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Turboblogging: il contest con l’innovazione dentro

月曜日, marzo 11th, 2013

Turboblogging è l’evento che il prossimo 11 aprile a Bologna unirà le professionalità di ricercatori, imprese, blogger ed esperti di innovazione:  i ricercatori che ogni giorno lavorano nei laboratori di tutta l’Emilia-Romagna e che fanno parte di Università, CNR, ENEA e di varie imprese sul territorio regionale, sono tantissimi ma spesso, anche se le aziende investono in innovazione e tecnologia, non hanno i giusti mezzi né visibilità a causa della crisi economica.

Turboblogging racconterà storie di eccellenza e parlerà della ricerca attraverso la voce dei suoi protagonisti attraverso 40 blogger selezionati. I loro post verranno valutati da una giuria di esperti di comunicazione e innovazione e i3 blogger primi classificati vinceranno un kit iPad mini + GoPro white edition.

Fino al 25 marzo sarà possibile iscriversi al concorso ed essere tra tra di loro!
Per partecipare visitate il sito.

 In bocca al lupo!

10 3月 – Barcamp “Comunicazione 2.0″ + “Networking e Territorio”: doppio appuntamento

木曜日, marzo 8th, 2012

土曜日 10 3月 doppio appuntamento con i Barcamp che rientrano all’interno del progettoNo Digital DIvide”:

Sala Cenerini, presso Quartiere Saragozza, via Pietralata 60.

- Dalle h. 10 すべて 13:

Barcamp “Comunicazione 2.0 cos’è e come ha cambiato il modo di comunicare”.

スピーカー:

  • シルビアStorelli | Il video Blog
  • パオラFrateschi | Twitter for Dummies
  • フランチェスカ三蔵 | Blogger nel 2005, blogger nel 2012 cosa è cambiato?

- Dalle h. 15 すべて 19:

come da programma, il Barcamp “Networking e territorio”

スピーカー:

  • Giovanni Arata ed Elisa Mazzini | Fare racconto turistico insieme: l’esperienza di Turismo Emilia Romagna.
  • Francesca Sturaro e Daniele Torozzi | Iperbole e territorio
  • Michele D’Alena | TAGBolab
  • Roberto Cobianchi e Francesca Fabbri di Mimuls|  Forsquare e territorio
  • Giusy Aloe e Serena Conti | グラミーニャ

Per iscrivervi ai Barcamp vi rimandiamo a questo リンク

注意. La partecipazione ai barcamp è gratuita

ネット & 市: dal blog alla carta stampata

火曜日, dicembre 6th, 2011

毎週火曜日と同じように我々が発表された論文を提案する ボローニャの情報. Questa settimana vi parliamo del “旅行” intrapreso dalla nsotra Daniela Bortolotti, aka Ladra di Caramelle, dal blog alla carta stampata.

良い読書!
GGDBolognaスタッフ

アロエとセレナジューシーアカウントOrto47とのインタビュー: 果物 “電子オンラインオフ”

金曜日, novembre 11th, 2011

ジューシーとセレナが作成されている ボローニャの都市の庭 そしてそれを介して行われている ブログ, Orto47, それは彼らが愛好家の実際のネットワークを作成することができました, 専門家, とユーザの “土地、およびネットワーク内の連絡先を開拓” 知識の共有, 情熱, の知識.

まだ始まったばかり グラミーニャ, il loro nuovo interessante progetto di geo-localizzazione di giardini e orti e aree verdi degradate.

ボローニャ, Orto47 rappresenta una delle realtà maggiormente attive nel panoramaorti urbani”. Grazie a Serena e Giusy sappiamo che non è difficile ritrovare un contatto con la natura anche in città e noi, da sempre convinte che la rete è il luogo migliore per condividere e crescere insieme, appoggiamo la loro causa e ci auguriamo che Bologna e tutte le città italiane e del mondo intero possano crescere in questo senso.

Abbiamo intervistato Serena e Giusy per il nostro blog.

こんにちはセレナ, ジューシーこんにちは. 紹介

ジューシーアロエ, 36 年. 私はマーケティングやコミュニケーションを扱う.

年間約私はブログを持っている, I - Phoneと野菜畑.

最初の時 2 私の人生の新しいエントリはGGD​​ボローニャとの出会いに影響を与えている,

三番目は私の名前で多分月に関係していますか!

セレナContiさん, "農村部の地下鉄"です。

"都市の緑"の世話をする生得的な必要性のための, ほぼ

fosse per me un bisogno viscerale, primario ...

Parlateci del vostro progetto: com’è nata l’idea di dedicarvi alla cura di un orto urbano e di raccontarlo attraverso un blog?

Il blog Orto47 è nato per caso e su suggerimento. Le GGD e vari amici ci hanno letteralmente lanciato nei social. E’ successo che Francesca Sanzo e Giorgia Olivieri, rispettivamente de Il Fatto Quotidiano共和国 sono entrate in contatto con il blog e hanno parlato di noi. Così ci è successo di diventare “contadine metropolitane”.

Giusy: Ad essere sincera a parte balconi e davanzali, frigorifero e pentola, non ho mai avuto a che fare con gli ortaggi. Non sono cresciuta a contatto con la campagna, ma la flora mi affascina. Orto e blog sono nati per caso. Più ci penso però, più scopro che l’Orto47 è un progetto di relazione perché nasce dalla volontà di coltivare l’amicizia tra me e Serena. Quello relazionale è il punto di partenza che ci ha permesso di condividere e trasmettere l’entusiasmo. Il blog coniuga la volontà di raccontare da una parte e dall’altra, 私たちに可能な通信モードを試す.

セレナ: Dopo anni passati a prendermi cura di qualsiasi tipo di pianta, anche di quelle gettate nei cassonetti ancora vive, aver fatto la giardiniera e garden design sono sempre più convinta dell’importanza del verde (sotto ogni forma!) nelle grige città di cemento! Reduce da un periodo di scarsa terra dove mettere le mani, un giorno, per caso, ho letto sul web di un bando per l’assegnazione di orti del comune di Bologna… ed è stato ORTO 47!

Cosa significa per voi poter condividere un orto e condividere, insieme alla community online, i suoi frutti?

Raccontarci in rete si è rivelato un’esperienza affascinante, democratica, divertente, fonte di molte informazioni utili e perfetta per coltivare ed esplorare le relazioni.

Giusy: i frutti sono pochi da condividere materialmente. Certo i cetrioli li abbiamo un po’ distribuiti e l’anno prossimo faremo meglio. La community on e off line ci sostiene con suggerimenti e riflessioni interessanti sulla sostenibilità ed il ritorno alla natura. Chiede interessata “Come va l’orto?” dice “lo vorrei anche io” e gli crediamo. Noi raccontiamo di zappa e zucca, dei vicini di orto, di nuove esperienze.

セレナ: ingenuamente all’inizio ero convinta che avere un orto avrebbe prodotto frutti tra me e Giusy, semplicemente… Invece poi mi si è aperto un mondo. Essere ortista di un orto urbano significa far parte di una vera e propria community gardens, quindi prima è nata una condivisione offline fatta di consigli più o meno richiesti, appuntamenti e, cosa che mi ha entusiasmata, di relazioni tra persone di ogni età e percorso.

In che modo riuscite a coordinare la cura dell’orto e la cura del blog?

In realtà noi proviamo a coordinare (non tutto ma qualcosa). メール’ un esperimento!
Importante è fare una foto quando sei lì, una volta che hai quella viene spontaneo commentarla. Abbiamo molto da raccontare, aneddoti, pensieri, idee, 反射, scoperte, teoriePiù di quanto non si riesca a dire sul blog! Il “fil rouge” è la spontaneità, capita d’innaffiare in pantaloni di seta e filo di perle, magari di super corsa prima di andare in ufficio, facendo slalom e staffette tra gli impegni metropolitani.

Quanto è importante per voi la condivisione dell’orto e quanto la condivisione in rete di ciò che state costruendo?

Il blog nasce come archivio, un diario di foto. La rete ha letteralmente preso il sopravvento. La pagina più visitata è quella dove spieghiamo come abbiamo fatto ad averne uno. E’ l’informazione più richiesta. Mentre su Facebook facciamo ricerca, moltissimi libri, altri blog e gruppi come International Tulip che sta organizzando il guerrilla gardening day. Come mancare ;)

セレナ:per un po’ ho guardato il web con diffidenza, come un generatore di rapporti virtuali. Poi sono stata travolta dalle sue potenzialità. Off e online sono in connessione e si potenziano a vicenda. Attraverso la community online ho scoperto e sono entrata in contatto col sottobosco attivo nel generare “trameverdiurbane” (trameurbane, Terra di Nettuno), da qui si è tornati all’offline, per l’incontro reale, un aperitivo sulla panchina davanti a ORTO47.

ボローニャ, 与える, テクノロジー: まだ卓越した点などの改善する?

Noi vorremmo più orti e più community. Per questo stiamo sviluppando un progetto di mappatura delle aree verdi della città di Bologna: グラミーニャ una mappa online.
Grazie a “Coltivare RappOrti", organizzato da Trame Urbane, siamo entrate in contatto con realtà nazionali ed europee e abbiamo imparato che con l’orto ci si può divertire ancora di più! Da Siviglia a Parigi, da Milano a Bari passando per Roma, esistono vere e proprie comunità urbane di cittadini di tutte le età e tradizioni che coltivano spazi condivisi.

Gramigna è un progetto tutto bolognese che geo-localizza giardini e orti pubblici e privati ma anche aree verdi degradate. Crediamo che si debba dare identità alle realtà esistenti in città, prendendo coscienza del potenziale e creando relazione. Gramigna si costruirà partendo dalle aree ortive comunali e soprattutto dai singoli orti che le popolano, come Orto47. Si autoalimenterà con attivazioni spontanee di spazi verdi “inediti” come il giardino del condominio di Massimo, lo spicchio di orto sul terrazzo di Stefano, le vasche di terra di Elen….

Saranno i bolognesi stessi a dare risposta al bisogno collettivo di riappropriazione dello spazio urbano, di razionalizzazione delle risorse, dello stare insieme, del condividere cose belle e semplici.
Abbiamo presentato Gramigna domenica 6 novembre a Cosa Bolle in Pentola?, il pranzo domenicale, vegetariano e sostenibile attraverso il quale i cittadini possono sostenere progetti artistici e culturali da sviluppare a Bologna. Tra 5 progetti in gara, i commensali hanno scelto Gramigna e noi non potevamo crederci! Realizzeremo la mappa e poi toccherà anche alla pubblica amministrazione prendere coscienza del fatto che esistono bisogni palesi a cui è giusto dare spazio.

GGD Bologna with Rocco Papaleo

月曜日, settembre 6th, 2010

“La Basilicata esisteci credi o non ci credi”

comicità non è affatto un’arte semplice. Riuscire a suscitare nel pubblico ilarità e sorrisi non è da tutti.

Quando il talento di un attore riesce a stupire e ad emozionare gli spettatori, sarà difficile dimenticare il suo spettacolocosì come sarà difficile dimenticare Basilicata Coast to Coast una volta guardato.

Con il suo primo film da regista, Rocco Papaleo ha stupito il pubblico, incollatoto migliaia di italiani allo schermo, ha fatto ridere e sorridere, ha emozionato, ha fatto sognare e viaggiare.

Avrete facilmente intuito che lo staff GGD Bologna ha apprezzato molto questo film, tanto da essere diventato per alcune di noi meta di un viaggio in Basilicata, a voler ripercorrere le stesse tappe delle “Pale eoliche”, ザ band protagonista del film in viaggio da Maratea a Scanzano Jonico.

Le GGD sono appassionate di tecnologia, questo è un dato di fatto, ma tra noi le passioni sono tante e svariate. Cinema, musica, arte, letteratura, teatro! Le nostre riunioni non sarebbero le stesse senza parlare dell’ultimo film visto al cinema, dell’ultimo reading di LDC, dell’ultimo concerto di Cecilia, dell’ultima mostra visitata.

Ed è proprio tra queste chiacchere che abbiamo scoperto di aver apprezzato all’unanimità il film di Papaleo e quando ci è stato proposto di partecipare ad un incontro tra noi GGD Bologna e il regista, non abbiamo potuto certo rinunciare.

L’incontro si è tenuto lo scorso martedì presso il Mondadori Multicenter di Milano in Piazza Duomo in occasione dell’uscita del DVD e Blu-Ray di Basilicata Coast to Coast 我々の キャンディ泥棒 ha subito conquistato il regista:

Oltre alle piacevoli chiacchere che abbiamo avuto con Rocco Papaleo sulla terrazza che affacciava direttamente su Piazza Duomo, abbiamo apprezzatto molto gli aspetti più geek e social che hanno caratterizzato questo incontro (ovviamente:)

Prima dell’incontro con il pubblico, 確かに, è stato riservato un confronto diretto, oltre che con noi, con una serie di blogger invitati. 市販 coinvolgimento della blogosfera è un aspetto molto interessante della presentazione: la voce dei blogger è ritenuta fondamentale per l’informazione collettiva.

Su quest’aspetto saremo probabilmente un po’ di parte (solo un po’:) ma è stato bello essere circondate da persone realmente appassionate al cinema, al film, alla tecnologia. Incontrarsi insieme a Papaleo è stato come ritrovarsi tra amici a bere del vinod’altra parte Rocco Papaleo ci ha accolte proprio con il suo bicchiere di vino bianco in mano!

Oltre al coinvolgimento della blogosfera, un altro aspetto interessante della giornata è stata la diretta streaming dell’incontro aperto al pubblico e l’attivazione di una livechat grazie alla quale era possibile interagire con il regista anche a distanza.

Prima che Papaleo venisse da noi prelevato per raggiungere il numeroso pubblico febbricitante che lo attendeva nella sala accanto, abbiamo parlato del suo film, della sua terra, dell’impatto che il film ha avuto sul pubblico, degli attori, の Post Scriptum, il filmato inedito che rientra tra gli extra DVD e del Blu-Ray.

A quanto pare Papaleo non si aspettava affatto questo enorme successo che oggi vede il suo film vincitore di 1 Globo d’Oro, 2 Nastri d’argento, 3 Ciak d’oro e che quasi sicuramente verrà distribuito anche all’estero. Il viaggio che ha caratterizzato la pellicola è il viaggio verso est che per Papaleo simboleggia il viaggio verso la spiritualità. 事実上の, il viaggio verso Scanzano Jonico diventa un viaggio terapeutico per tutti i personaggi del film e probabilmente lo diventa anche per lo spettatore.

Abbiamo poi parlato della vera protagonista del film: la Basilicata. La passione di Papaleo nei confronti della sua terra è evidente ed è stato curioso scoprire che dopo il suo film, patrocinato e supportato dalla regione Basilicata, 市販 turismo nella terra lucana sia aumentato del 20%.

Bisogna ammettere che prima del suo film pochi conoscevano le bellezze di questa regione! Ora invece ci si è aperto un mondo. Tanti hanno già ripercorso lo stesso tragitto dei protagonisti del film, riportando in rete diari di viaggio, testimonianze, の写真, video.

È il caso di dire che Papaleo è riuscito a creare, in un certo senso, una nuova forma di pellegrinaggio in Basilicata!

Ci ha parlato della sua grande amicizia con Gazzè, amico romano di vecchia data che quasi per caso è rientrato nel cast rivelandosi non solo un grande musicista ma anche un lodevole attore.

Ha raccontato curiosità interessanti sul suo ultimo Post Scriptum, un nuovo viaggio in Basilicata un anno dopo il film, in seguito la blanda polemica sollevata dal pubblica che lamentava la mancanza dei vigneti, dei campi di grano, di Potenza nel film. La risposta simpatica e allo stesso tempo poetica di Papaleo è tradotta in questo filmato in cui ritroviamo proprio tutti questi elementi. Ecco il trailer:

E proprio mentre si continuava a chiaccherare di viaggi e cinema, Papaleo ha dovuto abbandonarci per raggiungere il pubblico.

L’accoglienza in sala è stata quella di un pubblico entusiasta incuriosito. Il suo intervento si è rivelato forse per noi blogger un ripercorrere le chiacchere appena passate ma è stato bello notare il suo porsi in modo spontaneo, semplice e divertente, di fronte al suo pubblico.

La giornata si è conclusa con una buonissima degustazione di un ottimo Aglianico del Vulture, lo stesso vino protagonista del film, offerto dalla cantina lucana Terre degli Svevi. Apprezzatissimi anche la salsiccia lucana e il provolone piccante!

Molte di noi hanno già rivisto il film in Blu-Ray! Guardando i paesaggi del film e di Post Scriptum in alta definizione la nostra voglia di partire alla volta della Basilicata è cresciuta ancor più.

Grazie Rocco per questo piacevole incontro e grazie alla Eagle Pictures per l’invito;)

  • 公衆衛生について

    ていないから怠惰のが、一貫性のために (!), 我々はGGDミラノの言葉を借りる, 人会議少女オタクディナーで構成されてもので我々の前に明確に説明している.

    ル少女オタクディナー (oパブリックヘルスサービス) サラフェラの発案によるものです.

    GGDのディナーや会議が技術に関する情熱的な女性を目指している, インターネットとニューメディア. 彼らは特別な機会を満たすために、ディナーで面白い女性とつきあうさ. 世界中で開催され、楽しいイベント、絶対に一意である.

    [次の]

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