Posts Tagged ‘ Daniela Bortolotti ’

LdC al Salotto Precario

giovedì, agosto 26th, 2010

Ciao girls, ben ritrovate dopo le vacanze!

Ringrazio  innanzitutto le amiche GGD che mi lasciano spazio sul blog per parlarvi di un’iniziativa che mi vede direttamente coinvolta, il Salotto Precario.
Salotto Precario è un laboratorio politico nato a Bologna nel 2008 e costituito da lavoratori precari e creativi, principalmente attivi nei settori informatico e culturale.

Alcuni di voi forse avranno sentito parlare delle riunioni periodiche che, durante tutto l’anno scorso, si sono svolte in vari punti della città per parlare di lavoro, di precariato… ma anche di donne e lavoro, argomento che mi è particolarmente caro, al fine di trovare assieme strategie di welfare da proporre a Comune e Regione.

Sul blog di Salotto Precario mi occuperò della rubrica Parliamone in salotto, dove cercherò di raccogliere testimonianze (ammetto che ne stanno già arrivando, oserei dire copiosamente), che divulgherò e sottoporrò all’ascolto di chi vorrà aiutarci in questo tentativo di circolo virtuoso che vorremmo innescare per tutti noi lavoratori, precari e non.

Nel frattempo, se vorrete, vi aspetto allo Stand 85 della Festa de l’Unità di Bologna, con eventi e iniziative che spazieranno dal dibattito politico e sociale al cineforum, passando per approfondimenti, performances teatrali e tutto ciò che uscirà dalle nostre fervide menti (il 10 settembre avremo come ospite Francesca Sanzo e il network Donne Pensanti!).
Si comincia giovedì 26 alle 19.30 con l’aperitivo inaugurale, qui invece il resto del programma.

Vi aspetto online, ma anche offline!
LdC (Daniela)

Book review: Rossella Rasulo, “Ti voglio vivere”

lunedì, luglio 19th, 2010

Come promesso ecco la prima intervista!

Avrete sentito parlare senz’altro Rossella Rasulo, conosciuta online come Ninna: blogger e mamma, ha appena pubblicato il suo romanzo con Mondadori. Ha accettato di rispondere alle nostre domande via e-mail, data la distanza che ci separa, e ovviamente… siamo partite a raffica!

- perchè ninna?
E’ il soprannome che avevo alle medie, scelto di comune accordo con la mia migliore amica.
Sono passati 20 anni e me lo porto ancora dietro. Immortalarlo nel blog forse non è stata una brillante mossa per farlo dimenticare a chi mi conosce.

- ci parli del tuo libro?
E’ un libro che racconta prime volte, intese come scelte di vita. Non vorrei dire nulla sulla sua trama, per non svelare i vari intrecci, ma è un libro in cui i sentimenti e le emozioni si susseguono quasi senza sosta. E’un libro in cui amicizia e amore si scontrano.

- Mamma e blogger – come è nato il tuo blog?
Il mio blog è nato nel 2004 in un periodo in cui avrei voluto cambiare tutto. Ero una ventiquattrenne come tante, iscritta all’università, che cercava di capire cosa fare della sua vita. All’epoca scrivere mi è sembrata la via migliore per sfogarmi e per capirmi.
Dopo sei anni, durante i quali sono arrivati l’amore, la famiglia e nuove prospettive, posso dire di aver cambiato tutto anche grazie al blog.

- L’eredità che lasci a tuo figlia in rete?
L’esperienza, solo questa. Non so come sarà la rete e cosa ci sarà quando mia figlia inizierà ad usarla. Non mi rimane che consigliarla nel modo migliore.

- una mamma dove trova il tempo di scrivere?
Una mamma trova il tempo di scrivere tra i vari impegni, come tutti. Si usano i ritagli di tempo, non ci sono altre soluzioni.

- come il blog ha cambiato la tua vita?
L’ha cambiata prima facendomi conoscere mio marito e poi offrendomi la possibilità di sperimentare quella follia che altri chiamano “scrivere un libro”

- raccontaci in breve la tua esperienza
E’ stata una grande sfida accettare la proposta di scrivere un romanzo. Non credo mai nelle mie capacità ma esortata da persone che se ne intendono ho seguito l’istinto, lo stesso che da anni mi porta a scrivere tutti i giorni e ho provato a raccontare una storia sincera e onesta, una storia che spero porti a riflettere.,

- chi è QueenBee e cosa c’è di lei in Rossella?
Queen Bee è quel lato scomodo di noi che non mostriamo al mondo per non avere problemi. Nel blog la protagonista usa Queen Bee per sfogarsi sulle sue disavventure amorose senza far rimanere male nessuno.
Queen Bee di me non ha nulla se non lo stile che usavo nello scrivere quando ho aperto il blog. Devo dire però che buttare giù i suoi post è stato molto divertente. Lamentarci degli uomini e dei loro difetti è sempre liberatorio. Suppongo che loro facciano lo stesso con noi.

- com’è per una donna raccontarsi in rete?
E’ un’arma a doppio taglio, come lo è esporsi in generale. E’ una dichiarazione di emancipazione e una condanna allo stesso tempo, anche se l’ago per me pende dalla parte di ciò che si guadagna osando un po’ di più.

- consiglieresti alle altre mamme di aprire un blog?
Dipende. Se lo fanno solo per parlare del loro essere mamme allora no. Per la mia personale esperienza una mamma non dovrebbe indentificarsi solo con quel ruolo. Forse consiglierei loro di aprire un blog per focalizzarsi di più sul resto.

Grazie Rossella!
Per chi volesse assaggiare il romanzo, a questo indirizzo il primo capitolo.

Alla prossima :)
Team GGDBologna

Nuova sezione: GGD book review.

sabato, luglio 17th, 2010

Sarà che l’estate si avvicina, sarà che avere maggior tempo a disposizione ci porta inevitabilmente a dedicarci a qualche buona lettura… sarà che abbiamo appena aperto la nostra libreria su Anobii, ma una cosa è certa: che sia un romanzo tradizionale sotto l’ombrellone o che sia digitale sul nostro reader mentre viaggiamo in treno, leggere è senz’altro uno dei migliori momenti che regaliamo a noi stessi.

Non trovate?

Noi geek girls bolognesi siamo appassionate di libri e ci piacerebbe poter condividere con voi le impressioni, le recensioni e tutto ciò che ruota attorno al mondo geek. Per questo inauguriamo una sezione del blog dedicata a libri, pubblicazioni, romanzi, storie… insomma, tutto quello che -rigorosamente a ruota libera e in ordine sparso- ci ispirerà condivisione e passaparola.

Siete pronti? La prima intervista, a una scrittrice-blogger che ha già fatto parlare molto di sé, è pronta…

Team GGDBologna

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  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    Sono cene senza scopro di lucro e organizzate da un gruppo di volontarie.

    Lo scopo di queste cene è far conoscere e unire le donne che lavorano in questo settore, quello dell’hi-tech, trasformandolo in una comunità, in cui chiaramente anche gli uomini sono benvenuti. La speranza è di vedere questi incontri moltiplicarsi in giro per il mondo.

    Le cene sono Girls only.

    In realtà, ci si incontrano anche uomini, ma ammessi a partecipare solo come invitati speciali di una donna e in numero limitato ad alcuni eventi.
    Come sono nate le GGD?

    Sarah Blow, una software engineer inglese, stanca di ritrovarsi in nettissima minoranza alle conferenze tecniche e di essere scambiata per una persona del reparto marketing o qualsiasi altra cosa tranne che per un tecnico decide di organizzare una cena per donne che lavorano nell’IT.

    Era la Londra dell’agosto del 2005.
    Altre GGD nel mondo:

    Inghilterra, Irlanda, Germania, Belgio, Olanda, Grecia, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Malaysia, USA…
    Altre GGD in Italia:

    Milano, Roma, Urbino, Bologna e presto molte altre città!

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