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Ebook Lab Italia e GGDBologna: secondo giorno

venerdì, marzo 4th, 2011

Eccoci al secondo aggiornamento su quello che succede a Rimini.

La giornata di oggi è stata molto, ma molto particolare.

Con Matteo Balocco e Enrico Tallone siamo entrate nei due mondi dei caratteri tipografici, rispettivamente il mondo digitale e il mondo della storia della tipografia che comincia con la nascita dei caratteri mobili.

Abbiamo seguito l’intervento di Sanford Forte. Vi riproponiamo un breve estratto, la nostra solita sbirciatina nella finestra dell’Ebook Lab Italia.


Anche oggi abbiamo incontrato una delle vincitrici dei pass da noi regalati, Donatella. Ecco come abbiamo immortalato l’evento.

Continuate a seguire i nostri aggiornamenti su Twitter e Facebook.

GGDBologna Team

Primo giorno all’Ebook Lab Italia con il team GGDBologna

giovedì, marzo 3rd, 2011

Come già vi avevamo anticipato nei giorni scorsi il nostro team è a Rimini all’Ebook Lab Italia.

Tra un intervento, un caffè e un workshop non potevamo non trovare il tempo per raccontarvi qualcosa di quello che stiamo ascoltando e vedendo.

Indubbiamente uno degli interventi che abbiamo apprezzato di più è stato quello di Piotr Kowalczyk, che ha affrontato in maniera decisamente innovativa le modalità attraverso cui un autore dovrebbe avvicinarsi al mondo del self-publishing. Potete approfondire l’argomento leggendo il post su Password Incorrected o sfogliare la presentazione di Piotr Kowalczyk

Vi facciamo sbirciare anche una piccola parte dell’intervento di Matteo Ulrico Hoepli, che ci ha raccontato:

Il mio bisnonno diceva “Stai tranquillo che quando dicono che il libro è morto, il libro sta molto meglio”.

Siamo anche riuscite ad incontrare Edith, che ha vinto uno dei pass regalati da noi su twitter

Vi ricordiamo che potete continuare a seguire l’evento con noi sia su Twitter, sia su Facebook.

Al prossimo aggiornamento

GGDBologna team

GGDBologna ti regala un pass per Ebook Lab Italia

lunedì, febbraio 28th, 2011

Sì, lo sappiamo, siamo instancabili. Si è appena conclusa l’avventura GGD9 e siamo già di nuovo a lavoro,

ancora per voi.

Oggi e domani regaleremo dei pass per partecipare all’Ebook Lab Italia che si svolgerà a Rimini il 3, 4 e 5 marzo.
Inutile sottolineare che è un’occasione che assolutamente non potete perdere.

Quello che dovete fare è tenere gli occhi bene aperti sul nostro account twitter e seguire l’#tag #winebl.

Quando sarà il momento opportuno sarete chiamate a retweetare il nostro update contenente #winebl e alle più fortunate  saremo felici di regalare un pass per i tre giorni dell’evento!

Tutte le ragazze possono partecipare per cercare di essere con noi a Rimini.

Sulle linee di partenza! Pronte?

GGDBologna Team

GGD Bologna e Ebook Lab Italia

venerdì, febbraio 18th, 2011

L’interesse per gli ebook da parte del nostro team non è cosa nuova. Già a settembre vi avevamo parlato della nostra partecipazione all’ebook camp.

Nel lontano ottobre 2009, quando ancora Jobs non aveva fatto dono all’umanità dell’iPad, l’ebook e gli ebook reader sono stati gli indiscussi protagonisti della GGD4, durante la quale una fortunata lettrice del nostro blog ha vinto un Cybook Opus messo in palio da Simplicissimus.

Torniamo ancora a parlare di ebook perché proprio Simplicissimus è promotrice dell’Ebook Lab Italia, un evento che si terrà a Rimini il 3, 4 e 5 marzo e che affronterà tutti i più importanti temi relativi all’editoria digitale.

Non solo il nostro team sarà presente, ma si occuperà anche del liveblogging dell’evento su facebook e su twitter.

A bassa voce vi sveliamo un segreto: regaleremo degli ingressi gratuiti per l’Ebook Lab. Per scoprire cosa fare per ottenerne uno ed essere con noi a Rimini non vi resta che tenere gli occhi bene aperti.

Stay Tuned!

GGDTeam Bologna

Il team GGDBologna all’ebookcamp

lunedì, settembre 27th, 2010

Sabato 18 e domenica 19 settembre si è tenuto a Porto Recanati l’ebookcamp. Ovviamente il nostro team non poteva mancare.
Sul blog dell’evento è possibile leggere: “vorremmo che tutti alla fine siano contenti di aver partecipato a una sorta di comunità sociale nella quale hanno imparato che cos’è un eBook o un libro digitale, come funziona e quali sono le novità e le anteprime che in quei giorni vi mosteremo”.
E’ proprio quello che è successo. Quello che più colpisce di questa edizione del camp è la varietà e la qualità degli interventi, che ha permesso a tutti gli ascoltatori, pezzo dopo pezzo, di costruire nella propria mente un’idea chiara e dettagliata di cosa davvero rappresenta un eBook, per le case editrici, per gli autori e per i lettori. Ma andiamo con ordine.

Un concetto che è emerso chiaro e forte da ogni intervento è che i contenuti editoriali digitali non possono assolutamente ridursi ad essere un semplice pdf sfogliabile, consultabile da qualsiasi tipo di dispositivo.

Paolo Marasca, ha messo in evidenza come la forza della lettura tradizionale sia il fatto che il lettore partecipa attivamente con la propria fantasia, “il libro è al tempo stesso di tutti e di una persona sola”. L’editoria digitale dovrebbe permettere di raccontare le storie in maniera diversa, di poter utilizzare immagini o applicazioni che permettono di visualizzare il percorso dei personaggi, per esempio. L’editoria digitale dovrebbe, in altre parole, costruire un nuovo modo di lettura che si aggiunge, ma non sostituisce la letteratura.

Omar Cafini per primo ha sottilineato che, in realtà, i mezzi per produrre dei contenuti non solo di qualità, ma anche multimediali o persino interattivi, ci sono. Indubbiamente, sotto questo punto di vista, le applicazioni possono rappresentare certamente un valore aggiunto sia per la linea editoriale delle case editrici, sia per l’esperienza dell’utilizzatore finale. Chi non rimarrebbe incantato, per esempio, di fronte alle grandi potenzialità che sembra offrire l’applicazione Inkling gratuita per iPad?

Un ebook inoltre, dovrebbe avere come altra caratteristica fondamentale la riconoscibilità. Matteo Balocco mette in evidenza come Kindle abbia fatto dei grossi passi in avanti in tal senso, grazie soprattutto all’utilizzo del font PNM Caecilia, che riporta in ambito digitale quella che è una peculiarità del libro: riconoscere una pagina anche solo guardandola. Ovviamente una riorganizzazione tipografica di questo genere non può non partire dal contenuto, dalla sua struttura e dalla lingua in cui è scritto.

Lo stesso criterio di riconoscibilità appare nella presentazione di Francesco Rigoli “Varia ed eventuale: editoria digitale e libri diversamente leggibili”: un buon prodotto deve avere un marchio che aiuti a creare un rapporto fiduciario con l’utente finale. Caratteristiche come un oculato utilizzo dei tag, un menù organizzato, che consente di comprare i contenuti singolarmente, e prodotti suddivisi in livelli differenti per adeguarsi alle esigenze di diversi utenti, contribuiscono al passaggio, e qui citiamo testualmente, “da contenitori di prodotti a produttori di contenuti”

E’ alla luce di queste tematiche che si delinea quello che dovrebbe essere il nuovo compito dell’editore, chiaramente descritto da Gabriele Alese. La casa editrice non può essere intesa come un produttrice di libri, ma come un creatrice di prodotti culturali che vanno curati sotto ogni punto di vista, primo fra tutti quello della conversione dei contenuti, che, se eseguita dalla casa editrice stessa, può favorire nuovi stimoli, nuove idee e la capacità di anticipare le novità, nonchè di preservarne lo stile.

Gli sforzi che gli editori dovrebbero compiere per una migliore e più efficiente diffusione dei contenuti digitali sulle piattaforme di distribuzione, è stato invece messo in evidenza da Mattia Quilici.

Non è mancata un’analisi del punto di vista degli autori e dei lettori, sviluppata da Luca Lorenzetti che ha presentato i risultati di un sondaggio diffuso sui blog scrittura creativa, libri su libri, promesse d’autore e sul forum di galassia arte. Il quadro riassuntivo mostra come il prezzo basso non sia un criterio sufficiente per preferire un ebook ad un libro cartaceo. Si è ancora legati all’idea tradizionale di libro, soprattutto quando si parla di testi di romanzi, racconti e narrativa in genere; la situazione si ribalta, invece, quando si parla di libri di saggistica o di testi tecnici, dove l’aspetto emozionale è marginale rispetto all’idea di scrittura. In generale è riscontrabile una generale apertura verso gli ebook, che vengono visti come opportunità di lettura e, soprattutto, di scrittura.

Chiudiamo la rassegna degli interventi parlando di un’anteprima presentata da Antonio Tombolini: Narcissus, un sistema di autopubblicazione, curato da Simplicissimus, che permette di convertire un file di testo in formato epub. Le potenzialità di Narcissus non si fermano certo qui, è possibile richiedere una rilettura e una correzione della propria opera e una serie di servizi opzionali fino ad arrivare alla diffusione tramite Stealth, così da far entrare chiunque abbia un libro nel cassetto, nei circuiti tramite cui vengono pubblicati i grandi autori.

Il prossimo evento italiano per parlare di ebook, così come ci ricorda Marco Barulli, sarà l‘Ebook lab Italia, la fiera che si terrà a Rimini dal 3 al 5 marzo 2011.

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  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

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