Posts Tagged ‘ Aurora Chiste ’

GGDBo#9 Ma… come ci vestiamo?!?

venerdì, febbraio 4th, 2011

… e dove? Quando? Perché?

Come sviluppiamo le idee, come le promuoviamo e…

dove le acquistiamo?

La Filiera della moda sul web è il tema della GGD#9 che si svolgerà a Bologna sabato 26 febbraio, in concomitanza con la settimana della moda.

Volete saperne di più? Restate sintonizzate e presto scoprirete speaker, location, sponsor e ovviamente le modalità di partecipazione.

Nel frattempo, save the date e… come dice la nostra amica Carla Gozzi

(ve lo ripeterà di persona, proprio quella sera): che il buon gusto sia con voi!

GGDBologna Team

Saluti da NYC e Chicago (da Simona e dal suo iPhone)

lunedì, gennaio 31st, 2011

Le bagels, che buone!

Ultimamente a noi GGDBologna piace andare in giro per il mondo e ogni volta che torniamo abbiamo voglia di condividere con voi ciò che abbiamo visto.

Dopo aver pubblicato l’interessante esperienza della nostra Aurora @CES2011, aggiungo anche io qualche chicca statunitense, raccontandovi qualche brivido geek (semiserio) provato durante la permanenza a NYC e CHICAGO (oltre ai brividi veri, quelli per il gelo statunitense, soprattutto nella Windy City).


FREE WIFI ACCESS, ESISTE!

A NY e Chicago l’accesso alla rete è continuo e gratuito, offerto da ogni locale dietro l’angolo (oltre che dai soliti Starbucks e Pret a Manger) dal negozio di abbigliamento al museo, dalla rete cittadina all’albergo… Sul mio iPhone la lista di WiFi spot era in continuo aggiornamento man mano che mi spostavo da posto all’altro, senza l’aiuto di alcun WiFi Finder, avevo solo l’imbarazzo della scelta! Inoltre, pare che il nuovo iPhone 4 appena uscito per Verizon sia utilizzabile come Personal Hotspot attivabile per 5 device diversi… vabbè, fantascienza…

FOURSQUARE – IL GEOMARKETING, ESISTE PURE LUI!

Avrò fatto mille check-in su 4Square, un pullulare di tips qui e là e innumerevoli offerte speciali per sindaci o nuovi avventori, tanti Special Nearby, ovvero i suggerimenti di acquisto nei negozi vicini a quello in cui ero appena entrata, oppure sconti, una seconda consumazione gratis o un antipasto offerto. Insomma, robe mai viste qui in Italia (a parte la carta fedeltà gratis che Coin regala al sindaco di ogni punti vendita… a proposito, è vera la storia dell’utente italiano di 4Square che si rivolge alla commessa della Coin dicendo “sono il Sindaco” e lei chiama la sicurezza? ;) )

Durante la vacanza sono diventata mayor dell’hotel in cui pernottavo a Chicago – non ne ho avuto alcun guadagno, ok, però sono rimasta piacevolmente sorpresa quando, dopo qualche ora dal lieto evento, l’Hotel si è congratulato con me via Twitter e il venerdì successivo ero tra i suoi FollowFriday!

“TRE ANNI SEPARANO LA CULTURA DIGITALE AMERICANA DA QUELLA EUROPEA”

… mentre ieri leggevo questo articolo della Domenica del Sole24Ore, pensavo alla quantità di tablet vista in giro, potete immaginare, iPad, Kindle e compagnia in ogni dove.


TOUCH GLOVES, l’accessorio ufficiale

Questi guanti sono stati i miei fedeli compagni: di calda lana e con i polpastrelli di indice e pollice di un materiale che può interagire con lo schermo dell’iPhone, così puoi twittare senza congelarti le dita!!



KATE SPADE iPHONE CASE, per l’iPhone più fanatico che ci sia

Ecco non ho resistito, non avendo comprato l’iPad, sono uscita dall’Apple Store ALMENO con questo ricordino, che potete trovare anche online!

Insomma: W l’AMMERICA!

Simona

Il mondo degli schermi 3D @CES2011

martedì, gennaio 25th, 2011

Dall’esterno si preannunciava la rivoluzione dell’immagine digitale.

Il primo padiglione che ho visitato è stata la South Hall, interamente dedicata all’audio e al video.

Appena entrata ho indossato gli occhiali per il 3D : neri plasticosi, ridicoli e ingombranti, il design era poco futurista e ricordava  i prototipi degli anni ’90. Non si è tratto solo di una questione estetica perchè l’effetto tridimensionale che mostravano non mi ha regalato lo stupore che mi aspettavo.
Sony, Panasonic, Samsung hanno tappezzato il padiglione di schermi, organizzando performance di gran effetto, come quella di Sony. Come si vede nella clip, indossando gli occhiali aumenta la qualità del video ma non è un effetto 3D stupefacente che da emozioni fantascientifiche!

Abbandonata l’ipotesi di rimanere stupiti dagli occhiali fantascientifici ho riposto la speranza nel “free glass 3d” di Toshibachegarantisce un effetto 3D senza l’uso degli occhiali. Dal glass free 3D che ho girato non si nota alcuna differenza da uno schermo normale, mentre dal vivo l’effetto tridimensionale è percepibile ma non è ad’alta qualità. Ho avuto l’impressione che le immagini non fossero nitide e che creassero dei fastidi alla vista.

Concludo l’argomento degli schermi 3D esponendo I miei dubbi a proposito della capacità umana di vedere immagini tridimensionali su schermi, perché ho sempre avuto la sensazione che mi provocassero un leggero mal di testa.

Abbiamo visto questa tecnologia applicata a schermi di ogni dimensione, a proiettori ed a un prototipo di computer ma non credo che il 3D sia già arrivato al punto di essere utilizzato quotidianamente nelle nostre case perchè, a mio avviso, non è un effetto che va esteso al largo mercato e applicato alla maggior parte degli schermi.

Ritengo l’effetto 3D apprezzabile solo in alcuni casi, come particolari performance o nei film. Probabilmente mi sto sbagliando e le mie considerazioni derivano dal rifiuto di una tecnologia nuova a cui non siamo ancora abituati e perchè probabilmente le mie aspettative erano molto più alte.

Nel prossimo post vi parlerò del reading 2.0 e della tv 2.0

Alla prossima! ;)
Aurora

Aurora a caccia d’innovazione @CES2011

lunedì, gennaio 24th, 2011

Carissime e carissimi, da oggi pubblicheremo alcuni aggiornamenti che ci arrivano direttamente dagli States, grazie alla nostra amica e geekgirl Aurora, ovvero il nostro avamposto in terra americana.

Cominciamo con il reportage dal CES 2011 che si è tenuto a Las Vegas dal 6 al 9 gennaio scorso.

Go-Aurora-go!

Lo spirito geek di sperimentare nuove tecnologie è insito in ogni componente del team GGd Bologna , per questo cerchiamo di partecipare sempre agli eventi più curiosi e interessanti che riguardano le nuove tecnologie e media .

Il 2011 è iniziato molto bene perché essendo una geek girl espatriata in Silicon Valley, non potevo rifiutare la proposta di Paolo Privitera di andare assieme al Ces 2011.

In questo post e in quelli dei prossimi giorni cercherò di raccontarvi il mio CES2011: è durato 36 ore, c’erano 140.000 persone ed è valso 30 ore d’autobus.

Vi parlerò delle chicche tecnologiche che mi hanno colpita ma anche delle tecnologie che hanno deluso le mie aspettative.

Ero nelle prime file, con un’altro migliaio di persone aspettando l’ apertura del #CES2011 per andare a caccia d’innovazione.

3…2..1.. Si sono alzate le saracinesche, accese le luci, la musica e il Ces ha preso il via!

Non serviva entrare al Ces per capire quali fossero le maggiori tendenze tecnologiche e le parole chiave di quest’anno:

3D, tablet, smart, customize and touch.

Nel prossimo post vi parlerò dell’impatto con il mondo degli schermi 3D!

Alla prossima ;)

Aurora

Facciamo cose, vediamo gente…

venerdì, gennaio 14th, 2011

Digerita anche l’ultima briciola di panettone, inforcate le scarpe da jogging e rinnovato l’abbonamento in palestra, rieccoci dopo le festività natalizie!

Come state?

Noi alla grande, piene di progetti e buone intenzioni per il 2011 (e ben oltre). Perché le rotelline del GGD Team Bologna non riposano mai e anche quando non ci sono eventi all’orizzonte, trovano sempre modo per realizzare qualcosa di interessante e divertente.

Come questo aperitivo, nato un po’ per caso con Micaela Calabresi, un’amica conosciuta grazie al network che i nostri eventi ci permettono via via di ampliare, che ci ha fatto scoprire alcuni prodotti che se non sono propri del mondo geek, sono senz’altro parte integrante del mondo girl ;)

Organyc, difatti, è un’azienda che Micaela desiderava presentarci perché sta riscuotendo molto successo in Europa grazie alla sua linea di assorbenti completamente ipoallergenici, privi di sostanze chimiche e profumi, completamente biodegradabili e certificati bio al 100%. Noi geek bolognesi cerchiamo in ogni modo di influire positivamente sulla natura e sull’impatto ambientale e desideriamo ringraziare Organyc e Micaela per i regali, che si sono già rivelati in tutta la loro utilità!

Ci risentiremo moooolto presto per un sacco di novità!
GGDBolognaTeam

« Older Entries | Newer Entries »

  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

  • Top of page
    • RSS
    • Twitter
    • Facebook
    • FriendFeed
    • Flickr