Posts Tagged ‘ social network ’

GGDCamp… dire Grazie forse non è abbastanza…

martedì, novembre 16th, 2010

Care e Cari tutti, questa volta la lista delle persone da ringraziare è davvero lunga, fitta e corposa.

Siamo state letteralmente sommerse, quasi di sopresa, da una valanga di entusiasmo, disponibilità, partecipazione e affetto che davvero ci ha confuso, commosso, ma che ci ha consentito di realizzare il primo GGDCamp Italiano e che ci da la spinta ad andare avanti.

Bando alle ciance ecco qui i nostri, sentiti, doverosi e calorosi ringraziamenti:

Michele D’Alena e gli studenti di Tagbolab che si sono “smazzati”  il check-in e le operazioni di front desk e instant blogging sui i social network

Marco Gialdi di Rigeneriamoci per l’infaticabile e devoto streaming online, le foto, la simpatia e la disponibilità

ParentesiRosa_CampGeek_047Urban Center che ci ha ospitato aggratis e ci ha messo a disposizione strutture ed attrezzature di base

Guglielmo Apolloni per aver preso un aereo da Bratislava, per aver supportato lo streaming sui social, seguito le riprese e messo musica all’after Party: grazie GU!

Kodak che ci ha fornito 6 handycam con cui abbiamo effettuato le riprese personali e che ci hanno consentito di premiare una Girl Geek all’after Party

Mentine che ci ha fornito il gadget per speaker e fedelissime

Parentesi Rosa il media partner per supporto sui media, foto e video

Girl Geek Dinners Roma rappresentate da Bastet e Wonderpaolastra

Alice e Sonia le nostre djs che si ci hanno fatto ballare al Party.

Grazie @Micaela per il sorriso e le bellissime foto
@dbatrade che si è materializzato armato di macchina fotografica ed entusiasmo ecco le sue foto

E ovviamente le nostre speaker:

Laura Intransito, Panzallaria, Giulia Simi, Giuseppina Aloe, Leda Guidi,

Mara Cinquepalmi, Monique e Marta, Antonella Beccaria,

Elisa Mazzini e Giulia Madau, Alessandra Farabegoli, Valeria Bigongiali

Grazie a tutti quelli che hanno creduto in questo evento e che hanno affollato la sala fino alle 19.00…

A tutti quelli che c’erano fisicamente e quelli che ci hanno seguito da casa, in streaming e sui social network.
Da questo evento abbiamo imparato che bisogna credere in se stessi, ma è fondamentale credere negli altri, se poi gli altri credono in te… allora è fatta!

A presto!
GGD Team Bologna

Belle, brave, geek

venerdì, marzo 6th, 2009

In attesa dell’imminente 8marzo i giornali si riempiono di articoli dedicati alle donne, al lavoro femminile, alla storia immagine-googledi questo giorno e se le banalità si sprecano, c’è anche qualcosa di interessante da leggere, come il focus del Sole24h Se il potere è donna i conti dell’azienda vanno meglio … dati alla mano! ;)   In uno degli articoli che lo compongono è inclusa questa bella tabellina :  Ecco cosa propone Google in base alle scelte degli utenti italiani a chi digita donne sul motore di ricerca … he he he (risata isterica)

 

Vi segnalo poi un video pubblicato su Ted da poco (anche se si tratta di un intervento del 1998): Brenda Laurel: Why didn’t girls play videogames?  A mio avviso lodevole il tentativo e interessante tutta la discussione generata sia su Ted stesso che su YouTube. Piccole Geek Crescono (speriamo) !

undronottoBuona festa delle donne!  Simona

Donne, attualità, internet…

martedì, febbraio 3rd, 2009

Molte notizie in questi giorni parlano di donne. Sono notizie tristi e meno tristi. Da una parte le vicende di violenza, l’approvazione di un ddl Anti-Stalking che sebbene buona cosa non cessa di portarsi dietro mille polemiche (perchè non si fa mai abbastanza), dall’altra la provocazione di una legge statunitense per l’uguaglianza salariale tra i sessi, che a noi Italiane fa tanto riflettere… Gli spunti per un post sarebbero molti, ma il nesso con la tecnologia?

Internet c’entra, in quanto dimensione sociale in cui nativi e non nativi dell’era digitale ripropongono dinamiche e ruoli reali. La scorrettezza, l’abuso, sono fenomeni che possono passare anche attraverso i network in rete; l’approfittarsi dell’ingenuità di chi si espone inconsapevolmente è una pratica che internet, la condivisione di foto e video, purtroppo semplifica.

Internet c’entra con il ruolo educativo di un genitore, di una madre, il cui compito di educatrice dovrebbe prevedere anche questa nuova competenza, per essere capace di spiegare ai propri figli le regole di una corretta presenza online, ma senza demonizzare il mezzo, per consigliare il giusto modo di creare le proprie identità online, con la consapevolezza che queste identità potrebbero poi seguirli per il resto della loro vita (vedi blog di Daniela Barbosa – appunti dal convegno She Geek > “Transparency & Identity Online and Offline”).

Internet c’entra con il gap tecnologico e occupazionale tra i sessi, perchè può essere un mezzo per la motivazione, la formazione e l’emancipazione delle donne. Osservatori e ricerche continuano a confermarlo, siamo un’utenza attiva, corteggiata da campagne marketing perchè sappiamo utilizzare questo mezzo anche per informarci, consigliarci e scegliere. Donne e tecnologia, attualità, vita quotidiana. Le riflessioni sono davvero tante. Speriamo che l’evento bolognese GGD che si avvicina possa essere un’occasione per confrontarci su queste e molte altre tematiche, per superare gli stereotipi, informarci e condividere.

- Simona

Obama in ogni luogo (virtuale). Anche qui, valà…

giovedì, gennaio 22nd, 2009

ObamaEverywhereGià durante la campagna elettorale il coinvolgimento è stato su tutti i fronti. Una galleria Flickr aggiornatissima, un profilo Twitter intasato, la cliccatissima campagna You Tube, gli aggiornamenti via email firmati Barack.  Ecco ad esempio cosa vedevo inbox on Wed, Nov 5, 2008 at 8:12 AM (ora italiana) ad elezione appena avvenuta:  Simona – I’m about to head to Grant Park to talk to everyone gathered there, but I wanted to write to you first. We just made history. And I don’t want you to forget how we did it. You made history every single day during this campaign – every day you knocked on doors, made a donation, or talked to your family, friends, and neighbors about why you believe it’s time for change… Davvero emozionante.
(continua…)

Il topic della serata bolognese GGD: la Legislazione del Web 2.0

venerdì, gennaio 16th, 2009

L’ultima notizia è proprio di ieri: un magazine francese ricostruisce la vita di un ignaro 28enne attraverso le sue tracce presenti sulla rete. I link da Google, un profilo Fb, le foto su Flickr e attraverso il nome in chiaro di chiunque è possibile conoscerne la storia, l’età, il lavoro, le amicizie e i gusti… Inutili le proteste del malcapitato, i dati raccolti dagli autori dell’articolo sono tutti pubblici.

Dal Web 1.0, al 2.0, verso il 3.0; lo scenario della rete ha generato sempre più interrogativi di natura legale rispetto a partecipazione e fruizione nel mondo virtuale.
Non si tratta solo di tutela dei minori, ma di tutti coloro che prendono parte alla discussione online, che decidono di essere presenti e di esporsi. Partecipazione intelligente e sicura, per persone e contenuti, nel rispetto delle normative.

Stiamo andando verso una sempre maggiore esposizione di dati, ma alla facilità di accesso alla rete non sempre corrisponde una conoscenza di aspetti legali. E ancora, alla crescita delle possibilità di partecipazione, non corrisponde un immediato adeguamento delle normative.
E’ sotto gli occhi di tutti il fenomeno Facebook, il network che più di ogni altro, soprattutto da quando è in lingua italiana, coinvolge un target sempre più adulto e a volte anche poco “internettizzato” (Fb spesso come prima e unica esperienza di social networking – visto che come sappiamo è la summa un po’ di tutte le possibilità di presenza e partecipazione che esistono nella rete, quanto meno una delle più veloci).

Sono inoltre noti i casi di blogger denunciati per aver espresso pareri su brand o prodotti, commenti che si diffondono velocemente e creano una discussione amplificata; e a causa di questa eco inaspettata sembrano più pericolosi.
Ecco allora la necessità di capire il confine tra libertà di espressione e diffamazione, tarando le considerazioni del caso alle peculiarità del “nuovo” media.

Di tutto questo e di altro vorremmo discutere con voi, grazie alle speaker che hanno accettato il nostro invito :-) :

Elvira Berlingieri, si occupa di diritto d’autore e proprietà intellettuale, tutela del software e diritto delle nuove tecnologie. E’ autrice del libro “Legge 2.0. il Web tra legislazione e giurisprudenza” .

Avv. Giusella Finocchiaro, professore ordinario di Diritto di Internet presso l’Università di Bologna. Studia le problematiche del diritto dell’informatica dal 1987, è autrice di diverse pubblicazioni sul tema e collabora a numerosi progetti internazionali.

A presto con gli aggiornamenti sul dove e quando.

-Simona

  • About GGD

    Non per pigrizia ma per coerenza (!), prendiamo in prestito le parole delle GGD Milano, che hanno spiegato ben prima di noi in cosa consistono gli incontri Girl Geek Dinners.

    Le Girl Geek Dinners (o GGD) nascono da un’idea di Sarah Blow.

    Le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. Sono delle opportunità speciali per incontrare e socializzare con donne interessanti durante una cena. Vengono organizzate in tutto il mondo e sono eventi unici e assolutamente divertenti.

    [segue]

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