Posts Tagged ‘ e-book reader ’

GGD#4: aperte le iscrizioni…60 posti pieni di premi!

venerdì, ottobre 16th, 2009

Pronte, partenza… via!
Ecco il form x le iscrizioni

Ricordiamo che le prime  10 riceveranno un bellissimo Poken

in omaggio!


Dove ci troviamo il 30?

Alle Stanze via del Borgo di San Pietro 1 Bologna

Visualizzazione ingrandita della mappa

Ma ancora non tutti sanno che… Simplicissimus book farm mette in palio un Fantastico Cybook Opus alle più ingegnose…(vi sveleremo come a breve).

logo_simplicissimus

Alle più fortunate una delle 10 copie delle 91 Tesi di Minimarketing messe in palio dall’autore.

Allora Via!
Iscriviti!


Finalmente GGD#4!

venerdì, ottobre 16th, 2009

ggd43Amiche geek, l’attesa è terminata!

Ecco tutto, ma proprio tutto ciò che volevate sapere sulla

GGD#4 bolognese del 30 ottobre… e non avevate ancora osato chiedere ;)

“Nascita ed evoluzione dell’e-book in Italia”

Speaker ed interventi:

- Daniela_elle – Il passaggio di un “fenomeno” dall’offline all’online
- La Fra – I trucchi di una digital strategist
- Elena Franco – Libri ed e-book: chi vincerà?

a cura di LdC
reading di brani tratti dagli e-book di:

- Gianfranco Fornaciari – “21st Century Manager”
- Gianluca Diegoli – “Minimarketing – 91 discutibili tesi per un marketing diverso”
- Antonio Tombolini – Progetto “paperless Democracy”

La serata si terrà presso Le stanze café bistrot
Via Borgo di S. Pietro, 1 – Bologna
a partire dalle ore 18.00

A breve il link per essere uno dei 60 partecipanti all’evento!

E-book:come to the Geek Side!

mercoledì, ottobre 14th, 2009

Ed eccomi qui a proporre il punto di vista di una geek girl!
Partiamo dall’inizio.
Mi piace leggere!
Leggo di tutto:quotidiani,magazine, libri (nel leggo 2 o 3 contemporaneamente di solito e tutti con tematiche differenti).
Ah, i libri!
Posto che per me il libro è un supporto di contenuti, i libri mi piace leggerli.
Non il uso come soprammobili o per arredare casa.


Quando ho tempo
leggo e leggo ovunque mi trovo.
A volte capita di avere tempo di leggere,ma  di non avere con me  uno dei libri che sto leggendo, o quell’articolo che avevo adocchiato…e allora mi arrabbio con me stessa e cerco di rimediare come posso,ma la mia attenzione rimane su quello che avrei voluto leggere, a scapito del ripiego del momento.

Una volta letto, scambio i miei libri  con amici(mai invenzione fu più geniale del book crossing o delle biblioteche condivise), li regalo,o semplicemente  me ne libero,

altrimenti dovrei uscire di casa per far posto ai libri che ho letto nel corso degli anni!

Veniamo al dunque:

Cosa ne penso dell’e-book reader?

Non vedo l’ora di possederne uno!
Avere a disposizione uno strumento leggero e maneggevole che mi permetta di portare con me   tutte le riviste che vorrei
(e che non posso portare con me, a meno che non vado in giro con un carrello!)

Avere con me quei 2-3 volumi che ho all’attivo, in una unica soluzione?
Fantastico!
Per me è quasi un sogno e di certo è una concreta soluzione a tanti piccoli problemi pratici.

Il nostro modo di leggere cambierà;certo, che cambierà!

Non avremo più tante pagine da sfogliare e non avremo il fruscìo delle carta come sottofondo,ma in compenso avremo una informazione più veloce e maggiori possibilità di informarci e di concederci  il lusso della lettura in ogni momento.

Quest’estate a NY era pieno di gente che in metro piuttosto che alla fermata del bus,piuttosto che in coda davanti ad un teatro,sfoderava il proprio reader e lo sfogliava.

Credo che l’avvento dei reader nel nostro paese sia un passo importante verso una qualità dell’informazione che non può ignorare un approccio plurimo e una facilitazione della fruizione come elementi necessari all’ottimizzazione della divulgazione dei contenuti.
Detto questo aspetto trepidante di assistere agli speech dei nostri ospiti per poter approfondire il tema.

Stay Tuned!
Lalinda

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  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    Sono cene senza scopro di lucro e organizzate da un gruppo di volontarie.

    Lo scopo di queste cene è far conoscere e unire le donne che lavorano in questo settore, quello dell’hi-tech, trasformandolo in una comunità, in cui chiaramente anche gli uomini sono benvenuti. La speranza è di vedere questi incontri moltiplicarsi in giro per il mondo.

    Le cene sono Girls only.

    In realtà, ci si incontrano anche uomini, ma ammessi a partecipare solo come invitati speciali di una donna e in numero limitato ad alcuni eventi.
    Come sono nate le GGD?

    Sarah Blow, una software engineer inglese, stanca di ritrovarsi in nettissima minoranza alle conferenze tecniche e di essere scambiata per una persona del reparto marketing o qualsiasi altra cosa tranne che per un tecnico decide di organizzare una cena per donne che lavorano nell’IT.

    Era la Londra dell’agosto del 2005.
    Altre GGD nel mondo:

    Inghilterra, Irlanda, Germania, Belgio, Olanda, Grecia, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Malaysia, USA…
    Altre GGD in Italia:

    Milano, Roma, Urbino, Bologna e presto molte altre città!

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