Posts Tagged ‘ Donne Pensanti ’

Have a Good Summer Break, but Save The Date!

venerdì, agosto 5th, 2011

Siore e Siori, anche delle irriducibili e stacanoviste Geek Girls hanno bisogno di ferie, quindi con questo post vi salutiamo per qualche settimana augurandovi il miglior Summer Break possibile.

Ovviamente ci siamo messe avanti con i lavoro quindi vi raccomandiamo di prendere nota delle seguenti date:

17 Settembre 2011 #GGDBologna10 è il nostro 10° compleanno, serata di remebring e sguardo al futuro.

15 Ottobre 2011 GGDBologna e Donne Pensanti presentano “Le nuove preofessioni delle Donne” presso Officine Minganti.

Per tenervi un po’ sulle spine durante questa breve pausa estiva, pensiamo sia sufficiente :)

Buone Vacanze e  ricordate:

“Che siate al mare, ai monti o in città GGDBologna Team is Watching You!”

Enjoy!

Girl Geek Dinners  Bologna Team

Come festeggiare l’8 Marzo a Bologna?

martedì, marzo 8th, 2011

Buona festa della Donna a tutte:

” dalle Alpi alle Piramidi dal Manzanarre al Reno” [cit] festeggiatevi!

Vi segnaliamo con piacere alcune opportunità  in città.

La Regione Emilia Romagna organizza proprio oggi un’iniziativa pubblica che prevede la presentazione del piano telematico Opta – Opportunity by Technology Adoption.

Durante l’incotro verrano presentati i risultati di un’indagine circa l’utilizzo delle nuove tecnologie da parte delle imprese femminili e infine la premiazione del concorso PORta per l’Europa e del concorso Opta organizzato a cavallo tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011, finalizzato al finanziamento di tre idee innovative basate sull’uso delle nuove tecnologie nelle imprese a prevalente partecipazione femminile.

Dove e quando? Regione Emilia Romagna viale Aldo Moro 30 h.5.30 pm

Alle 18,30 invece in via delle Moline, presso la libreria delle Moline, l’associazione Donne Pensanti, presenta Mimose Spinose, spunti di pensiero al femminile: riflessioni sull’attuale questione femminile in tre ambiti fondamentali: politica, cultura e società.

Non ci resta che auguravi ancora buon 8 Marzo!

GGDBologna Team

LdC al Salotto Precario

giovedì, agosto 26th, 2010

Ciao girls, ben ritrovate dopo le vacanze!

Ringrazio  innanzitutto le amiche GGD che mi lasciano spazio sul blog per parlarvi di un’iniziativa che mi vede direttamente coinvolta, il Salotto Precario.
Salotto Precario è un laboratorio politico nato a Bologna nel 2008 e costituito da lavoratori precari e creativi, principalmente attivi nei settori informatico e culturale.

Alcuni di voi forse avranno sentito parlare delle riunioni periodiche che, durante tutto l’anno scorso, si sono svolte in vari punti della città per parlare di lavoro, di precariato… ma anche di donne e lavoro, argomento che mi è particolarmente caro, al fine di trovare assieme strategie di welfare da proporre a Comune e Regione.

Sul blog di Salotto Precario mi occuperò della rubrica Parliamone in salotto, dove cercherò di raccogliere testimonianze (ammetto che ne stanno già arrivando, oserei dire copiosamente), che divulgherò e sottoporrò all’ascolto di chi vorrà aiutarci in questo tentativo di circolo virtuoso che vorremmo innescare per tutti noi lavoratori, precari e non.

Nel frattempo, se vorrete, vi aspetto allo Stand 85 della Festa de l’Unità di Bologna, con eventi e iniziative che spazieranno dal dibattito politico e sociale al cineforum, passando per approfondimenti, performances teatrali e tutto ciò che uscirà dalle nostre fervide menti (il 10 settembre avremo come ospite Francesca Sanzo e il network Donne Pensanti!).
Si comincia giovedì 26 alle 19.30 con l’aperitivo inaugurale, qui invece il resto del programma.

Vi aspetto online, ma anche offline!
LdC (Daniela)

Panzallaria @ GGD Bologna “Donne pensanti in rete e fuori”.

mercoledì, agosto 25th, 2010

E’ con immenso piacere che ospitiamo il post di una delle nostre speaker.
Francesca Sanzo, meglio consociuta in rete come Panzallaria, ci ha onorato della sua presenza alla #GGD7 e, con la disponibilità che la distingue, ha accettato di raccontare sul nostro blog  il progetto Donne Pensanti e la sua esperienza @ GGD.

“Donne pensanti in rete e fuori”

di Francesca Sanzo

Che il Web fosse un po’ donna io l’ho sempre pensato. Da quando, a cavallo del nuovo Millennio, ne sono stata folgorata e ho deciso che ne avrei fatto la mia professione. La struttura associativa, la divagazione che è possibilità di approfondimento, il serbatoio di narrazioni: tutte qualità che accomunano la Rete a un modo molto femminile di costruire la propria storia intellettuale.

Quando mi hanno invitata “alla cena delle ragazze smanettone di Bologna”, come chiamo io le Girl Geek Dinners mi sono sentita davvero lusingata: in passato avevo sbirciato foto su Flickr, letto qualche intervista ad altre ospiti e spiato gli eventi in programma, sentendomi sempre come la secchiona con gli occhiali che non potrà mai partecipare al ballo della scuola (anche questo, molto femminile) ;-) .

Mi hanno invitata, in una sera molto piovosa, a parlare di mamme e tecnologia perché io sono una mamma che – anche grazie al proprio blog – ha trovato una valvola di sfogo dove far sfiatare le tante paure, dilemmi, dubbi che assalgono quasi ogni mamma primipara e un po’ attempata. Temevo di dire banalità, di usare termini troppo poco “geek” (solo per capire come si pronuncia ho dovuto fare uno stage a Londra!) e di non essere abbastanza ADEGUATA.

Panzallaria@ GGD7Bologna

Buffo: il focus del mio intervento era proprio sul senso di inadeguatezza e su come è inutile ambire a una perfezione patinata quando si diventa genitore perché l’unico modello che ha davvero senso è la madre che sei e non quella che vorresti essere.

Ogni timidezza si è subito sciolta: le GGD bolognesi hanno sorrisi larghi e ti fanno sentire immediatamente a tuo agio. La condivisione di una passione, in molti casi lavoro, e la dimestichezza con la socializzazione tipica della rete hanno fatto il resto e ho cominciato a seguire con maggiore attenzione “le ragazze smanettone” e le loro iniziative.

Da circa un anno è cresciuta notevolmente l’attenzione che ho nei confronti dei progetti, delle associazioni “al femminile”. Ne abbiamo un gran bisogno. Come persone, come donne, come Paese.

Non è un bel momento per noi donne: l’immaginario italiano è continuamente bombardato da stereotipi che ci sviliscono o – nel migliore dei casi – cristallizzano. Televisione, pubblicità, giornali e perfino politica offrono della donna un’immagine fortemente stereotipata e i “modelli” disponibili sono pochi: mamma tutto fare, donna in carriera, pseudo velina o proto escort.

Da circa un anno ho creato un progetto che nel tempo è cresciuto (fino a costituirsi in associazione, grazie all’aiuto di alcune persone che ci stanno credendo con me) e che si chiama “Donne Pensanti: resistenza attiva ai modelli stereotipati di femminile”.

Donne Pensanti nasce con la volontà di proporre alternative a quei modelli e ha scelto un nome provocatorio: tutte le donne sono pensanti, solo che alcune non lo sanno o alcuni preferiscono non saperlo.

Fin da subito l’iniziativa ha avuto un seguito per me inaspettato: il social network che abbiamo aperto conta oggi quasi 1000 iscritti, di cui ce ne sono tantissimi attivi. L’idea è di proporre alternative attraverso racconti, video e di smontare quell’immaginario che fa da sfondo alle nostre vite per sviluppare anticorpi a una comunicazione che impoverisce tutti e che spesso è declinata in modo estremamente sessista.

Ma Donne Pensanti è anche un luogo dove le persone si confrontano, i diversi femminili si incontrano e si narrano cercando di sradicare quel senso di inadeguatezza che ci fa rimanere nell’angolo e non ci permette di unirci, attivamente, per creare reali alternative.  Qualche mese fa, grazie ad un’idea di Silvia Cavalieri, la mia socia nell’impresa, abbiamo creato un topic sul forum: “Collezione di inadeguatezze” in cui centinaia di persone hanno fatto outing e ci siamo ritrovate a ridere una delle paure dell’altra, capendo che erano proprio quelle paure il principale scoglio da superare per agire attivamente su quello che è attorno a noi.

Come tutti i progetti in rete, Donne Pensanti si è evoluto ed ha preso la strada “naturale” che doveva prendere e se all’inizio l’obiettivo era quello di lanciare una campagna di sensibilizzazione provocatoria, su almeno un quotidiano, per promuovere un rispetto maggiore della donna (a fronte dei tanti cattivi esempi che arrivano da ogni parte), poi le idee si sono moltiplicate e ora abbiamo moltissimi progetti.

A settembre diventeremo ufficialmente associazione e abbiamo in cantiere alcune proposte per le quali speriamo di ricevere il sostegno delle Amministrazioni bolognesi. Vogliamo entrare nelle scuole superiori, creare momenti modulari di approfondimento sulle pubblicità, sulla comunicazione per una riflessione collettiva insieme a coloro che maggiormente subiscono il modello univoco di femminile.

A settembre lanceremo anche la pubblicazione tratta dal progetto “Testimonia il femminile” e che è una raccolta di testi scritti da molte donne (e alcuni uomini) che testimoniano modi alternativi di vivere al femminile.

Le idee sono numerose e anche l’impegno si sta moltiplicando: auspichiamo che i tanti sostenitori virtuali e frequentatori del social network abbiano voglia di associarsi a donne pensanti, collaborando attivamente ai progetti che hanno come sede ufficiale Bologna ma contano numerosi circoli territoriali in Italia che vogliamo potenziare.

Nel giugno del 2009 non avrei pensato che un’idea discussa in un post sul mio blog Panzallaria potesse prendere così tanto spazio nella mia vita,

ora so che questa è una strada che voglio intraprendere decisamente e sono felice del fatto che si stiano concretizzando tante cose: sono partita con una forte volontà di “fare qualcosa”, di non rimanere in silenzio di fronte a quello che stava succedendo nel nostro Paese e di cui la questione femminile non è che la cartina di tornasole e ora osservo con piacere che ci sono tantissime persone che hanno voglia di prendere la parola.

Non è più tempo di demandare ad altri e ognuno di noi deve capire che abbiamo una responsabilità sociale, civile e culturale che ci rende tutti partecipi della vita italiana.

Credo di sentirmi a mio agio con le GGD perché loro, come me, sanno che (parafraso un passo del libro di Caterina Soffici “Ma le donne no: come vivere nel paese più maschilista d’Europa”) le donne non sono un PERICOLO, sono una RISORSA.

Ecco gli spazi di Donne Pensanti:

www.donnepensanti.net

http://donnepensanti.ning.com

http://donnepensanti.wordpress.com

Il mio blog

www.panzallaria.com

Panzallaria

| Newer Entries »

  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

  • Top of page
    • RSS
    • Twitter
    • Facebook
    • FriendFeed
    • Flickr