Posts Tagged ‘ Francesca Sanzo ’

Net & The City: Le Nuove Professioni Delle Donne

martedì, ottobre 11th, 2011

Come ogni martedì, anche oggi potete trovare il nostro contributo sulla rubrica Net & The City in edicola su L’Informazione di Bologna.

Oggi Linda Serra ci racconta come nasce l’idea dell’evento dal titolo “Le Nuove Professioni delle Donne”, che si terrà il prossimo 15 ottobre a Bologna presso le Officine Minganti, e come donne e rete possano essere un connubio vincente per nuovi spiragli professionali.

Buona lettura!

GGDBologna Team

#NPDonne on air a Radio Città

martedì, ottobre 11th, 2011

Se siete curiosi di sapere come è nata la nostra iniziativa e volete qualche altra info sull’evento, vi invitiamo ad ascoltare l’intervista in diretta alle 12.45 su Radio Città del Capo a Linda Serra di GGDBologna.

A presto per le altre novità sulle Nuove professioni delle donne :)
GGDBologna Team

#NPDonne in conferenza stampa a Palazzo Malvezzi

giovedì, ottobre 6th, 2011

15 ottobre 2011.
Una giornata in cui donne appassionate ed esperte delle nuove tecnologie presentano a  donne in cerca di lavoro o che vogliano acquisire maggiori competenze le opportunità offerte da social Media e mondo Tech: è “Nuove professioni delle Donne”, l’evento organizzato dalle associazioni di promozione culturale Girl Geek Dinners Bologna, Donne Pensanti e il blog Articolo37, in collaborazione con Officine Minganti e con il patrocinio della Provincia di Bologna. In un momento storico in cui internet sta cambiando il modo di fare e di pensare, l’evento si propone di fornire informazioni, strumenti e competenze utili a cogliere le opportunità offerte dalla rete e volte al rilancio a livello professionale e personale delle donne e non solo.

CONFERENZA STAMPA
venerdì 7 ottobre, alle ore 11,
nella sala Rossa di palazzo Malvezzi,
via Zamboni 13 – Bologna

Interverranno:
Gabriella Montera, assessore alle Pari opportunità della Provincia di Bologna
Linda Serra, Girl Geek Dinners Bologna
Francesca Sanzo, Donne Pensanti
Mara Cinquepalmi, Articolo37
Tommaso Gavioli, agenzia di comunicazione sdb – stile di Bologna

Per chi, invece, continua a seguirci sul blog, presto altre novità.
GGDBologna Staff

Futuro Digitale per Future Mamme: al via i corsi di alfabetizzazione digitale targati GGDBologna!

venerdì, settembre 30th, 2011

Da quando  abbiamo organizzato  il primo evento a Bologna,  abbiamo sempra avuto in testa questo pensiero fisso: organizzare i corsi di alfabetizzazione digitale sul territorio.

Ne abbiamo parlato spesso ed è arrivato il momento in cui la città ha risposto!

Un bel giorno Tiziana Nanni ha bussato alla nostra porta offrendo disponibilità ad ospitare i corsi di alfabetizzazione digitale in Sala Borsa!

Da quel giorno è inizato un processo ed un flusso di lavoro che ci ha portato a coinvolgere, partner, sponsor e supporters ed eccoci qui, emozionate, fiere e grate ancora una volta alla città di Bologna, per averci dato la possibilità di realizzare uno dei progetti che più ci sta a cuore.

E allora bando alle ciance entriamo nel vivo del programma!

Domani, sabato 1 ottobre, l’associazione Girl Geek Dinners Bologna (noi:) vi aspetta alla Biblioteca Sala Borsa – piazza Nettuno n. 3- dalle 10.00 alle 12.00 per presentarvi i Corsi di Alfabetizzazione Digitale destinati alle donne.

NB:La  nostra postazione sarà in Scuderie, la sala grande con la narrativa, di fiano ai bibliotecari.

Se siete interessate raggiungeteci domani e vi forniremo tutte le informazioni sui corsi e registreremo le vostre iscrizioni. Spargete la voce tra le future mamme! Ci saremo anche sabato 8-22-29 ottobre per info varie e iscrizioni al I ciclo di lezioni (aperte fino al 4 novembre). Vi aspettiamo :)


Futuro Digitale per Future Mamme
Una mamma on-line è una mamma meno sola.


Il 5 Novembre avrà inizio in Sala Borsa il corso di Alfabetizzazione Digitale per future mamme a cura dell’associazione Girl Geek Dinners Bologna in collaborazione con il laboratorio universitario TagBolab, Iperbole, Rigeneriamoci (partenr tecnico) e O-one ( sponsor).
Il corso indirizzato a donne in attesa, si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti base per affacciarsi alla rete in modo mirato e consapevole, per affrontare l’attesa del parto, reperire strumenti di sostegno e confronto e per affrontare al meglio la vita di mamma.
Ad ogni partecipante verrà assegnato in prestito un PC portatile per avere la possibilità di esercitarsi a casa.

Le lezioni avranno cadenza settimanale e si terranno ( per 5 settimane) al sabato dalle 10.00 alle 13.00 in Sala Borsa. Il costo della partecipazione è di 20 euro a partecipante che saranno versate al momento dell’iscrizione a titolo di contributo per l’acquisto del materiale didattico.Corso per sole donne
Posti Limitati (le classi saranno formate da massimo 15 partecipanti), iscrizione obbligatoria

Docenze :
staff GGDBologna
Francesca Sanzo
Staff Iperbole
Assistenza in aula TagBolab

Calendario dei corsi

  • 5 Novembre Utilizzo dei motori di ricerca + servizi di google (mappe, libri,documenti) a cura di Giulia Lippolis .
  • 12 Novembre Creazione utilizzo di una casella e-mail + Creazione account di skype a cura di Daniela Bortolotti Linda Serra e Tonia Maffeo.
  • 19 Novembre Creazione account di facebook e utilizzo di facebook privacy e condivisione di documenti on-line a cura di Cecilia Pedroni e Enza Capobianco.
  • 26 Novembre Introduzione a Linkedin e ai suoi utilizzi per creare nuove opportunità concrete di lavoro e networking professionale Linda Serra e Giulia Lippolis + Iperbole Servizi sulla rete Civica per le donne e future mamme (a cura dello staff Iperbole).
  • 3 Dicembre Future mamme: esplorazione dell’universo delle mamme in rete , il fenomeno del mommyblogging , le on-line community e l’esperienza personale di mamma blogger a Cura Di Francesca Sanzo.

Per la foto in locandina si ringrazia Maria Cecilia Averame

Cosa resta da dire?

Ci fate l’ In Bocca Al Lupo?!!!

GGDBologna Team

Panzallaria @ GGD Bologna “Donne pensanti in rete e fuori”.

mercoledì, agosto 25th, 2010

E’ con immenso piacere che ospitiamo il post di una delle nostre speaker.
Francesca Sanzo, meglio consociuta in rete come Panzallaria, ci ha onorato della sua presenza alla #GGD7 e, con la disponibilità che la distingue, ha accettato di raccontare sul nostro blog  il progetto Donne Pensanti e la sua esperienza @ GGD.

“Donne pensanti in rete e fuori”

di Francesca Sanzo

Che il Web fosse un po’ donna io l’ho sempre pensato. Da quando, a cavallo del nuovo Millennio, ne sono stata folgorata e ho deciso che ne avrei fatto la mia professione. La struttura associativa, la divagazione che è possibilità di approfondimento, il serbatoio di narrazioni: tutte qualità che accomunano la Rete a un modo molto femminile di costruire la propria storia intellettuale.

Quando mi hanno invitata “alla cena delle ragazze smanettone di Bologna”, come chiamo io le Girl Geek Dinners mi sono sentita davvero lusingata: in passato avevo sbirciato foto su Flickr, letto qualche intervista ad altre ospiti e spiato gli eventi in programma, sentendomi sempre come la secchiona con gli occhiali che non potrà mai partecipare al ballo della scuola (anche questo, molto femminile) ;-) .

Mi hanno invitata, in una sera molto piovosa, a parlare di mamme e tecnologia perché io sono una mamma che – anche grazie al proprio blog – ha trovato una valvola di sfogo dove far sfiatare le tante paure, dilemmi, dubbi che assalgono quasi ogni mamma primipara e un po’ attempata. Temevo di dire banalità, di usare termini troppo poco “geek” (solo per capire come si pronuncia ho dovuto fare uno stage a Londra!) e di non essere abbastanza ADEGUATA.

Panzallaria@ GGD7Bologna

Buffo: il focus del mio intervento era proprio sul senso di inadeguatezza e su come è inutile ambire a una perfezione patinata quando si diventa genitore perché l’unico modello che ha davvero senso è la madre che sei e non quella che vorresti essere.

Ogni timidezza si è subito sciolta: le GGD bolognesi hanno sorrisi larghi e ti fanno sentire immediatamente a tuo agio. La condivisione di una passione, in molti casi lavoro, e la dimestichezza con la socializzazione tipica della rete hanno fatto il resto e ho cominciato a seguire con maggiore attenzione “le ragazze smanettone” e le loro iniziative.

Da circa un anno è cresciuta notevolmente l’attenzione che ho nei confronti dei progetti, delle associazioni “al femminile”. Ne abbiamo un gran bisogno. Come persone, come donne, come Paese.

Non è un bel momento per noi donne: l’immaginario italiano è continuamente bombardato da stereotipi che ci sviliscono o – nel migliore dei casi – cristallizzano. Televisione, pubblicità, giornali e perfino politica offrono della donna un’immagine fortemente stereotipata e i “modelli” disponibili sono pochi: mamma tutto fare, donna in carriera, pseudo velina o proto escort.

Da circa un anno ho creato un progetto che nel tempo è cresciuto (fino a costituirsi in associazione, grazie all’aiuto di alcune persone che ci stanno credendo con me) e che si chiama “Donne Pensanti: resistenza attiva ai modelli stereotipati di femminile”.

Donne Pensanti nasce con la volontà di proporre alternative a quei modelli e ha scelto un nome provocatorio: tutte le donne sono pensanti, solo che alcune non lo sanno o alcuni preferiscono non saperlo.

Fin da subito l’iniziativa ha avuto un seguito per me inaspettato: il social network che abbiamo aperto conta oggi quasi 1000 iscritti, di cui ce ne sono tantissimi attivi. L’idea è di proporre alternative attraverso racconti, video e di smontare quell’immaginario che fa da sfondo alle nostre vite per sviluppare anticorpi a una comunicazione che impoverisce tutti e che spesso è declinata in modo estremamente sessista.

Ma Donne Pensanti è anche un luogo dove le persone si confrontano, i diversi femminili si incontrano e si narrano cercando di sradicare quel senso di inadeguatezza che ci fa rimanere nell’angolo e non ci permette di unirci, attivamente, per creare reali alternative.  Qualche mese fa, grazie ad un’idea di Silvia Cavalieri, la mia socia nell’impresa, abbiamo creato un topic sul forum: “Collezione di inadeguatezze” in cui centinaia di persone hanno fatto outing e ci siamo ritrovate a ridere una delle paure dell’altra, capendo che erano proprio quelle paure il principale scoglio da superare per agire attivamente su quello che è attorno a noi.

Come tutti i progetti in rete, Donne Pensanti si è evoluto ed ha preso la strada “naturale” che doveva prendere e se all’inizio l’obiettivo era quello di lanciare una campagna di sensibilizzazione provocatoria, su almeno un quotidiano, per promuovere un rispetto maggiore della donna (a fronte dei tanti cattivi esempi che arrivano da ogni parte), poi le idee si sono moltiplicate e ora abbiamo moltissimi progetti.

A settembre diventeremo ufficialmente associazione e abbiamo in cantiere alcune proposte per le quali speriamo di ricevere il sostegno delle Amministrazioni bolognesi. Vogliamo entrare nelle scuole superiori, creare momenti modulari di approfondimento sulle pubblicità, sulla comunicazione per una riflessione collettiva insieme a coloro che maggiormente subiscono il modello univoco di femminile.

A settembre lanceremo anche la pubblicazione tratta dal progetto “Testimonia il femminile” e che è una raccolta di testi scritti da molte donne (e alcuni uomini) che testimoniano modi alternativi di vivere al femminile.

Le idee sono numerose e anche l’impegno si sta moltiplicando: auspichiamo che i tanti sostenitori virtuali e frequentatori del social network abbiano voglia di associarsi a donne pensanti, collaborando attivamente ai progetti che hanno come sede ufficiale Bologna ma contano numerosi circoli territoriali in Italia che vogliamo potenziare.

Nel giugno del 2009 non avrei pensato che un’idea discussa in un post sul mio blog Panzallaria potesse prendere così tanto spazio nella mia vita,

ora so che questa è una strada che voglio intraprendere decisamente e sono felice del fatto che si stiano concretizzando tante cose: sono partita con una forte volontà di “fare qualcosa”, di non rimanere in silenzio di fronte a quello che stava succedendo nel nostro Paese e di cui la questione femminile non è che la cartina di tornasole e ora osservo con piacere che ci sono tantissime persone che hanno voglia di prendere la parola.

Non è più tempo di demandare ad altri e ognuno di noi deve capire che abbiamo una responsabilità sociale, civile e culturale che ci rende tutti partecipi della vita italiana.

Credo di sentirmi a mio agio con le GGD perché loro, come me, sanno che (parafraso un passo del libro di Caterina Soffici “Ma le donne no: come vivere nel paese più maschilista d’Europa”) le donne non sono un PERICOLO, sono una RISORSA.

Ecco gli spazi di Donne Pensanti:

www.donnepensanti.net

http://donnepensanti.ning.com

http://donnepensanti.wordpress.com

Il mio blog

www.panzallaria.com

Panzallaria

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  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

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