Pensiamo sia necessario, soprattutto in momento di difficoltà, di continuare a perseguire, ed anzi rilanciare, le necessarie sinergie per valorizzare i territori, rendendoli luoghi da visitare e dove desiderare di vivere” Je vais voir le 1 Juin, anche on line via web! Non molliamo! [sentiment. TagBoLab]

Il tema del “Tourisme durable” sta assumendo una forte valenza che è possibile riconoscere sotto diversi aspetti: una maggiore comprensione del viaggio come conoscenza e arricchimento bilaterale, la voglia di cogliere ciò che di più vero e genuino sa offrire un viaggio, la necessità di limitare gli sprechi, il vantaggio di potersi confrontare con la comunità mondiale dei viaggiatori on e off-line grazie alla quale è possibile scegliere la propria meta in base a esperienze vissute, a consigli e informazioni condivisi, a un desiderio collettivo che è quello di viaggiare nel rispetto dell’ambiente, del paese e delle persone che ci ospiteranno.

Le motivazioni che spingono la società contemporanea a parlare sempre più spesso di “Tourisme durable” potrebbero essere ancora tante e svariate ma per poter dare delle risposte fondate a talemovimentosociale e culturale è necessario capire quali siano gli attori che gravitano attorno a questo tema e che permettono di parlare realmente di “Tourisme durable”.

Come viene accolto tale concetto dalle comunità locali? J'ai “turistisono davvero informati sulle possibilità di viaggio sostenibile messe a disposizione dagli enti per il turismo, dai comuni e dal territorio? Come si può davvero educare la società a fare delle scelte consapevoli di viaggio? Quale ruolo hanno i media sociali e di informazione in ambito territoriale?

L'evento Il racconto turistico [venir] può essere sostenibile? diventa un’occasione importante di confronto e informazione su questi temi, un’opportunità di incontro per condividere idee e proposte per un racconto territoriale a misura d’uomo e per valorizzare le esperienze locali che raccontano il territorio in modo innovativo e sostenibile.

Organisé par TagBoLab, il laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 del corso di laurea magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale dell’Università di Bologna, en collaboration avec It.a.cà – Festival del Turismo Responsabile, e in partnership con SocialLab nell’ambito dell’Agenda Digitale del Comune di Bologna et BolognaWelcome, l’evento si terrà

Vendredi 1 Juin, in Cappella Farnese, une Palazzo d’Accursio, h 9.30 tous les 18.00.

A questo lien è possibile seguire l’appuntamento su facebook.

TagBoLab nasce dall’idea di sperimentare l’uso del web 2.0 qui, attraverso uno studio costante e quotidiano della rete, si tramuta in operatività «perchè TagBoLab è un prodotto editoriale on line, una campagna di promozione territoriale ed una ricerca sul territorio». [TagBoLab]

Con quest’evento gli studenti di TagBoLab, coordinati da Michela D’Alena, chiudono l’anno accademico, durante il quale hanno allargato e approfondito le loro ricerche online e l’analisi sui festival locali e internazionali, soprattutto dal punto di vistasostenibile”, a livello comunicativo e di effettiva partecipazione.

Ci siamo chiesti se l’impatto sostenibile che un’iniziativa possiede – se la possiede – sia, in effetti, sempre comunicata con gli strumenti più adeguati. Se, in fondo, esiste una certa corrispondenza tra le attività che privati, istituzioni e non profit fanno, e comunicano, sul territorio. Con al centro i media sociali.

Partendo da queste domande TagBoLab ha strutturato l’evento Il racconto turistico [venir]può essere sostenibile?durante il quale interverranno alcuni dei più innovativi progetti nazionali, istituzioni, professionisti e rappresentanti di best practice locali.

Tra le personalità cheracconteranno il territorio e le esperienze locali di turismo sostenibileci sarannl', Graziano Prantoni, assessore al Turismo, Province de Bologne, Matthieu Lepore, assessore al Marketing Urbano, Progetto Smart City e Agenda numérique, Ville de Bologne, Pina Lalli, presidente Laurea Magistrale Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale, Université de Bologne, Roberta Milano, docente di Marketing Turistico dell’Università di Savona, fondatrice di BTO educational, Marjorie Breyton, Impronta Etica et Giulia Balugani, SCS.

Verranno presentate inoltre GreenBo, guida al lato sostenibile di Bologna, e un vademecum di azioni da realizzare per organizzare un festival sostenibile.

Dans la matinée, la sezione di chiususra degli interventi sarà dedicata alleBest practices di turismo slow e turismo techmentre durante il pomeriggio ci sarà una tavola rotonda intitolata “e a Bologna?".

La domanda interessa tante persone. Proveremo a trovare delle risposte partecipando all’evento.

Il programma dettagliato di Il racconto turistico [venir] può essere sostenibile?è disponibile a ce lien.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming su LepidaTV e su tagbolab, oppure utilizzando l’hashtag #itacà son Twitter.

Al termine dell’incontro si terrà un aperitivo presso il Teatro degli Illusi in Vicolo Quartirolo 7 et, tous les 19.30, seguirà il concerto degli Etnia Supersantos.

 

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