Posts Tagged ‘ geek girls ’

Net & The City: Le Nuove Professioni Delle Donne

martedì, ottobre 11th, 2011

Come ogni martedì, anche oggi potete trovare il nostro contributo sulla rubrica Net & The City in edicola su L’Informazione di Bologna.

Oggi Linda Serra ci racconta come nasce l’idea dell’evento dal titolo “Le Nuove Professioni delle Donne”, che si terrà il prossimo 15 ottobre a Bologna presso le Officine Minganti, e come donne e rete possano essere un connubio vincente per nuovi spiragli professionali.

Buona lettura!

GGDBologna Team

#ConversApe con Valeria Maltoni

lunedì, marzo 21st, 2011

Eccoci ad un nuovo evento targato GGDBologna! Grazie all’invito e alla collaborazione con Alessandra Farabegoli e Gluca, siamo felici di annunciarvi un nuovo aperitivo con ingredienti Geek Girls, networking e ospiti illustri. Questa volta ad onorarci delle propria presenza sarà Valeria Maltoni aka Conversation Agent.

Business strategist and author Valeria Maltoni is an in-demand speaker at conferences and organizations. Valeria interacts with audiences on business topics: From the fundamentals of building long-lasting customer relationships and influence, to the latest trends in using social media

Da questo incontro ci aspettiamo di conoscere un po’ meglio Valeria, capire dove sta andando l’universo della comunicazione digitale e come si arriva a diventare “Valeria Maltoni” partendo dall’ Università di Bologna. Siamo davvero onorate e fiere di poter offrire questa opportunità di un incontro così esclusivo!

Allora “No time To Loose!” Registratevi all’evento su Eventbrite.

Ci vediamo il 30 Marzo alle Stanze dalle 19,00 in poi, ingresso con consumazione obbligatoria 10 euro

NB:l’evento è aperto a Girls & Boys!

E i maschietti?

venerdì, febbraio 5th, 2010

Visto che qualcuna di voi ci ha chiesto come iscrivere i maschietti… Basta che nel campo cognome ci sia il nome delle “girlz” che li ospitano!!!

BIDIBI, BODIBI, eBOOK

giovedì, gennaio 14th, 2010

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Il 30 Ottobre a mezzanotte, rientrando dalla mia prima Girl Geek Dinner a Bologna, pesavo esattamente 150 grammi in più.
Il peso che portavo con me quella sera, al rientro verso Padova, non era dovuto a tartine ed assaggini con cui ci avevano coccolato ma al premio che avevo avuto la fortuna (sì, proprio  quella del principiante) di vincere.
I 150 grammi erano quelli del Cybook Opus della Booken, l’eBook Reader che il motto geek “Life is in Beta” mi aveva permesso di portare a casa.

A due mesi dal primo utilizzo posso dire che è stato impossibile non innamorarmene: il colore bianco, la leggerezza e le sue curve hanno prodotto all’inizio una confusa e frivola infatuazione, per poi trasformarsi nel giro di una settimana in pieno amore.
Non abituata prima alla tecnologia E-Ink, devo confessare che vivo ancora oggi con lieve stupore ed incredulità il passaggio da una pagina all’altra.

Possibile che subcapsule ed un campo magnetico siano in grado di riprodurre immagini e testo così leggibili e definiti, utilizzando una scala di soli 4 grigi (gli ultimi reader arrivano fino a 16)?

La risposta è sì.
Se, ad una prima analisi, il display a 5″ può sembrare piccolo, esso risulta essere invece un ottimo compromesso.

Lo schermo a 5″ garantisce infatti una buona leggibilità dei contenuti e, allo stesso tempo, mantiene ridotte le dimensioni del Reader preservandone così la maneggevolezza. Uno dei vantaggi di questi apparecchi è la possibilità di portarli via con noi in borsetta.

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Perchè dunque privarsi di tale comodità?
L’acceleratore integrato orienta il display in modo automatico e risulta comodo anche se, ad un rapido confronto con gli ultimi modelli lanciati sul mercato, la velocità di ricarica della pagina è buona, anche se non eccelsa.
Il Cybook Opus è buon punto di partenza per chi vuole avvicinarsi al mondo dei Reader perchè ha un’interfaccia semplice ed intuitiva e permette di caricare file senza dovere installare software aggiuntivi nel pc (per comodità sto usando Adobe Digital Edition come libreria dei file scaricati).

Definito l’iPod degli eBook Reader per il suo design minimal, il Cybook Opus si è rivelato per me un fedele e discreto compagno di viaggio; e non solo: grazie al Reader leggo dove e come voglio tutte le riviste elettroniche che prima mi inchiodavano al monitor, diminuendo le diottrie della mia vista ed aumentando lo spessore delle lenti degli occhiali.
Sale d’attesa, launch-break e percorrenze in treno non sono più interminabili e mi permettono di lavorare o tenermi aggiornata con i magazine ed i libri che preferisco.
Una piccola rivoluzione sta avvenendo nelle mie abitudini: grazie alla memoria (espandibile) di 1 Gyga del Cybook Opus, posso decidere cosa leggere nel momento in cui voglio leggere accedendo alle mie letture preferite dove, come e quando voglio, senza dovere “fare la conta” per decidere quale libro o magazine portare via con me prima di uscire.
Così, dopo il guerilla marketing e il guerilla gardening, ecco il guerilla reading, per cui è possibile leggere veramente ciò che si vuole nei luoghi e nei momenti più impensati.

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Tante piccole abitudini stanno mutando ma una cosa non è cambiata e dubito cambierà in futuro: il mio vezzo di immergere il naso tra le pagine di un libro fresco di stampa per cogliere il suo aroma “plasticoso”.
Quest’ultimo i ricercatori del MIT di Boston – dove è stata sviluppata la tecnologia E-ink – non sono ancora riusciti a ricrearlo artificialmente.

Ps: Un grazie al fantastico team delle GGD di Bologna per avere reso così divertente e piacevole il battesimo alla prima cena geek, Simplicissimus Book Farm che – in qualità di sponsor della serata – ha fatto dono del Reader e l’amico Francesco Mancusi che ha messo a disposizione il suo talento e tempo per realizzare gli scatti che accompagnano il post.

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Laura Sicolo Aka FruttaInPezzi

  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

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