Net & The City: a scuola di LinkedIn da Antonella Napolitano
marzo 6, 2012 at 13:25 , by ggdbologna
Antonella non ha bisogno di essere presentata su questo blog, infatti è una delle fondatrici del team GGDBologna e più volte abbiamo ospitato sue interviste e suoi guest post.
La sua ultima fatica è il libro “Linkedin la rete per trovare il lavoro dei sogni” e sarà quindi proprio Antonella tenere il workshop su Linkedin il prossimo 12 Marzo presso Sala Cenerini del quartiere Saragozza.
Cerchiamo di capire meglio di cosa parleremo il 12 marzo
Antonella perchè un libro su Linkedin?
Il libro fa parte di una collana che Apogeo ha creato sui social network e Linkedin è un social network che sta emergendo molto sia per il periodo storico che per l’importanza delle tematiche che esso riguarda. La rete è sempre di più collegata alla vita sociale degli individui e cercare lavoro in rete è una pratica sempre più diffusa. Linkedin è uno strumento che ti permette di sintetizzare la tua professionalità in un link: oggi questa condizione è sempre più imprescindibile.
A chi si rivolge il libro?
Il libro si rivolge a tutti; infatti in esso è presente un glossario che non contiene solo termini riferiti a Linkedin ma termini riferiti alla rete in generale, in modo da essere utile a chi si affaccia alla rete per la prima volta. Questo perché cercare lavoro in rete, ormai non é una peculiarità solo di coloro che si occupano di web, ma una pratica comune anche coloro che si affacciamo alla rete per la prima volta. Il libro quindi è utile sia a coloro che conosco la rete e vogliono approfondire lo strumento, sia a coloro che vogliono imparare ad usarla partendo dai primi passi.
Cosa è importante sapere sull’utilizzo di Linkedin?
1) Che è una piattaforma per chi cerca e offre lavoro, quindi bisogna tenere sempre presente che bisogna avere un contegno adeguato al contesto.
2) Essendo molto indicizzato da google Linkedin è spesso il primo risultato associato al nostro nome. Non è detto quindi che chi arriva sul nostro profilo di Linkedin conosca gli altri nostri profili social, facciamo in modo che sia il più rappresentativo possibile.
3) La specificità: il nostro profilo deve rappresentare in modo specifico quelle che sono le nostre reali competenze. Es. Marketing Professional, è un modo poco esaustivo di presentarsi perché non dice cosa realmente cosa sappiamo fare e quali sono le nostre competenze.
I 10 punti da non trascurare?
Di questo e molto altro Antonella ci parlerà al workshop gratuito che si terrà, lo ricordiamo ancora, il 12 Marzo 2012, presso la Sala Cenerini in via Pietralata 60 dalle 19.00 alle 21.00.
Ricordatevi che per iscrivervi potete contattarci a staff@girlgeekdinnersbologna.com
A presto
GGDBologna Team
Barcamp “Comunicazione 2.0″ + “Networking e Territorio”: doppio appuntamento sabato 10 marzo
febbraio 29, 2012 at 11:29 , by ggdbologna
Vi ricordate il Barcamp d’inaugurazione del ciclo di incontri “No digital Divide” di sabato 4 febbraio, annullato a causa della neve? Beh, il sole delle ultime ore di Bologna ci ricorda che è arrivato il momento di recuperare il tempo perso!
Doppio appuntamento quindi sabato 10 marzo:
in Sala Cenerini presso il Quartiere Saragozza, in via Pietralata 60.
Barcamp “Comunicazione 2.0 cos’è e come ha cambiato il modo di comunicare” dalle 10 alle 13.
Dalle 15 alle 19 si terrà invece, come da programma, il Barcamp “Networking e territorio”.
Per le iscrizioni vi rimandiamo a questo link, ricordando che coloro che si erano già iscritti per il 4 Febbraio non necessitano di nuova iscirzione.
Vi aspettiamo, come sempre, numerosi. Non mancate!
Per incertezze, dubbi o perplessità, scriveteci!
A presto
GGDBologna Team
Net & The City – Bologna Cult: appuntamento online con la cultura bolognese
febbraio 28, 2012 at 09:51 , by ggdbologna
Bologna è una città che da sempre si distingue per il fermento culturale e per l’innovazione artistica che sa offrire. Città europea della cultura nel 2000, sappiamo bene che vivere la “dotta” può significare grande arricchimento culturale per la popolazione e per l’intero paese.
Per essere costantemente informati sulla vita culturale bolognese, in maniera innovativa e “critica”, nasce Bologna Cult, spazio d’informazione online, attivo anche su Facebook.
Su Bologna Cult la cultura non è solo un appuntamento con i lettori e con i cittadini per segnalare ciò che accade in città, ma un luogo digitale aperto al dialogo, all’approfondimento, ai dettagli.
La redazione di Bologna Cult è costituita da persone che vivono quotidianamente Bologna e che hanno fatto dei propri interessi, delle proprie passioni e competenze, il punto di forza per dare vita a questo progetto, in cui loro stessi riconoscono «una linea comune e riconoscibile».
«Bologna Cult si rivolge ai bolognesi, ma non solo» spiega Giuseppe Marino, uno dei fondatori del progetto,
cerchiamo infatti di impostare ogni pezzo in modo che abbia qualcosa da dire anche oltre l’evento segnalato, proponendo informazioni e considerazioni che possano raccontare il protagonista e non solo annunciare la sua presenza a Bologna.
In questo senso, l’approccio di Bologna Cult nel “fare informazione” si distingue dagli spazi digitali attraverso i quali sono, sì, rintracciabili gli appuntamenti mondani bolognesi, ma su cui non è possibile condividere pareri, impressioni, punti di vista e interessi condivisi. Ciò diventa ancor più difficile quando si tratta di eventi che, molto spesso, sono presentati con una minore importanza rispetto al valore culturale che rappresentano.
«Bologna Cult non ha la pretesa, e neanche l’obiettivo, di offrire una guida esaustiva agli eventi bolognesi» continua Marino «l’idea, anzi, è quella di fare da filtro rispetto all’infinità di proposte portate dall’informazione sul web. Vogliamo dare spazio a iniziative nascenti che solitamente hanno minore eco, ma presentano molti motivi di interesse. A questo si aggiungono riflessioni sulla quotidianità cittadina e, naturalmente, parleremo della mostra o del concerto di primaria importanza, ma sempre con la necessità di portarci il nostro punto di vista».
Attraverso la condivisione di informazioni online e l’apertura al dialogo offerta dal web, la redazione di Bologna Cult vorrebbe coinvolgere i lettori per realizzare, in futuro, una “redazione aperta”.
Le idee che girano sono tante e la voglia è di intercettarle, mettendoci a disposizione per fornire attraverso Bologna Cult un’informazione sempre più diversificata, sempre curata e originale.
Per la città si tratta sicuramente di un modo innovativo per raccontare Bologna, riappropriandosi del giusto entusiasmo per condividere esperienze e cultura grazie alle sinergie che si creano in rete.
Net & the City: Hotspot 2011 – PA e rete in Emilia Romagna
febbraio 22, 2012 at 18:06 , by ggdbologna
Da giorni ormai ci sentite parlare sul blog di Agenda Digitale, Europa 2020, Innovazione delle PA, Open Data e trasparenza.
Ecco un esempio concreto, tutto territoriale, che vuole aiutare i cittadini, fornendo informazioni in modo chiaro e sintetico, su quelli che sono i servizi online, maggiormente diffusi, in Emilia Romagna.
La Guida tascabile a 19 servizi on line della Pubblica Amministrazione (PA) in Emilia-Romagna, è uno strumento nato dalla consapevolezza che, in un contesto in continua evoluzione e mutamento, è necessario credere fermamente nelle nuove tecnologie e nella innovazione per crescere e migliorare.
Perché? Ecco cosa dice il sito della Regione Emilia Romagna, nel presentare il progetto hotspot 2011
È consapevolezza diffusa che per uscire dalla crisi economica che stiamo vivendo è indispensabile puntare sull’innovazione considerata come elemento essenziale a garantire competitività e tenuta ai territori in uno scenario globale altamente competitivo. Nella nostra regione questo obiettivo è perseguito come azione di sistema fatto proprio dalla Community Network dell’Emilia-Romagna, l’articolato sistema di governance di cui fanno parte Comuni, Province e Regione Emilia-Romagna. In questo contesto il binomio informazione e conoscenza diffusa da un lato e capacità d’azione ed innovazione dall’altro è quanto mai necessario affinché complessivamente si possa continuare a crescere.
La Guida vuole fornire informazioni chiare e concise, facilmente comprensibili e descrivere in modo semplice quali sono i servizi disponibili e che tipo di caratteristiche li contraddistinguono.
L’approccio voluto tende a sottolineare i punti di forza di quella che è l’offerta, ma attraverso una forma di crowdsourcing vuole portare il cittadino/utente a segnalare tutti i possibili campi di miglioramento e raccogliere concreti suggerimenti per migliorare. La scelta stessa dei servizi è stata a sua volta guidata da imput dei cittadini, giunti a tutti i livelli, nella costruzione di quelle che sono le guidelines del Piano Telematico dell’Emilia Romagna 2011-2013.
Questi servizi fanno riferimento a diversi contesti della vita della cittadinanza e delle imprese, questo a sottolineare la complessità del progetto della PA che spazia alla amministrazione di trasporti, istruzione e cultura.
Per ogni singolo servizio sono state realizzate delle schede che consentono di approfondire gli argomenti attraverso interessi specifici, dimostrando l’evoluzione avuta nel corso degli anni, anche grazie
alla fotografia che sintetizza in modo chiaro l’andamento della Società dell’Informazione in Emilia-Romagna.
Ad ogni servizio descritto è stato associato un caso studio molto attuale, o ritenuto particolarmente interessante o affine per il tipo di approcico utilizzato; ovvio che ci sarebbero tantissime altre esperienze altrettanto interessanti che per ragioni ovvie non si sono potute inserire.
Sempre scorrendo la pagina dedicata al progetto, ecco come si conclude la presentazione:
Ci auguriamo di esser riusciti a rendere un quadro chiaro ed esaustivo dell’offerta di servizi on line nella nostra regione che possa essere di aiuto a chi opera in questo ambito: le sfide che la Pubblica Amministrazione deve affrontare in questi anni sono molte ed impegnative e la capacità di cogliere ed assecondare i fenomeni e le opportunità che l’uso di Internet offre è necessario per mantenere innovativo il nostro sistema amministrativo, che è condizione essenziale per la competitività di tutto il sistema territoriale.
E noi Geek, come vorremmo i servizi offerti dalle PA online? Che cosa possiamo fare per sostenere questo progetto e percorso perchè porti a un reale ulteriore mutamento e crescita?
Sicuramente possiamo partecipare alla Agenda Digitale, portando un contributo anche e soprattutto territoriale, che racconti la nostra idea e ci veda portavoce di un futuro in cui, pagare un ticket o una bolletta tramite l’home banking, non sia vissuto come un elemento di innovazione per le nostre vite, ma un servizio che fa parte della nostra quotidianità, fatta di più tempo per fare tante altre altre cose invece di una fila
E voi… di quali servizi vorreste poter usufruire online grazie alle nostre PA?
#GGDBO11 grazie di cuore a tutti!
febbraio 20, 2012 at 15:59 , by ggdbologna
Sabato pomeriggio si è svolto l’undicesimo evento targato GGDBologna e, come sempre, abbiamo una lunghissima lista di ringraziamenti a chi ha permesso che un altro mattoncino della nostra mission venisse finalmente posato. E questa volta si tratta di un mattoncino molto importante: scriveremo un documento in cui racchiudere il nostro contributo per DAE 2020, le richieste e le aspettative che le donne hanno sottoscritto e discusso durante questo incontro.
Siamo state felicissime di aver avuto con noi le amiche e gli amici che ci seguono da sempre, ma anche di conoscere persone nuove che si sono unite e hanno socializzato con tutti noi.
L’evento infatti è stato, come sempre, un momento di forte condivisione e scambio serratissimo di idee, consigli e spunti per mille altri scenari che speriamo possano prendere vita da questa occasione.
Grazie, davvero di cuore, a:
- Responsabile dei “Servizi di Comunicazione con i cittadini” del Comune di Bologna e Project Manager della rete civica Iperbole
E dopo il duro lavoro, una bella cena, raccontanta come sempre magistralmente Silvia Storelli… la #TwitPizzaBO by Paola Frateschi!
A presto con le altre iniziative: i camp e workshop di No digital divide @ Quartiere Saragozza, il prossimo WordCamp (24 marzo 2012) e molto, molto, MOLTISSIMO altro!
GGDBologna Staff



