull’uso dei social media al fine di coinvolgere i cittadini per enti pubblici, privati, no profit. Il programma è ricco e offre molti spunti di dialogo e riflessione sui temi trattati.

Il programma completo è consultabile a questo link.

Tra gli speaker della mattinata ci saranno anche gli interventi di Cecilia Pedroni, nonchè membro dell’associazione Girl Geek Dinners Bologna, and Antonella Napolitano, che da sempre sostiene le nostre iniziative.

L’intervento di Cecilia sarà focalizzato sulla sfida che le grandi aziende hanno riposto nei Social Media,  rivoluzionando la comunicazione di un brand e il rapporto tra Marca/prodotto e persone/consumatori. Su queste basi riporterà l’esperienza diretta e quotidiana dell’agenzia web O-one per la quale lavora.

Antonella, with Personal Democracy Media, analizzerà l’impatto della tecnologia sui processi politici e sui percorsi di cittadinanza attiva.

Una mattinata intensa quella di Social Media: how to take the challenge?, che può offrire un importante momento di condivisione di argomenti così attuali e importanti con tutti i cittadini.

Un altro interessante evento che segnialiamo con piacere è Mirror Mirror, seminario Adolescenza e costruzione dell’identità femminile, to be held in Palazzo d’Accursio, Cappella Farnese, at 10.

L’evento è organizzato dalla Regione Emilia-Romagna insieme a Comune e Provincia di Bologna, in collaboration with futuro@lfemminile.

Il seminario vuole approfondire i temi della costruzione dell’identità femminile e l’adolescenza. Una fascia d’età particolare, durante la quale l’attenzione delle famiglie, della scuola, della scienza e delle istituzioni giocano un ruolo fondamentale.

Tra i partecipanti: Virginio Merola, sindaco di Bologna, Gabriella Fit, assessore alle Pari opportunità della Provincia di Bologna,  e tante personalità della scena politica, culturale, dell’istruzione di Bologna e della regione Emilia-Romagna.

Partecipare ai due incontri previsti in mattinata sarà probabilmente difficile ma entrambi hanno delle potenzialità molto alte e ci auguriamo possano offrire ottimi spunti di riflessione e consapevolezza per tutti.

Women in Digital: ma il web non è cosa per uomini?

Thursday, gennaio 19th, 2012

Tomorrow, 20 January 2012, appointment to the Things – Museo d’arte Moderna di Bologna, for Women in Digital, un evento dedicato alla scoperta del rapporto tra donne e tecnologia digitale.

L’evento è stato organizzato da O-one e dalla unit Dr.O-one, che in base alla quotidiana esperienza lavorativa dello staff, confrontata alla professionalità di donne che lavorano nell’ambito dei media digitali, ha voluto approfondire il tema secondo cui le donne, in ambito lavorativo ma non solo, si avvicinano e utilizzano le tecnologie digitali, oggi sempre più diffuse e presenti nella vita quotidiana.

L’evento sarà strutturato in due momenti. Al mattino verranno presentate alcune case history da donne che, grazie alla comunicazione digitale, hanno saputo produrre innovazione e connessione.

Durante il pomeriggio ci sarà una tavola rotonda, moderata da Cecilia Pedroni e Linda Serra (che conosciamo bene:), per dare spazio a considerazioni, commenti ed esperienze sulla possibilità, grazie alle tecnologie digitali, di investire in un futuro differente.

Il programma completo di Women in Digital potete trovarlo that.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico. Per partecipare è necessario iscriversi a questo indirizzo http://womenindigital.eventbrite.com/.

Come staff GGDBologna appoggiamo la causa (naturalmente) e ci saremo. Se passerete al MAMbo avremo modo di approfondire un tema così importante e riflettere insieme sulle possibilità di investire in un futuro digitale.

  • About Public Health

    Not out of laziness, but for consistency (!), we borrow the words of GGD Milano, who have explained clearly before us in what consists the meetings Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o Public Health Service) is the brainchild of Sarah Blow.

    The GGD dinners or meetings are aimed at women who are passionate about technology, Internet and New Media. They are special opportunities to meet and socialize with interesting women at a dinner. Are organized around the world and are absolutely unique and fun events.

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