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Ilene Fischer e GGDBologna: promoting women’s leadership

lunedì, marzo 26th, 2012

Ilene Fischer

Credevate che saremmo riuscite a resistere senza proporvi qualcosa di interessante per almeno una settimana? Allora non ci conoscete bene!

Siamo davvero orgogliose di proporvi un evento esclusivo, per giovedì prossimo 29 marzo 2012 alle ore 18.00, presso l’Aula Magna di Alma Graduate School (Villa Guastavillani – via degli Scalini, 18 a Bologna), in collaborazione con Alma Graduate School e la U.S. Embassy.

“Promoting Women’s Leadership” è l’incontro gratuito condotto da Ilene Fischer, Presidente e CEO di West (Women Entrepreneurs in Science and Technology) e sarà ospitato dal Master in Marketing, Communication and New Media. Ilene parlerà di WEST, dei suoi obiettivi, delle strategie; di come si crea un’associazione simile e di come si fa marketing per le donne in ambito scientifico. WEST è un’organizzazione di mentoring e leadership per le donne che lavorano nel settore della scienza e della tecnologia, si occupa della promozione del pensiero innovativo per lo sviluppo personale e professionale dei propri membri, al fine di realizzare il loro pieno potenziale. Obiettivo dell’organizzazione è il raggiungimento della leadership delle donne in questi settori, attuando un conseguente incremento di posti di lavoro.

Crediamo fermamente nella rete e nella tecnologia come driver di democrazia, libertà e cultura, nonché strumento principale di emancipazione femminile -la collaborazione tra Girl Geek Dinners Bologna e Ilene Fischer di WEST trova un punto di congiunzione molto forte in tutto ciò- e siamo quindi sicure di incontrare il vostro entusiasmo per un’occasione irripetibile come questa.

L’evento sarà in lingua inglese e aperto ad ospiti femminili e maschili, vi chiediamo conferma della presenza via e-mail a staff@girlgeekdinnersbologna.com

Tutte le info necessarie per raggiungerci a questo link.

A presto!
GGDBologna staff

Incontro con Mona Eltahawy, tra giornalismo e rivoluzione

venerdì, marzo 16th, 2012

Foto Wikipedia

Spiegare la primavera araba ai media americani. Mona Eltahawy tra giornalismo e rivoluzione” è un incontro gratuito e aperto a tutti che si terrà mercoledì 21 Marzo alle ore 17 in Via Azzo Gardino 23 Aula A. L’evento, organizzato dal Dipartimento di Discipline della Comunicazione e dal Dipartimento di Scienza Politica, in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, vedrà la partecipazione di Mona Eltahawy, una delle più note giornaliste del mondo.

Mona Eltahawy, blogger e attivista, è editorialista per diverse testate americane e internazionali, tra cui The Washington Post, International Herald Tribune, Toronto Star e Jerusalem Report, ed è spesso ospite come analista di questioni mediorientali sui principali news network della televisione americana, tra cui CNN. Con la sua intensa attività giornalistica,  attraverso le sue frequenti apparizioni sulle principali televisioni americane e la sua popolarità su Twitter (oggi ha più di 120 mila follower), Mona ha contribuito in maniera significativa alla rappresentazione della primavera araba sui media e nell’opinione pubblica statunitense, spesso lottando per modificare temi e termini della narrazione.

Nel novembre 2011 Mona è stata brutalmente aggredita dalla polizia e arrestata durante una manifestazione al Cairo. Il suo tweet “beaten arrested in interior ministry” ha fatto in poche ore il giro del mondo, dando il via ad una mobilitazione globale per il suo rilascio pressoché immediato.

Pensate, è bastato un tweet che è riuscita a scrivere mentre era in stato di fermo perché in poche ore la notizia facesse il giro del mondo, dando il via ad una mobilitazione globale per il suo rilascio immediato. La campagna #FreeMona su Twitter ha visto coinvolti semplici cittadini, giornalisti, attivisti, accademici di tutto il mondo ma anche la diplomazia americana, contribuendo in maniera significativa alla pressione internazionale sulle autorità del Cairo, costrette a rilasciarla rapidamente.

Ci auguriamo che queste ingiustizie siano sempre meno all’ordine del giorno e non possiamo che rallegrarci che la storia abbia avuto un esito positivo.

Mona Eltahawy interverrà per raccontare la propria esperienza analizzando anche la rapidità, capillarità ed efficacia della mobilitazione online intorno alla vicenda.

Non mancate!
GGDBologna team

Guest post: Marica Marzano e la geek democracy

mercoledì, marzo 7th, 2012

Foto di Marica Marzano

Marica Marzano ci ha inviato le proprie fotografie ed impressioni del camp #GGDBo11 Geek Democracy e lo condividiamo volentieri.

Con questo desideriamo invitare tutte le associate e lettrici ad inviare contributi al nostro indirizzo di posta staff@girlgeekdinnersbologna.com: crediamo fermamente nel potere della partecipazione, sarà per noi un piacere conoscere le vostre opinioni e dar loro visibilità attraverso il nostro blog.

Sabato ho partecipato al mio primo incontro GGD: il topic era eDemocracy e cosa si aspettano le donne dall’agenda digitale europea e dalla politica 2.0. E’ stata un’ occasione per riflettere insieme sul tema della democrazia digitale.
Sarah Morrison, Console Generale degli Stati Uniti d’America, ha dato il via ai lavori e ci ha parlato dell’importanza del ruolo delle donne per il cambiamento, per la creazione di un futuro, più donne nelle posizioni di potere avrebbero contribuito ad affrontare la crisi da prospettive differenti.

Leda Guidi, Responsabile dei “Servizi di Comunicazione con i cittadini” del Comune di Bologna e Project Manager della rete civica Iperbole, ci ha raccontato dell’agenda digitale di Bologna, di come le cose sono cambiate dalla scelta audace di 17 anni fa quando il comune prese la decisione forte di consentire l’accesso a internet ai cittadini, si è parlato di internet inteso come diritto, la richiesta di partecipazione dei cittadini nei processi decisionali, il coinvolgimento di più realtà online e offline, l’importanza delle imprese creative che usano le nuove piattaforme per il futuro. Creare insieme un contributo per il futuro partendo dall’agenda digitale. A seguito di questo intervento, è emerso che sarebbe interessante poter avere spazi da condividere per incontrarsi, uno spazio comune per confrontarsi con altre realtà e far nascere nuovi progetti.

Elena Donnari, Independent Consultant, ci ha spiegato le 101 azioni di cui è composta l’agenda digitale europea, una visione che coinvolge tutti: 101 azioni che si trasformano in proposte governative concrete, mentre Flavia Marzano, Presidente degli Stati generali dell’innovazione, ci ha ricordato che l’educazione comincia da bambini, la rete moltiplica il potenziale delle intelligenze coinvolte e ne amplifica l’efficacia, la rete è partecipazione, noi partecipiamo per scelta o per l’educazione che abbiamo ricevuto. Ma spesso manca la fiducia, l’innovazione, il valore riconosciuto al diverso e la maggiore consapevolezza da parte dei cittadini, mentre dei doveri da parte dei politici.

Questo mi ha ricordato quando da bambina a scuola mi veniva rimproverata l’incapacità di colorare all’interno dei bordi, mentre a casa ricevevo stimoli completamente differenti: i miei genitori mi lasciavano disegnare sui muri lasciando libero sfogo alla mia creatività, cosa che a scuola non accadeva perché c’era la tendenza a renderci tutti uguali, a rinchiuderci in paginette quasi volte ad annientare le nostre diversità, quando la diversità è invece un valore.

A concludere l’incontro è arrivata Antonella Napolitano, Europe Editor at TechPresident che, durante il suo intervento, ci ha mostrato come la tecnologia sta cambiando la politica: diversi social network nati dalle donne, frequentati principalmente da donne e in molti casi diventati dei colossi mediatici, vengono oggi interpellati anche per campagne politiche come nel caso inglese di Mumsnet. Dalle esperienze che ci ha riportato l’aggregazione al femminile è una costante.

Al termine della conferenza mi sono fermata a riflettere su cosa mi aspetto io da questi temi, e per esprimere brevemente il mio pensiero e per concludere prendo in prestito proprio una frase di Flavia Marzano: we need women for smart growth.

Marica Marzano

Net & The City: a scuola di LinkedIn da Antonella Napolitano

martedì, marzo 6th, 2012

Antonella non ha bisogno di essere presentata su questo blog, infatti è una delle fondatrici del team GGDBologna e più volte abbiamo ospitato sue interviste e suoi  guest post.

La sua ultima fatica è il libro “Linkedin la rete per trovare il lavoro dei sogni” e sarà quindi proprio Antonella tenere il workshop su Linkedin il prossimo 12 Marzo presso Sala Cenerini del quartiere Saragozza.

Cerchiamo di capire meglio di cosa parleremo il 12 marzo

Antonella perchè un libro su Linkedin?

Il libro fa parte di una collana che Apogeo ha creato sui social network e Linkedin è un social network che sta emergendo molto sia per il periodo storico che per l’importanza delle tematiche che esso riguarda. La rete è sempre di più collegata alla vita sociale degli individui e cercare lavoro in rete è una pratica sempre più diffusa. Linkedin è uno strumento che ti permette di sintetizzare la tua professionalità in un link: oggi questa condizione è sempre più imprescindibile.

A chi si rivolge il libro?

Il libro si rivolge a tutti; infatti in esso è presente un glossario che non contiene solo termini riferiti a Linkedin ma termini riferiti alla rete in generale, in modo da essere utile a chi si affaccia alla rete per la prima volta. Questo perché cercare lavoro in rete, ormai non é una peculiarità solo di coloro che si occupano di web, ma una pratica comune anche coloro che si affacciamo alla rete per la prima volta. Il libro quindi è utile sia a coloro che conosco la rete e vogliono approfondire lo strumento, sia a coloro che vogliono imparare ad usarla partendo dai primi passi.

Cosa è importante sapere sull’utilizzo di Linkedin?

1) Che è una piattaforma per chi cerca e offre lavoro, quindi bisogna tenere  sempre presente che bisogna avere un contegno adeguato al contesto.

2) Essendo molto indicizzato da google Linkedin è spesso il primo risultato associato al nostro nome. Non è detto quindi che chi arriva sul nostro profilo di Linkedin conosca gli altri nostri profili social, facciamo in modo che sia il più rappresentativo possibile.

3) La specificità: il nostro profilo deve rappresentare in modo specifico quelle che sono le nostre reali competenze. Es. Marketing Professional, è un modo poco esaustivo di presentarsi perché non dice cosa realmente cosa sappiamo fare e quali sono le nostre competenze.

I 10 punti da non trascurare?

  • Le basi. Nome e cognome, una foto sobria, una qualifica professionale precisa (non bariamo!).
  • Profilo. Compiliamolo e inseriamo una presentazione: siamo sintetici, specifici, interessanti.
  • Parole chiave. LinkedIn ha una formidabile funzione di ricerca. Quindi usiamo quelle giuste!
  • Rete. Colleghi, conoscenti del settore e anche amici. E se contattiamo qualcuno, presentiamoci.
  • Contenuti. Condividiamoli e leggiamo quelli altrui: è aggiornamento a costo zero!
  • Referenze. Chiediamole a persone di cui ci fidiamo e che ci conoscono professionalmente.
  • Gruppi. Iscriviamoci, leggiamo, commentiamo. Ma usarli per autopromuoversi è un errore!
  • Aziende. Se un’azienda interessante ha una pagina su LinkedIn, seguiamone gli aggiornamenti.
  • Offerte. Nella colonna a destra LinkedIn ci segnala offerte di lavoro attinenti al nostro profilo.
  • Costanza. LinkedIn è un social network, usiamolo spesso. I risultati arrivano coltivando relazioni.
  • Di questo e molto altro Antonella ci parlerà al workshop gratuito che si terrà, lo ricordiamo ancora,  il 12 Marzo 2012, presso la Sala Cenerini in via Pietralata 60 dalle 19.00 alle 21.00.

    Ricordatevi che per iscrivervi potete contattarci a staff@girlgeekdinnersbologna.com

    A presto
    GGDBologna Team

    Barcamp “Comunicazione 2.0″ + “Networking e Territorio”: doppio appuntamento sabato 10 marzo

    mercoledì, febbraio 29th, 2012

    Vi ricordate il Barcamp d’inaugurazione del ciclo di incontri “No digital Divide” di sabato 4 febbraio, annullato a causa della neve? Beh, il sole delle ultime ore di Bologna ci ricorda che è arrivato il momento di recuperare il tempo perso! :)

    Doppio appuntamento quindi sabato 10 marzo:

    in Sala Cenerini presso il Quartiere Saragozza, in via Pietralata 60.

    Barcamp “Comunicazione 2.0 cos’è e come ha cambiato il modo di comunicare” dalle 10 alle 13.

    Dalle 15 alle 19 si terrà invece, come da programma, il Barcamp “Networking e territorio”.

    Per le iscrizioni vi rimandiamo a questo link, ricordando che coloro che si erano già iscritti per il 4 Febbraio non necessitano di nuova iscirzione.

    Vi aspettiamo, come sempre, numerosi. Non mancate!

    Per incertezze, dubbi o perplessità, scriveteci!

    A presto

    GGDBologna Team

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  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

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